Ford pensa alla vostra sicurezza #DontEmojiAndDrive

BuzzooleIn Italia il numero degli incidenti stradali legati all’utilizzo delle nuove tecnologie è in costante crescita. Solo nel 2014, su circa 175.000 incidenti, il 20% è stato causato dall’utilizzo di smartphone alla guida. Un tempo scrivere messaggi quadruplicava la possibilità di fare incidenti. Oggi l’utilizzo di app e di browser internet su smartphone moltiplicano questo fattore di rischio di 23 volte.

In occasione della Games Week di Milano (23-25 ottobre), Ford Italia ha parlato ancora una volta di sicurezza alla guida e di uso responsabile dello smartphone, anche al pubblico dei più giovani, neopatentati e non, che sono sempre concentrati quando giocano, ma non altrettanto quando guidano.

Nel corso della fiera dedicata ai fan dei videogiochi, tutti hanno potuto farsi scattare una foto per poi vedersi “emojizzati” sul maxi schermo all’interno dell’area Ford e sui principali canali social. Se vorranno potranno condividere l’immagine fatta di emoticon sui loro profili, con tanto di messaggio “Don’t emoji and drive”. L’attività alla Games Week è stata poi completata con il lancio di un video realizzato interamente in emoji, che mostra le estreme conseguenze di un errato comportamento alla guida.

COME E’ NATO DON’T EMOJI AND DRIVE?
Il primo passo è stato “Don’t Scroll and Drive”, un’operazione su Instagram che con uno scroll di un secondo mostrava le ultime 24 foto postate sul social. Nella headline, il concept creativo: basta un secondo di distrazione per vedersi passare tutta la vita davanti.

Il secondo passo è stato invece fatto in occasione del WorldEmojiDay, sui canali social di Ford Italia, dove sono state pubblicate tre immagini – un bambino, un anziano e un cane – realizzate interamente di emoticons, le faccine e i simboli che usiamo tutti i giorni nei nostri messaggi. Accompagnate dal messaggio “Don’t emoji and drive”, a sottolineare quanto sia grande il rischio di adottare comportamenti sbagliati alla guida.

Da agosto a ottobre la campagna è sbarcata anche sui quotidiani, per raggiungere un pubblico ancora più esteso.
Tre soggetti – padre e figlio in bicicletta, un anziano e una runner – realizzati ancora una volta interamente di emoticons, hanno veicolato il messaggio “Don’t Emoji and Drive” per dimostrare che mentre si scrivono messaggi alla guida si rischia di non vedere chi attraversa la strada, perché anche l’invio di una sola ‘faccina’ mentre si è al volante rappresenta una pericolosa distrazione.

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