Microsoft si rilancia con i tablet di seconda generazione

Continuano ad arrivare conferme di un calo della domanda di PC desktop e portatili a fronte dei più pratici e maneggevoli tablet e smartphone che come caratteristiche hardware ormai non hanno più niente da invidiare a PC tradizionali di ultima generazione.

Quanto sopra rappresenta un poco l’idea della battaglia in atto tra due dei maggiori produttori di sistemi operativi : stiamo parlando di Android per quel che concerne i device mobili e Windows 8 per i PC tradizionali. Mentre il robottino di Google non è ancora materialmente presente su notebook e desktop (ma lo sarà, ne siamo certi), Microsoft sta da tempo lavorando per acquisire una fetta di mercato nel mondo smartphone/tablet, in particolare da quando ha stretto partnership con la casa produttrice di telefonia mobile Nokia.

Microsoft ha verificato da tempo che il mondo della tecnologia mobile è diventato fondamentale: ecco perché sta lavorando con Nokia per realizzare il primo tablet della casa finlandese, che potrebbe pensare di inserire in modo importante in una nicchia di mercato come quella dei tablet da 6 – 7 pollici.

Per fare questo però Microsoft ha dovuto lavorare ad un aggiornamento di Windows Phone 8 (il cui nome in codice sarebbe Windows Blue) che permetterà al sistema operativo di essere fruibile sui dispositivi compresi tra i 6 e gli 8 pollici (la versione precedente non supportava i device di queste dimensioni). In questo modo Microsoft conta di iniziare a dare fastidio ai vari Amazon, Samsung e Apple ma non solo: l’azienda fondata da Bill Gates potrebbe rilanciare anche dei dispositivi da 11 – 12 pollici touchscreen ibridi, cioè utilizzabili sia come tablet che come laptop (in sintesi è quello che sta iniziando a fare con i modelli Surface che sembrano aver riscontrato pareri positivi dal mercato). Vantaggi: peso ridottissimo, mobilità eccellente, batterie di lunga durata.

Il punto su cui Microsoft intende lavorare sarà quello del prezzo: l’idea sarebbe quella di lanciare questi nuovi dispositivi ibridi a cifre che siano inferiori a 400 – 500 euro andando a fare davvero concorrenza ai più quotati Samsung Galaxy o iPad, sfruttando anche i chip Intel Atom che bene si stanno comportando nel mondo mobile.

Microsoft quindi scommette decisamente su questo mondo dei dispositivi touch ibridi e ultra mobili, sperando che il mercato possa dargli ragione.

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