Dieci consigli SEO per tutte le stagioni

Proprio ieri vi ho indicato come il lavoro dello specialista SEO non abbia un gran futuro, se fatto in maniera “ortodossa”, ovvero non operando le opportune commistioni con il content marketing e con le interazioni date dai social media.

Questo non significa che non siano ancora valide alcune best practices, soprattutto se suggerite da un guru come Bill Slawski, che non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni.

1. Una URL per pagina

Mi raccomando, organizzate con cura l’architettura e la conseguente sitemap del vostro sito. Ogni pagina deve corrispondere ad un singolo indirizzo URL, non di più.

2. Una pagina per prodotto

Nel caso in cui gestiate un sito e-commerce, non esagerate con la frammentazione delle pagine. Se il vostro prodotto è venduto in dieci colorazioni, fate uno slideshow su una singola pagina. Usate delle immagini interattive, ma NON variate pagina e URL.

3. Meta description sempre

Non dimenticate mai il tag di meta-description. Si tratta di uno degli accorgimenti più intelligenti per ottenere più conversioni sulle SERP. Questo testo (150 caratteri circa) è fondamentale per arricchire lo snippet e “convincere” l’utente a scegliere la vostra pagina.

4. Title obbligatoria

Sembra una banalità, ma non tutti utilizzano sempre il tag <title>. Voi non fatelo, e rendetelo sempre unico ed interessante.

5. Intestazione, quando serve

Non è obbligatorio inserire un <h1>, ma se lo fate, usate le parole giuste. Potrebbero essere fondamentali per posizionarvi più in alto.

6. Un’alternativa alle tue immagini

Cosa succede se un utente ha un problema a visualizzare le immagini del tuo sito? Tanti bei “buchi” nella pagina…meglio inserire il tag alt con una descrizione significativa. Ovviamente ne beneficia anche il vostro posizionamento (non soltanto su Google Immagini).

7. Occhio ai separatori

Sapete tutti quanto sia importante dare i nomi giusti anche alle URL, ai file, alle folder…forse non tutti sapete che per Google il carattere “_” non separa un bel nulla. Utilizzate sempre il carattere “-“.

8. Pagine duplicate

Non abusatene, soprattutto non pensate alla furbata del secolo: template di pagine identiche tranne per una o due keywords variabili. Google potrebbe non prenderla bene…

9. Il testo attorno all’immagine

E’ molto significativo per posizionare l’immagine stessa su Google. Prestatevi la dovuta attenzione.

10. Velocità di caricamento

Deve essere elevata, altrimenti il rischio è che sia Google che l’utente vi penalizzino, posizionandovi più in basso oppure abbandonando (per sempre) il vostro sito.

Quali sono le vostre dritte SEO?

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  • Ottimo articolo: le cose basilari non guasta mai ripeterle.

    Aggiungerei: evitare l’uso di Flash (non indicizzabile da Google) e, volendo andare un po’ piu’ sul tecnico, anche il reindirizzamento permanente dalla versione http://www.miosito a http://miosito (o viceversa), per evitare di dividere il valore della pagine in due.