Le sorgenti social sono sempre più importanti nell’economia di visibilità di un sito web. Nonostante di solito abbiamo vita più breve rispetto ad un buon posizionamento su Google, in quel breve periodo sono in grado di garantire picchi descritti dalla viralità del contenuto condiviso.

Il ruolo divenuto rilevante è stato sancito anche da Google Analytics che, come vi ho scritto qualche mese addietro, vi ha inaugurato un’intera sezione all’interno del traffico referral. Qual è il modo più efficace per isolare e analizzare questa tipologia di traffico? Vi presento un esempio che può fornirvi dati assai utili.

Segmentare il traffico

Lo strumento dei “segmenti avanzati” di Google Analytics è molto utile per ottenere dei dati isolati e distinti, da confrontare magari con il dato globale oppure con altri parziali. Andate nel pannello “Amministrazione” del vostro profilo GA, selezionate “segmenti avanzati” e aggiungetene uno nuovo, configurando il filtro per la metrica “sorgente” che contiene la definizione di tutti i principali social network, come nell’esempio che segue.

GA_segment

Dopo aver salvato il segmento, potete selezionarlo nei rapporti che più v’interessano per confrontarlo con le altre metriche principali. Dato che i social vanno molto forte sui dispositivi mobili, non è una cattiva idea quella di recarsi nella sezione Pubblico->Mobile.

Sorgenti Sociali

Per avere un insight più dettagliato delle vostre sorgenti, potete rivolgervi alla sezione “Sociale” all’interno del pannello delle sorgenti di traffico. Qui troverete un numero ed una profondità molto interessante:

  • la suddivisione per singolo social: saprete quante delle visite arrivano da Facebook, Twitter o Google Plus, con le relative statistiche di media di pagine e tempo di permanenza.
  • le pagine di destinazione più accedute dai social: quali sono i vostri contenuti più “virali” e su quali tematiche continuare a puntare in futuro?
  • Il social con più conversioni: come ogni buon professionista del Web avrete associato degli obiettivi al vostro sito, e con questo dato capirete quale piattaforma ve li garantisce di più, conseguentemente su quale investire.
  • Il flusso seguito dai visitatori: che vie hanno preso i lettori provenienti dai social? Hanno navigato a lungo il vostro sito oppure se ne sono andati dopo la prima pagina?