I Video, un’ottima risorsa SEO

Mettete un attimo da parte le SEO best practice che applicate tutti i giorni sui vostri progetti. Niente keywords reasearch. Niente Link Building. Niente ottimizzazione on-page. Dimenticatevi i motori di ricerca e concentratevi sugli utenti: sono loro, dopotutto, quelli che decretano il successo dei vostri siti o blog. E come dicono in molti (Bill Gates, ma anche Google), “Content is the King“, il re è il contenuto.

Originale, interessante, competente, attuale: queste sono alcune delle caratteristiche principali che permettono ad un contenuto di avere riscontri e di venire, quindi, condiviso e diffuso. Non stiamo però parlando soltanto di contenuti testuali, lo stesso ragionamento si applica a quelli multimediali, foto e soprattutto video. La forza di questa tipologia di contenuti risiede nell’immediatezza, quando un video è valido genera facilmente viralità, molto più rapidamente di qualsiasi articolo. Il tutto si traduce quindi in valanghe di condivisioni e link in ingresso, che fanno dei video una delle risorse più efficaci per il link baiting e, di conseguenza, per la SEO.

Quali sono i più importanti accorgimenti da avere quando si vuole pubblicare e promuovere un video sul Web? Riportiamo di seguito gli scenari più frequenti.

Hosting – Volete ospitare il video direttamente sul vostro sito/blog? Potete farlo, con l’obiettivo di monopolizzare le condivisioni senza “disperdere” i backlink a favore di piattaforme esterne. Armatevi di un lettore multimediale da installare sulla vostra area, oppure di un plugin funzionale per la piattaforma CMS che utilizzate. In questi casi diventa importante l’invio di una video sitemap ai motori di ricerca come Google, che potranno indicizzare il vostro contenuto (e la relativa landing page) in maniera corretta ed efficace. Una scelta di questo tipo vi obbliga però a riflessioni di natura infrastrutturale su larghezza di banda, spazio disco e performance di caricamento delle vostre pagine. Non si tratta ovviamente di una scelta adatta a qualsiasi piano di hosting.

Video Sharing – Se avere i video all’interno del sito non è una vostra priorità, o se necessitate di qualcuno che li hosti per conto vostro, potete rivolgervi alle varie soluzioni disponibili sul Web. La più popolare è ovviamente YouTube, che fornisce un ambiente con ampie possibilità di viralità, e con gli strumenti adatti per facilitarvi la condivisione sociale. YouTube permette un feedback notevole lato SEO, grazie al canale “preferenziale” con Big G, soprattutto se avrete l’accortezza d’inserire un link verso il vostro sito/blog nella didascalia e, nel caso si stia parlando di un progetto “locale” legato a qualche tipo di business, una localizzazione. Non va poi trascurato il fatto che la pubblicazione su YouTube può permettervi di aggiungere un canale per i vostri guadagni pubblicitari mediante AdSense.

Dopo aver caricato il video su YouTube, potete pubblicarne un embed sul vostro blog: per l’utente sarà come vederlo sul sito, e in realtà le statistiche di visualizzazione sul social staranno incrementando, aumentandone il ranking: più un video è visualizzato, più spesso comparirà tra le ricerche degli utenti, anche sulle SERP di Google, ovviamente.

Condivisioni Social – Aldilà di YouTube, che resta comunque il terzo sito Web più visitato al mondo, è comunque importante diffondere il vostro video sulle altre piattaforme social più note, a partire da Facebook, Twitter per finire con Google Plus. Se quel che avete prodotto è interessante, e se avete numerosi contatti, ci sono buone speranze che il vostro video venga ricondiviso e faccia il giro della Rete, collezionando tanti link…e contribuendo alla SEO del vostro sito.

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