SEO per Mobile, alcuni consigli utili

E’ vero, il 2013 dovrebbe rappresentare la reale e definitiva svolta per il responsive design, basti pensare che anche i maggiori siti d’informazione tecnologica statunitensi si sono “convertiti” quasi in massa, negli ultimi mesi. Va comunque considerato il fatto che non per tutte le tipologie e nicchie di mercato un sito responsive può essere la soluzione ottimale, e che comunque la transazione potrà prendere ancora uno o due anni. Nel frattempo, il dato del traffico da dispositivi mobili sta raddoppiando di anno in anno e non può più essere trascurato, nell’advertising come nell’e-commerce o nei social.

Volete dunque creare una versione mobile per il vostro business? Ecco alcuni consigli di ottimizzazione che mi sento di darvi per farlo al meglio.

Analisi dei dispositivi che accedono al vostro Sito

Come vi ho gà spiegato in questo post, usando Google Analytics è molto semplice effettuare analisi sulla provenienza del vostro traffico. In questa maniera potete capire quanti e quali device accedono al vostro sito, e preparare le opportune strategie. Uno smartphone non è un tablet, e mentre per il secondo (soprattutto se con uno schermo di 10”) la lettura di un sito Web può essere considerata “normale”, per il primo è opportuno pensare alla versione mobile. Adesso come adesso i formati si stanno anche “ibridizzando” (vedi i tablet a 7” oppure prodotti come il Galaxy Note), pertanto v’invito a compiere un’analisi sempre più insight e a capire di che volumi stiamo parlando. Potrebbe persino emergere che la percentuale di accessi è talmente risibile da sconsigliare l’effort di una versione mobile.

Contenuti “mobili”

Sempre usando Google Analytics, potete costruirvi dei report che vi mostrino indicazioni su quali contenuti ottengono maggiori riscontri tra le vostre visite da traffico mobile. In questa maniera comprenderete su quali tematiche puntare nella costruzione del sito, che non è affatto detto debba ricalcare né il layout, né la suddivisione del fratello maggiore.

Link “mobili”

Come ogni sito Web che si rispetti, anche il vostro sito Mobile dovrà avere backlink di qualità che gli permettano di scalare le SERP per le keywords più remunerative. Quando parliamo di qualità, intendiamo sempre tematiche strettamente aderenti le vostre, senza sentirvi obbligati a pescare sempre da altri siti mobili: anche i siti desktop vanno più che bene.

App? No, grazie

Sono in molti quelli che pensano di costruirsi una app per i principali market (iOS e Android), per aumentare la visibilità del proprio business e magari offrire una migliore user experience. In realtà è meglio valutare prima lo stato e la popolarità del proprio sito mobile in quanto un’applicazione, oltre ad avere in generale scarsa rilevanza all’interno dei motori di ricerca dei vari Store, la toglie anche alle pagine sulle SERP, perché la pagina di download avrà quasi sempre un ranking migliore di qualsiasi contenuto.

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  • Credo molto nell’ultimo punto, cioè sulla possibilità di creare ingaggio attraverso un app, a patto di avere la consapevolezza necessaria per crearne una che sappia risuonare con il pubblico cui si riferisce, ovviamente.

    • webpointzero

      Sì, un’app deve risuonare ma non oscurare le altre versioni del sito, che possono ovviamente godere di maggiore visibilità ed indicizzazione nella ricerca organica…