Pinterest è una realtà che oramai si sta consolidando negli Stati Uniti (dove viene addirittura stimato come il terzo social network per numero di visite!), e che sta crescendo anche nel resto del mondo: è di pochi giorni fa l’annuncio di ricerca di traduttori per le prime localizzazioni nelle principali lingue, tra cui anche l’italiano.

Sebbene sia stato provato che questo social delle immagini rappresenta un ottimo veicolo per le vendite e per il traffico, e che goda di engagement rates estremamente elevati data l’immediatezza del media, è meglio cercare di ottimizzare profilo, azioni e comportamenti per trarne il massimo beneficio. Vi proponiamo dunque cinque suggerimenti utili per promuovere voi stessi (oppure il vostro brand o blog) senza fare errori madornali che potrebbero bloccare la vostra crescita.

Occhio ai Pin – L’immediatezza e la semplicità del prodotto può spesso portare gli utenti a effettuare pin di più o meno qualsiasi immagine che capiti a tiro di browser. E’ invece meglio selezionare le foto, magari cercando prima tra quelle già postate su qualche board. Il repin crea interazione, e potrebbe catturare l’attenzione di altri utenti, a vostro vantaggio. Un altro aspetto è quello di inserire descrizioni compiute e con le giuste keywords: avete fino a 500 caratteri, e usando le giuste parole potrete intercettare molte ricerche interne.

Curare board tematiche – Pinterest è uno dei prodotti porta-bandiera della cosiddetta social media curation, assieme a Quora ed altri. Non fermatevi alle board di default che vi vengono configurate all’iscrizione. E’ importante porre la vostra attenzione e cura su un tema, un evento, una storia che possa attirare gli altri utenti a seguire ed interagire con la vostra board: Pinterest permette di seguire le board a prescindere dall’utente, si tratta di un modo esplicito per dare risalto e dignità a questa modalità. Sta a voi sfruttarlo.

Be Social – Sembra banale, ma per interagire con gli altri utenti, soprattutto se con interessi affini, dovete un po’ andarveli a cercare. Fate i repin e i like che più gradite, ma soprattutto commentate. Si tratta di una funzione molto sottovalutata in Pinterest, ma che nella storia dei social ha sempre garantito l’interazione più corretta. Una volta che siete certi di aver trovato dei compagni affidabili di pin, per interessi e affinità, provate a creare delle board di gruppo, di modo da creare e allargare una vera e propria community. Non dimenticate poi d’inserire il pulsante “Pin it” sul vostro blog o sito, se ne avete uno.

Riguardo per il gentil sesso – Un’analisi demografica sul parco-utenti di Pinterest ha evidenziato come quasi il 70% sia composto da donne, principalmente di un’età compresa tra i 25 e i 44 anni. Questo dato, sebbene il trend di iscrizione maschile sia in crescita, può fornire chiare indicazioni su che tipologia d’immagini pubblicare.

Non vendere – I brand, le grandi aziende si stanno catapultando su Pinterest, strumento ideale di promozione soprattutto per alcuni settori (moda, lifestyle, design). E’ comunque importante cercare di mantenere un profilo “paludato”, nel senso di non rendere la promozione troppo esplicita oppure talmente invasiva da inficiare la qualità dei pin o dell’interazione.

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