Era nell’aria, e sta per accadere, almeno entro la fine del 2013: anche gli utenti iOS di Whatsapp, una delle applicazioni mobili più scaricate in assoluto, potranno avere l’applicazione gratuitamente, ma gli sarà richiesto un abbonamento annuale di 0,99 dollari: è stato annunciato proprio dal CEO Jan Koum durante un’intervista.

Si arriva quindi ad equiparare il pricing tra i device della Apple e quelli Android, come molti richiedevano da tempo e come aveva ragione di essere. Dopotutto Whatsapp è un’applicazione che non bombarda di pubblicità i propri utenti e che, sempre secondo quel che afferma Koum, non raccoglie dati personali.

L’unico interesse del team di sviluppo riguarda eliminare i numerosi bug (riguardanti soprattutto la sicurezza) che hanno afflitto l’applicazione sin dalla sua nascita, e che sono stati la causa, qualche tempo fa, della sua estromissione dall’App Store. Si è ipotizzato che Whatsapp trovi spazio anche sui nostri desktop, ma questa idea è stata smentita da Koum, che ha invece aperto uno spiraglio all’implementazione dello streaming video, sebbene non sia affatto immediata.

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