Spesso e volentieri, scattare buone foto ad un concerto può diventare una vera e propria impresa, anche per il più stagionato professionista del settore.

D’altronde sono molte le variabili che intervengono nella riuscita di una buona foto, soprattutto se questa deve essere realizzata in un contesto tanto caotico quale è quello di un live show!
Distanza dal palco, movimenti dell’artista, giochi di luce piuttosto fastidiosi, e un pubblico un po’ troppo invadente rappresentano i maggiori ostacoli che si possono incontrare in tal senso.

Per riuscire nel proprio obiettivo di scattare una buona foto ad un concerto, è quindi essenziale che si seguano poche ma importanti regole di base. Nulla di estremamente complesso, per carità: i consigli che vogliamo rendere noti sono per lo più diretti ai semplici appassionati di fotografia e ai dilettanti della foto amatoriale.

Ebbene, la prima condizione che va tenuta sotto controllo è rappresentata dalle luci: in alcuni casi potrebbero darci fastidio, in altri essere totalmente assenti, e in altri casi ancora creare degli effetti alquanto irritanti.
Per questo motivo è opportuno scattare in RAW, sia perchè questa modalità permette alla fotografia di poter essere modificata con più praticità, sia per il fatto che il file RAW risolve alcune questioni relative alla luminosità.
Ma oltre questo aspetto è anche importante alzare il livello degli ISO e aprire al massimo il diaframma dell’obiettivo: permetteremo così una maggiore entrata della luce.

Il pensiero comune vuole che il flash sia una funzionalità da usare fino allo sfinimento. Allora è proprio il caso di dirlo: questo pensiero dominante sbaglia, e pure di grosso!
Già perchè il flash, in un’atmosfera tanto immersiva e particolare quale è quella di un concerto, non fa altro che riprodurre immagini fredde, piatte e amorfe; per non parlare poi del fatto che potrebbe seriamente dar fastidio all’artista che si sta esibendo sul palco!

Inoltre, proprio per evitare di rimaner danneggiati dai continui movimenti del cantante, faremmo bene ad aumentare il tempo di scatto. Magari stabilizzandolo sul valore 1/125 di secondo. Così facendo si ha modo di stabilizzare le immagini e di catturarne un numero maggiore, allontanando il rischio di ritrovarsi dinanzi a foto mosse e sfocate.

Insomma, di accorgimenti da seguire per riuscire a fare buone foto ce ne sarebbero davvero tanti. Ma chi non è un professionista, e magari non vuol neanche diventarlo nel vero senso del termine, potrà sicuramente ritenersi soddisfatto già solo seguendo queste poche ma importanti precauzioni!

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blogger, giornalista, geek-girl, un’intenditrice dei cellulari Android, a cui piace provare e valutare diversi modelli di smartphone. Gestisce i contenuti in italiano sul sito Mobile shop, che offre agli utenti non solo i modelli di cellulari più attuali, ma anche tantissime informazioni interessanti, video-recensioni e tutte le informazioni tecniche degli smartphone.