Network di affiliazione: ecco come guadagnare con il proprio sito

Il mondo dell’online presenta tantissime potenzialità che possono essere sfruttate in svariati modi e soprattutto a più livelli. Basti pensare ai risultati molto incoraggianti che stanno ottenendo le aziende operanti sul web riuscendo ad aumentare in maniera considerevole i volumi del proprio business. Risultati peraltro ottenuti nonostante la crisi economica abbia messo, di fatto, in ginocchio il sistema economico per cosi dire tradizionale. Infatti, i volumi di vendita di prodotti e servizi per mezzo del canale online, hanno mostrato un trend decisamente positivo tra l’altro con previsioni, per i prossimi anni, davvero molto incoraggianti e che stanno invogliando sempre più aziende a dotarsi degli strumenti necessari per competere in questo nuovo mercato virtuale sempre più importante. Il web, però, non consente soltanto di ampliare gli introiti alle aziende ma offre anche importanti opportunità di guadagni a privati che, ad esempio, hanno un sito oppure un blog, nel quale trattano in maniera approfondita e precisa, alcune tematiche.

Naturalmente per pensare di poter guadagnare con il proprio sito non è sufficiente, purtroppo, presentare contenuti di grande qualità ed estremamente utili agli utenti, ma occorre creare le condizioni affinché essi possano essere quanto più ‘visibili’ possibile e soprattutto, è necessario gettare opportune basi allo scopo di ottenere un elevato ‘rapporto di conversione’. Per rendere visibile un sito ad utenti potenzialmente interessati all’argomento trattato, è fondamentale ideare un efficace ed articolato piano di web marketing. Un piano di web marketing, infatti, facendo leva su quelle che sono le abitudini degli internauti ed in particolar modo del target interessato alle tematiche proposte sul proprio sito, ha l’obiettivo di indirizzare il maggior volume possibile di traffico verso lo stesso sito.

Di solito, si cerca di effettuare opportuni accorgimenti al fine di intercettare traffico dai motori di ricerca e dai social network più famosi ed utilizzati come Twitter oppure lo stesso Facebook. Tralasciando questo argomento che è senza dubbio molto rilevante ma altrettanto vasto e variegato, vogliamo approfondire l’altrettanto importante necessità di ottenere un buon rapporto di conversione del traffico convogliato verso il proprio sito. In parole povere, occorre indurre il visitatore ad effettuare determinate azioni che per il proprietario del sito comportano un corrispondente guadagno.

La tecnica più utilizzata è quella di inserire sul sito degli banner pubblicitari che, se riescono a catturare l’attenzione dell’utente con conseguente click su di esso, comportano un certo guadagno. Per fare ciò è indispensabile rivolgere l’attenzione ad un network di affiliazione come ad esempio il famosissimo Google Adsense oppure Paypublicity. I network di affiliazione presenti in rete sono davvero diversi e rappresentano una sorta di agenzia pubblicitaria capace di realizzare banner pubblicitari di vario genere per i propri clienti. Una volta effettuata l’affiliazione presso uno di questi network, si entra in possesso di codici che consentono l’inserimento dei banner pubblicitari sul proprio sito.

Il guadagno per il proprietario del sito può essere ottenuto in diverse maniere secondo la tipologia di contratto che è statao stipulato con il network. Ad esempio con il classico pay per click, viene fissato un determinato compenso per ogni utente che effettua un click sul relativo banner pubblicitario. Per massimizzare i profitti è importante, dunque, non solo scegliere la modalità più adatta al proprio target di visitatori ma anche valutare attentamente le caratteristiche degli annunci pubblicitari e il loro collocamento nel sito. A tal proposito, la stragrande maggioranza dei network di affiliazione o almeno quelli di maggiore rilevanza, consentono di poter sceglie il formato del banner (quadrato, rettangolare, etc.), la grandezza espressa ovviamente in pixel, la tipologia (immagini + testo, solo testo) ed i colori da utilizzare. Chiaramente occorre effettuare una scelta che sia organica allo stile grafico del proprio sito ed alle tematiche proposte. Infine, per quanto concerne la collocazione, alcune ricerche settoriali hanno evidenziato come i banner pubblicitari riscuotano un maggiore numero di click se posizionati all’interno di un articolo preferibilmente dopo poche righe oppure nella metà superiore del sito in quanto sono pochi gli utenti che lo scorrono fino in fondo. Una recente indagine condotta da Nielsen “Global Survey of Trust in Advertising” conferma che i Consumer, a livello internazionale, hanno un alto tasso di fiducia per la pubblicità veicolata sul Web, questo dimostra come il Web Marketing e la comunicazione digitale hanno una importanza strategica per le grandi multinazionali e le PMI.

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