Era ora, direbbero in molti. E’ vero, l’Xbox 360 ha ottenuto un eccellente feedback negli ultimi anni, imponendosi in un settore di mercato tutt’altro che facile e nel quale Microsoft pativa un evidente ritardo generazionale rispetto a Sony e Nintendo. Ciò non toglie che si sentiva l’esigenza di dare un occhio al futuro prossimo della gaming experience offerta dall’azienda di Redmond, specialmente per dare una risposta alla Playstation 4 presentata qualche mese fa.

Xbox One ha sollevato impressioni contrastanti, che prescindono dall’effettiva qualità del prodotto (da testare dopo l’uscita, prevista entro la fine dell’anno, ad un prezzo che sembra aggirarsi intorno ai 4-500 euro), ma sul concetto stesso di game console, che sembra essere piuttosto “affogato” in una forma d’intrattenimento più generalizzato.

All-in-one – A partire dal nome, infatti, il progetto di Microsoft è quello di rendere l’Xbox la soluzione unica per tutte le esigenze d’intrattenimento della propria utenza. Non solo giochi, quindi, ma anche film e TV, fiumi di multimedialità intercambiabili con un semplice comando vocale. Qualsiasi TV collegata ad una Xbox diviene automaticamente una smart TV.

Design – Non mi è piaciuto, fin troppo squadrato e retrò nella propria impostazione, non so se volevano richiamare la linea di un prodotto elettronico da salotto, il risultato è che la console ricorda in maniera inquietante qualche vecchio registratore VHS degli anni ’80. Decisamente un passo indietro rispetto alle linee più affusolate della Xbox 360.

Interfaccia – Qui veniamo alle note piacevoli. Il menù utente è ricalcato sullo stile di Windows 8, quindi Live Tile molto ampi e intuitivi. Molto positiva la presenza integrata del Kinect, migliorato nelle gesture e, come già indicato, arricchito dalla presenza di comandi vocali. Irrilevanti le modifiche al controller, già uno dei punti di forza della console Microsoft, da segnalare che l’utilizzo del kernel di Windows permetterà agli sviluppatori di realizzare facilmente conversioni di applicazioni e giochi, e che la presenza di Skype è costante e permette quindi di gestire anche la comunicazione con i propri contatti.

Hardware – Quant’è potente questa console? Sulla carta meno della principale concorrente, se è vero che i moduli RAM sono dei DD3 a 2133 MHz contro i DDR5 della PS4. I vantaggi della console Sony sembrerebbero poi estesi anche alla GPU (18 unità di calcolo contro 12), tuttavia ben sappiamo che la potenza “secca” non implica un’effettiva superiorità nell’intrattenimento video-ludico.

E i giochi? – Diciamola tutta: quando si valutano delle console di prima fascia, la differenza la fanno i titoli, i videogame, preferibilmente ad uscita esclusiva. Di giochi, finora, se n’è invece parlato molto poco, e questo ha fatto storcere la bocca a buona parte della community, già infastidita dalla notizia della mancanza di retrocompatibilità con i giochi usciti per la 360. Microsoft ha però promesso l’uscita di almeno una quindicina di titoli per il 2013, di cui almeno 8 in esclusiva.

Vedremo…