Quanto è importante, nell’era di Internet, produrre contenuti virali? Domanda banale, ovviamente, visto che abbiamo sotto gli occhi i risultati prodotti dalla diffusione di media ad alta proliferazione, ultimo esempio di qualche mese fa è stato “Gangnam Style” dell’artista coreano Psy, che ha battuto tutti i record di visualizzazioni su YouTube garantendo ai produttori svariati milioni di dollari di guadagno.

I video rappresentano il tipo di contenuto dal maggior tasso di “viralità”, perché uniscono la parte visiva a quella sonora (musicale, soprattutto), facilitano lo storytelling e l’empatia emotiva e permettono agli autori dei guadagni molto interessanti grazie alle piattaforme di advertising. Saper produrre dei video accattivanti è una qualità che in quest’epoca cerca chiunque, anche le aziende dei settori più impensabili, perché sappiamo bene che chiunque, ormai, è un media owner.

Il libro che vi presento oggi, uscito da pochi giorni in libreria, ha proprio questo scopo: spiegare come si realizza un video virale. S’intitola Viral Video, è stato scritto da Dario CaiazzoAndrea Febbraio e Umberto Lisiero, edito da una collaborazione tra la piattaforma di Social Video Advertising Ebuzzing e Fausto Lupetti Editore.

Si sentiva l’esigenza di un testo del genere, quando il secondo motore di ricerca e al tempo stesso social network del pianeta, per traffico, è proprio YouTube.

Data la provenienza degli autori, il focus del testo è sull’advertising e la distribuzione, piuttosto che sulla realizzazione. Come indica sapientemente il sottotitolo, “Content is King, Distribution is Queen”, e dietro tutti le campagne video più efficaci, vi sono i social media marketer più capaci. Questo libro può costituire un utile step per diventarlo, rivelandovi le sette regole d’oro da seguire per rendere virale un video, facendo in modo che si diffonda in Rete e moltiplicandone i contatti, le visualizzazioni e soprattutto le condivisioni, unità di misura della viralità.

Scegliere il contenuto, il canale di distribuzione e i tempi corretti di engagement: troverete tutto ciò in un testo ben confezionato e ricco di dati numerici e grafici, con un’impaginazione interessante e ricercata.

  • E’ vero oggi i video virali sono sempre più cruciali un pò come i primi video musicali degli anni 80 (più empatia). Sara sparktrepuntozero.wordpress.com