I blog e i social network hanno rappresentato le principali innovazioni comunicative introdotte dalla rivoluzione del Web 2.0, la seconda ondata che ha invaso Internet dopo l’esplosione della bolla legata alla New Economy delle dot-com. Tutt’ora queste due tipologie di piattaforme regnano incontrastate nella Rete, e non sembrano ancora profilarsi, all’orizzonte, delle reali alternative per avere un efficace megafono per chi voglia fare business online.

Detto che la maggior parte di professionisti e brand usa con profitto entrambi gli strumenti, se uno fosse costretto a scegliere, su cosa si dovrebbe orientare? Pubblicare i propri contenuti e gestire i contatti con i clienti direttamente sui social network, oppure operare mediante un blog hostato su un dominio registrato? Domanda da un milione di dollari, e risposta tutt’altro che banale, perché dipendente da decine di variabili, tra cui la primaria è capire a quale tipo di comunicazione è più adatto il proprio mercato.

Possiamo comunque elencare i principali vantaggi di uno o dell’altro media.

In generale, i social network si fanno preferire perché:

  • Sono gratuiti – Non è sempre vero, ma in generale è così. Iscriversi ad un social è gratuito e, se non vogliamo aggiungere delle features particolari, lo sarà sempre. A meno di non scegliere delle soluzioni gratuite (che a livello professionale NON consigliamo), per aprire un blog c’è bisogno di pagare almeno dell’hosting.
  • Sono scalabili – Avete uno, dieci, mille o diecimila utenti che vi seguono/leggono? Nessun problema, l’architettura e la sua gestione sono completamente nelle mani della piattaforma social, che solitamente l’ha disegnata per sostenere i vostri “carichi”, così come quelli degli altri utenti. Con un self-hosted blog dovrete fare molta attenzione all’allargamento del vostro bacino d’utenza, e districarvi tra servizi erogati su server condivisi o dedicati.
  • Vi aiutano a creare contenuti – L’immediatezza dei social si proietta anche sulla tipologia di contenuto da condividere con la vostra audience. Non saranno necessari post di almeno 300 parole per aver fatto “il vostro”, ma in certi casi basterà anche solo una foto con il giusto commento.
  • Vi mettono in contatto diretto con i vostri potenziali clienti – Con i social non dovrete inventarvi ogni genere di strategia di marketing per andare a pescare il vostro target di potenziali clienti. Essi sono già lì, iscritti con il loro profilo, i loro interessi, e sono facilmente ricercabili.

Ci sono ovviamente altrettanti punti a favore per il blog, comunque:

  • Il contenuto è e sarà sempre vostro – Ogni post che pubblicherete sul blog risiederà sempre sul vostro dominio, mentre i contenuti condivisi sui social, seppur vostra opera, andranno solamente ad arricchire quella community. Senza escludere il fatto che, per svariati motivi, se il social cessa di esistere (o cambia, come indicato al quarto punto), il vostro contenuto potrebbe finire perso per sempre.
  • Potete collezionare dati degli utenti – Ci sono centinaia modi per farvi dare i dati (soprattutto l’email) dagli utenti del vostro blog. Per quanta interazione possiate ottenere dagli utenti di un social, vi sarà molto difficile (se non impossibile) riuscire a contattarli fuori da lì.
  • Siete liberi da qualsiasi policy – Siete a casa vostra, nel vostro blog, quindi le regole le dettate voi. Sulla moderazione dei commenti, per esempio, ma anche su temi e modalità. Sui social siete in casa altrui, anche se è un domicilio condiviso, e dovrete assoggettarvi a regolamenti e limitazioni.
  • Non dipendete da canali gestiti da terze parti – I Social sono strumenti di comunicazione assai potenti, ma sono anche assai mutevoli. In pochi anni di vita abbiamo assistito già a numerosi cambiamenti di prodotto, ciascuno dei quali ha finito con l’inficiare il business di molte aziende e professionisti. Un blog vi consente di avere comunque una base “vostra” a cui fare sempre riferimento.

E voi, cosa preferite utilizzare per il vostro business online?