Introduzione sul markup autore

Come abbiamo già scritto qualche tempo fa, il mondo degli algoritmi di posizionamento dei motori di ricerca si sta evolvendo in maniera piuttosto drastica, passando il “peso” del ranking dalle pagine all’autore delle stesse. In futuro, quindi, sarà sempre meno importante il numero di referenze (inbound link) accumulate dalla pagina, mentre sarà sempre più decisiva l’autorevolezza del proprietario del contenuto.

Le innovazioni introdotte in quest’ultimo anno da Google sono in tal senso piuttosto esplicative. L’azienda di Mountain View ha infatti da svariati anni depositato un brevetto per un algoritmo basato su un non precisato “agent-rank”, ma fino allo scorso anno latitava nell’implementazione a causa di una grave assenza nel suo parco-prodotti: un sistema d’identificazione. Con la nascita di Plus il limite è stato superato, e il lancio di “Search Plus Your World” ci ha fatto capire quanto la ricerca sarà sempre più “fusa” con il social, e soprattutto quanto il markup autore inciderà sulle nostre SERP.

Anche se qui in Italia è ancora implementata in maniera “soft”, in molti hanno già predisposto i propri blog e siti per il markup autore, e potete riconoscerli in quanto le loro foto compaiono all’interno degli snippet di Google; anche il nostro blog ha adottato questa funzione, ed ora vi daremo una breve spiegazione su come implementarlo.

Implementazione del markup autore

Considerando un blog multi-autore (ma vale anche per un progetto con un singolo autore), sono necessari tre step per implementare il markup autore:

  • un link dall’articolo/pagina verso la pagina autore residente sul tuo blog
  • un link dalla pagina autore verso il profilo su Google Plus
  • un link dalla pagina del profilo Google Plus verso la pagina autore sul blog

Dalla pagina alla pagina autore

Nel primo step, dovremo dapprima individuare o creare la pagina autore sul nostro blog (in WordPress la funzionalità è gestita semplicemente anche se non vorrete creare particolari customizzazioni, nel nostro caso avremo http://webpointzero.com/author/enrico-giammarco/); in seguito potrete referenziarla da ogni pagina/post/articolo mediante un link così costruito:

<a href=”http://webpointzero/author/enrico-giammarco” rel=”author”></a>

Un modo elegante per inserire il link è quello di predisporre un riquadro autore alla fine del vostro post, magari curandolo esteticamente con qualche plugin come WP-Biographia.

Dalla pagina autore al profilo Google Plus

Nello step precedente abbiamo già visto la necessità, soprattutto per blog multi-autore, di avere una pagina autore. Questa necessità si spiega nel secondo step, visto che dovremo collegare la nostra pagina autore al profilo Google Plus mediante una URL del tipo:

<a href=”https://plus.google.com/102230829534395914664” rel=”me”></a>

Come fare ad inserirlo in una maniera poco “forzata”? Una soluzione può essere quella di usare il badge ufficiale di Google Plus, per esempio inserendolo nella sidebar della vostra pagina autore. All’interno del badge è presente il riferimento al vostro profilo autore, che viene così “collegato”.

Dal profilo Google Plus alla pagina autore

Cosa manca a questo punto? E’ chiaro, abbiamo bisogno che il nostro profilo su Google Plus referenzi la nostra pagina autore, così da chiudere il cerchio. Per fare ciò, è sufficiente andare sul nostro profilo ed editare la sezione “Contributore di”, aggiungendo il link alla pagina autore:

Verificare l’implementazione del markup autore

Una volta completata la configurazione sopra descritta, potete verificare che tutto sia stato implementato correttamente, mediante questo tool fornito da Google. Potete inserire una delle URL per le quali avete implementato la triangolazione dei link, e se tutto è filato liscio, otterrete il seguente responso:

Tenete presente che la verifica della proprietà del contenuto non è immediata, e potrebbero passare alcuni giorni prima che venga effettivamente riconosciuta. Una volta effettuato il riconoscimento, potrete monitorare l’andamento dei vostri articoli mediante Google Webmaster Tools, nella sezione Labs -> Author Stats.

  • Sergio Trenna

    Tra tante guide on line questa è una delle poche chiare, semplici e che fungono.
    Soprattutto perchè non danno per scontato cosa inserire su “cotributore” in G+

    • webpointzero

      Ti ringrazio, si tratta di un passaggio fondamentale per “chiudere il cerchio” nell’implementazione…

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