E’ il Social, ragazzi, e oramai conta quanto i motori di ricerca, come generatore di traffico verso i vostri siti. La differenza sta nel fatto che resta ancora più “sfuggente” da misurare, sebbene stiano iniziando in molti (Google Analytics in primis) a dedicargli sempre più importanza all’interno dei propri prodotti di web analytics.

Social Crawlytics è un tool molto interessante da questo punto di vista, perché fa una cosa sola, ma la fa bene: misura il numero di condivisioni delle vostre pagine Web all’interno delle principali piattaforme social (Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, Digg, Google Plus, Delicious e Stumbleupon), permettendovi delle analisi strategiche per capire gusti, trend e soprattutto discriminare i network sui quale puntare con decisione, permettendovi di focalizzarvi senza disperdere inutilmente energie. Fatto non banale, questo tool è gratuito entro un limite di 500 pagine scansionate settimanali, una soglia piuttosto alta che permette a molti di usufruirne a costo zero.

Per accedere a Social Crawlytics è necessario avere un account Twitter, una condizione non difficile da soddisfare. Una volta entrati, potete inserire la URL da far scansionare, vostra oppure di un vostro competitor: se state cercando all’interno di grosse realtà, può essere conveniente richiedere la scansione di sotto-domini o sub-directory. Dopo qualche minuto di lavoro, Social Crawlytics restituisce i suoi risultati, che potrete poi esportare su file csv.

I dati vengono accorpati in vari riquadri efficaci e leggibili, un sommario con gli aggregati ed un grafico che riporta la suddivisione delle sorgenti social; non manca poi la carta che vi indica che tipo di contenuto è stato condiviso (testo, foto, video) e soprattutto una classifica delle pagine più condivise, con una tabella che riassume i dati aggregati per social e globale. In conclusione, questo tool non risolverà tutti i vostri problemi di analisi, ma si rivela un utile strumento di supporto per questa particolare attività di crawling.