Samsung, il brand dell’anno

Apple? Google? Microsoft? Non c’è niente da fare, il 2012 è stato un anno fortemente caratterizzato dal colosso sudcoreano di Samsung, che ha dominato in lungo e in largo le vendite mondiali di smartphone e tablet e ha saputo crearsi una presenza mediatica degna di Cupertino.

I freddi numeri ci dicono quanto segue:

La realtà ci parla inoltre di un’azienda che fino a 4-5 anni fa era completamente ai margini del settore della telefonia, e che quest’anno ha sorpassato Nokia, che deteneva la leadership dal 1998, come primo produttore mondiale di telefoni cellulari (comprendendo sia gli smartphone che i features phone).

Osservare e superare – La storia di Samsung è significativa anche per la sua evoluzione, in quanto ricalca (ne è l’esempio principale) la filosofia del chaebol coreano nel diversificare il core business, magari importando know-how per poi imporre il proprio tocco e soprattutto la propria potenza produttiva. Un po’ quello che è successo negli anni Novanta con Sony, dapprima leader del settore dei display e poi costretta a fare joint-venture con Samsung che aveva saggiamente investito nella tecnologia TFC-LCD.

Samsung Galaxy S III


Il Top della gamma Android, designed for humans.
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Samsung ha studiato a lungo il mercato, in particolare quello dell’allora nascente OS Android. Ricordate chi è stato il primo produttore di smartphone con il robottino verde? Esatto, i taiwanesi di HTC, che nel biennio 2008-10 sembravano lanciatissimi ma che hanno dovuto rallentare di fronte alle costose guerre legali con quelli di Apple, al mezzo fiasco del Google Nexus One, e soprattutto alla guerra dei prezzi persa in Cina proprio contro Samsung.

La forza dei coreani è stata quello di non legarsi ad un solo sistema operativo, errore fatto da altri, ma di svilupparne anche uno proprietario. Bada è stato lanciato nel 2010 ed è alla base di tutte le soluzioni “basic” offerte da Samsung, che hanno permesso all’azienda di raggiungere la vetta della classifica dei produttori. Pur essendosi imposta come leader tra i produttori Android, Samsung dedicherà alcuni modelli anche al neonato Windows Phone 8.

Anche a livello di design, Samsung ha passato numerosi anni a studiare la concorrenza. L’immagine a lato ha fatto il giro del mondo, ed ha animato la discussione durante il famoso processo californiano contro Apple. Nonostante sia indubbio che l’iPhone abbia pesantemente influenzato il concept degli smartphone Samsung (e di qualsiasi altro smartphone post-2007), è altrettanto vero come dal Galaxy S3 in poi l’azienda coreana stia iniziando a prendere una strada indipendente, e che paradossalmente Apple si stia ora trovando a inseguire: basti pensare allo schermo più grande dell’iPhone 5, molto più vicino ai 4’7” dell’S3.

Osservare, apprendere, e superare: come con Sony, come con HTC…presto anche con Apple?

Marketing efficace – A differenza di altre esperienze passate, ed in generale delle lacune di branding finora manifestate dalle aziende asiatiche, l’efficacia di Samsung si è imposta anche a livello d’immagine. Le campagne pubblicitarie denigratorie nei confronti di Apple e dei suoi fanboy hanno fatto il giro del mondo e del Web, tanto da imprimere in molti consumatori la convinzione che uno smartphone Samsung sia allo stesso livello di un Apple iPhone pur costando sensibilmente meno.

E sembra che la nuova frontiera di Samsung saranno i tablet, e i PC…Apple è avvertita. E Samsung, a differenza di HTC, può permettersi un po’ di cause in più…

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