Huawei Ascend P6, la recensione

Huawei sta crescendo molto, nel mercato degli smartphone. Dopo la taiwanese HTC e le coreane Samsung e LG, un altro colosso asiatico, in questo caso cinese, è pronto a minacciare la leadership di Apple nella telefonia mobile, grazie ad una serie di buoni, talvolta ottimi modelli proposti a prezzi molto competitivi.

Insomma, dopo il successo del Huawei Ascend P1, e dopo i numerosi rumors che sembrano indicare possibili partnership (se non acquisizioni) con Nokia per una linea basata su Windows Phone, ecco che i cinesi ci propongono il loro nuovo smartphone di punta per il settore Android: Huawei Ascend P6

Design e costruzione

Sottilissimo. La caratteristica principale del P6 è essere attualmente lo smartphone più sottile (6.8 mm) sul mercato. Questa peculiarità non si traduce in una carente costruzione, in quanto il device sembra rispondere positivamente agli stress meccanici che gli vengono imposti, nei limiti del buon senso. Il design non è originalissimo, richiama fortemente l’iPhone 4, con la parte frontale interamente in vetro e il retro in metallo. Da rivedere la disposizione delle porte per la connettività micro-USB e per le cuffie. Voto: 8,5/10

Hardware e prestazioni

Delusione. Pur non trattandosi del Samsung Galaxy S4, mi aspettavo più di qualcosa da un quad-core come quello messo in campo da Huawei. Le prestazioni sono al di sotto della media, e lo smartphone tende pericolosamente a surriscaldarsi se sovraeccitato da applicazioni esose o riproduzioni multimediali “pesanti”. La batteria è buona, vista la sottigliezza del modello, ma non aspettatevi di superare il canonico giorno di durata. Voto: 6/10

Software e funzionalità

Il P6 è dotato di Android Jelly Bean 4.2.2, ma l’interfaccia è fortemente personalizzata dal kit Emotion, che possiede lo sgradevole difetto di aver eliminato la lista customizzata delle applicazioni preferite, costringendo l’utente ad andarsele a cercare scrollando gli homescreen, che possono essere fino a nove. Questo, oltre ad essere molto poco usabile, sembra avere pessimi impatti anche sulle performance del processore. Voto: 6,5/10

Multimedia

Non aspettatevi molto né dal display (con una normale risoluzione di 720p, nulla al confronto dei numerosi FullHD messi a disposizione dalla concorrenza), nè dalla fotocamera, che fatica molto, nonostante il LED flash piuttosto potente, nelle situazioni a bassa esposizione. Voto: 6,5/10

Confezione e pricing

Lanciato ad un prezzo consigliato di 449 euro, il P6 è già acquistabile ad un prezzo inferiore ai 400 euro, su store online come Amazon. Si tratta di un prezzo da fascia medio-alta. Voto: 7/10

In definitiva

Un giudizio agrodolce per questo device; l’ottima impressione del P1 ci aveva fatto sperare nel definitivo salto di qualità dei cinesi, ma questo telefono può interessare solo chi non vuole oggetti ingombranti in tasca oppure non vuole spendere 600 euro. Tenersi alla larga appassionati di multimedia o smanettoni incalliti, il device potrebbe arroventarsi modello “palla di fuoco”. Voto: 7/10 

Scheda Tecnica

– Processore Quad-Core da 1,5 GHz;

– Display da 4,7 pollici;

– Fotocamera frontale da 5 MegaPixel;

– Fotocamera posteriore da 8 MegaPixel, in grado di registrare video a 1080p di risoluzione;

– Supporto ad IMAGESmart Enginge con Auto Scene Recognition;

– Sistema operativo: Android 4.2.2, con interfaccia utente personalizzata Emotion di Huawei;

– Batteria da 2000 mAh.

Vuoi ricevere i nuovi post via mail?
I post della settimana, ogni venerdì alle 9, più qualche sporadica lettera.
Rispetteremo la tua privacy.