Terremoto in Nepal, Facebook lancia il Safety Check

Ormai gli smartphone e i social network sono sempre più parte della nostra quotidianità. Cosa succede se siamo in una situazione di pericolo? Come possono esserci utili?

Facebook deve averci pensato, così a poche ore dal terribile terremoto che ha colpito il Nepal, ecco apparire il Safety Check. Una funzione con cui ‘rassicurare’ i nostri amici in tutto il mondo. Semplicemente ‘spuntando’ la voce “sto bene”, faremo sapere a tutti i nostri contatti che non ci è successo nulla.

Lo stesso Mark Zuckerberg ha spiegato, sul suo profilo: “Questa mattina abbiamo attivato il Safety Check per le persone colpite dal terremoto in Nepal. È un modo semplice per per avvisare la famiglia e gli amici che stai bene.
Se sei in una delle zone colpite dal terremoto, riceverai una notifica che ti chiederà se stai bene, rispondi e tutte le persone con cui sei in contatto avranno tue notizie.” aggiungendo: “Quando accadono i disastri la gente ha bisogno di sapere che i propri cari sono al sicuro. È in questi momenti che essere in grado di connettersi conta davvero“.

Stai bene  per Terremoto in Nepal_gen

Stai bene  per Terremoto in Nepal

Anche Google non è rimasto con le mani in mano e ha attivato una sezione per la segnalazione e richiesta di informazioni sulle persone disperse. Su Google Person Finder vengono raccolti i dati forniti dagli utenti e aggregati, permettendo a tutti di cercare notizie sui propri cari o condividere la propria situazione o quella di altre persone.

Person Finder  2015 Nepal Earthquake

Certo, resta l’incognita del se e come, in questi casi, sia disponibile la rete per inviare proprie notizie. Di certo se, copertura internet o dati telefonici lo permettono, questo è un metodo veloce ed economico per rassicurare amici e parenti nell’immediato.

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