La presentazione del nuovo Samsung Galaxy S4 non ha destato particolari sorprese, rispetto alle previsioni: siamo in un’epoca in cui la tecnologia è popolare e mainstream, pertanto è sottoposta a pressioni mediatiche che riescono nel compito di far “uscire” notizie e dettagli sempre con un certo anticipo.

Abbiamo fatto l’abitudine ad un ciclo di vita degli smartphone sempre più ristretto quindi, nonostante l’S3 sia ancora un top della gamma che regge più che dignitosamente il confronto con il più recente iPhone 5, dopo un anno ecco il suo successore. D’altronde il gioiellino di Cupertino resta il device più venduto, come ci ha comunicato il buon Antonio Lupetti.

Design, poche nuove – Se qualcuno confondesse antenato ed erede, nessuno potrebbe scandalizzarsi. Il nuovo Samsung ricalca fortemente l’S3, differenziandosi esclusivamente per lo spessore ed il peso (entrambi minori), e per uno schermo leggermente più ampio (4,99”), ottenuto anche grazie ad una cornice ancor più minimale. Sebbene è proprio dal design che spesso addetti ai lavori e semplici utenti ricavano le prime impressioni su un nuovo prodotto, non me la sento di dare addosso ai coreani con accuse di “scarsa originalità”: l’S3 è difficilmente migliorabile, ha appena un anno e tenere lo schermo al limite dei 5′ consente di non cambiare categoria e finire su un genere ibrido (phablet) che la multinazionale già copre più che adeguatamente con la serie Galaxy Note.

Hardware, roba pesante – Come al solito, i coreani non si fanno pregare quando si tratta di “carrozzare” i propri device. L’S4 monta il nuovo vetro Gorilla Glass 3 (sono i primi a commercializzarlo), che ha dimostrato di essere molto più resistente a cadute ed urti rispetto alla media. Il processore potrà variare, a seconda dei mercati, tra un 1.9 Ghz quad-core ed un 1.6 GHz octa-core, roba forte, che dovrà supportare un OS Android 4.2.2 con una miriade di nuove funzionalità che spaziano tra l’utile e l’impressionante.

Funzioni, il piatto forte – Sì, perché il Galaxy S4 ci porta su una nuova dimensione nel concetto di user-experience, grazie a quattro features che fino a poco tempo fa avremmo considerato fantascientifiche:

  • Air View, consente di visualizzare anteprime di email, foto, video, semplicemente avvicinando il dito allo schermo, senza toccarlo
  • Air Gesture, per rispondere alle telefonate semplicemente agitando la mano davanti allo schermo
  • Smart Pause, manda in standy lo smartphone semplicemente distogliendo lo sguardo
  • Smart Scroll, quella più impressionante, con il device che scrolla seguendo lo sguardo dell’utente

Da segnalare anche la funzione Dual Camera, che vi consente di scattare foto con entrambe le fotocamere (da 13 e 2 Mpixel, per quella frontale) in contemporanea. Potrà sembrarvi inutile, ma l’S4 può svolgere anche una funzione di telecomando, sfruttando l’infrarosso che va ad aggiungersi ad una connettività 4G LTE a sei bande.

Tutto questo esigerà un consumo non banale dal punto di vista energetico, ma il dispositivo è pronto ad affrontarlo, dall’alto della sua grossa batteria da 2600 mAh.

Conclusioni – Questo smartphone promette grandi cose, vedremo se le funzionalità di gesture aerea saranno all’altezza di quanto preannunciato, nel caso sarebbe un grave smacco per Apple, che si vedrebbe scavalcata in un settore dov’è sempre stata innovativa e dove aveva accusato proprio Samsung di averla copiata. L’S4 sembra in teoria un modello molto superiore all’iPhone 5, aspettatevi presto una risposta da Cupertino.

Il Samsung Galaxy S4 non arriverà dalle nostre parti prima di fine Aprile-inizio Maggio, e presumibilmente costerà un prezzo canonico dei device di primissima fascia (700 euro).

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