Internet Explorer vicino alla chiusura

Internet Explorer sul viale del tramonto. Ieri sera, Microsoft ha rilasciato l’ultima patch cumulativa per le versioni 7 e 8. Le successive versioni verranno aggiornate fino all’abbandono di Windows Vista/7/8.1 e Windows Server 2008/2012, quindi ancora per qualche anno sarà possibile usare Explorer 9/10/11 su questi sistemi operativi. Tuttavia, mamma Microsoft consiglia di passare al più presto a Windows 10, in cui è presente il nuovo browser Edge.

Anche se l’obiettivo di Microsoft è migliorare la sicurezza durante la navigazione, rilasciando patch solo per i software più recenti, nessuno vieta agli utenti di usare le vecchie versioni di Internet Explorer. Milioni di PC in tutto il mondo possono quindi diventare bersagli facili per i cybercriminali.

L’azienda di Redmond è talmente decisa a convincere gli utenti ad installare Internet Explorer 11, da aver inserito nella patch MS16-001 una notifica di upgrade se viene rilevata la presenza di Internet Explorer 8/9/10 su Windows 7. Esiste un workaround per evitare la sua comparsa, ma è necessario modificare il registro di sistema. La soluzione migliore è effettuare l’upgrade a Windows 10 (gratis fino al 29 luglio 2016) e usare Edge, in attesa del supporto per le estensioni.

Fortunatamente ci sono comunque valide alternative al browser di Microsoft, come Chrome e Firefox. Anche se l’utente decide di non usare Internet Explorer, l’azienda di Redmond suggerisce comunque di installare l’ultima versione, in quanto molti componenti di IE sono anche componenti di Windows. Se viene disattivato Internet Explorer 11 nelle funzionalità di Windows, il browser non verrà realmente rimosso ma solo “nascosto” e tutti i componenti condivisi verranno aggiornati.

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