E’ importante misurare il ROI anche nei social media? Certo che lo è, si tratta di capire se state investendo o buttando i vostri budget di marketing! Non tutti hanno però le idee chiare su cosa e come guardare, le metriche sono innumerevoli e se non considerate correttamente possono risultare anche contraddittorie tra di loro.

Snellire l’ampiezza del vostro sguardo potrà aiutarvi a comprendere anche solo se le vostra strategia di web marketing è efficace o meno, senza soffermarsi troppo su dettagli che sarete in grado di estrapolare in seconda battuta. Abbiamo ridotto all’essenziale, tre metriche, quanto necessitate di analizzare.

1. Reach

Il punto di partenza di qualsiasi social che si rispetti. Se un social può essere facilmente paragonato ad un megafono del vostro messaggio, la reach misura la vera portata di esso. Potete urlare quanto volete, ma se nessuno è lì per sentire, la vostra comunicazione cadrà nel vuoto. Un esempio di come capire la vostra reach ce lo fornisce Facebook, nella cui sezione di Insight riservata agli amministratori delle pagine viene mostrato il numero di utenti che hanno visualizzato ogni vostro post nel rispettivo feed personale. E’ un modo per capire gli orari migliori dove pescare i vostri fan ricettivi, e magari per adeguarvi agli aggiornamenti dell’Edgerank che hanno determinato la “scomparsa” di molti post oltre ad intere pagine.

2. Conversioni

Non basta essere visti, lo sappiamo bene, è importante soprattutto convertire la vostra visibilità in traffico verso il vostro sito, uno degli scopi primari dell’attività social. Per capire di che ordini di grandezza stiamo parlando, potete affidarvi al sempre solido Google Analytics, che nella sezione “Sorgenti di traffico” saprà indicarvi quali sono le provenienze più frequenti, comprese quelle degli ormai numerosissimi social network.

Lo spaccato statistico offerto da GA vi dirà inoltre quale social va bene (e quale no), e le tematiche che più attraggono l’interesse degli utenti in questo particolare contesto: non aspettatevi siano gli stessi contenuti del traffico organico, sono ambiti molto differenti.

3. Vendite

L’ultimo tassello è dato dalle vendite, quindi il ROI più concreto che esista. Non basta soltanto convertire, se poi non si riesce a generare introiti in altra maniera. Anche in questo caso si può usare Google Analytics per mettere in relazione le pagine relative alla vendita (landing page, ad esempio) con il canale sorgente che l’ha generata.

E voi, misurate il vostro Social Media ROI? In che maniera?

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