Come creare il perfetto profilo Linkedin

Siete anche voi tra quelli che si sono iscritti su Linkedin (in Italia siamo parecchi) e si sono limitati a incollarci il proprio CV? Male, malissimo. Ci siete, ma siete praticamente “invisibili”.

Come in qualsiasi social network, e ancor più di qualsiasi social network, Linkedin è una piattaforma profondamente incentrata sulla cura del profilo utente. Non si tratta esclusivamente di facciata professionale, e neanche di personal branding, ma della somma delle due componenti. E’ per questo motivo che almeno metà delle risorse (in termini di tempo) che spenderete su questa piattaforma verranno destinate alla cura e all’aggiornamento del profilo utente. Esso raggruppa tutti i vantaggi di una vetrina e di un portfolio, con la plusvalenza della ricercabilità.

E’ indubbio che un profilo privo d’informazioni sulle vostra professionalità sia perfettamente inutile. Dovrete popolarlo, e tenerlo aggiornato nella maniera corretta per aumentare sistematicamente le possibilità di essere intercettati da recruiter o potenziali partner. Fin dagli inizi molti utenti si sono limitati a creare dei profili poco interessanti, delle versioni online dei propri curriculum vitae. Questi utenti difficilmente avranno ottenuto, sinora, contatti e opportunità di business tramite Linkedin. Questo ha contribuito a creare delle leggende metropolitane sull’efficacia della piattaforma, al punto che mi capita sovente di dover rispondere alla domanda di molti professionisti “Ma tu conosci qualcuno che ha trovato lavoro su Linkedin?”. La risposta, beninteso, è sì.

Per essere ricercabili, per emergere dal mucchio, su Linkedin occorre avere innanzitutto un perfetto profilo utente. Così come esiste un’ottimizzazione delle pagine web per farle trovare dai motori di ricerca (la cosiddetta SEO), allo stesso modo esistono delle pratiche per ottimizzare il proprio profilo e farlo emergere dalla massa. E’ importante avere un profilo All-Star per guadagnare visibilità nelle ricerche. Nei paragrafi seguenti v’illustrerò i consigli più importanti per ottenere questi risultati.

Foto-profilo

Il primo aspetto che dovrete curare è quello della vostra foto profilo. Essere su un social network professionale ha molto a che fare con l’essere ottimi venditori di se stessi (torneremo di nuovo su questo concetto), e l’immagine è un parametro importantissimo. E’ stato inoltre calcolato come la sola inclusione di una foto moltiplichi per undici volte le possibilità di un profilo di essere visualizzato. Il consiglio è di scegliere una foto scattata preferibilmente da un fotografo professionista, e che comunque vi rappresenti dal vostro lato professionale. Se nel vostro ambito indossate un abbigliamento formale, tali dovrete essere in foto, senza dimenticare un viso sorridente.

Foto di background

Meno importante della foto profilo, la foto in background è comunque utile per catturare l’attenzione e offrire una vostra caratterizzazione estetica. Tenete comunque conto che mentre la foto profilo compare nei risultati delle ricerche utenti, la foto di sfondo compare soltanto quando chi vi sta cercando è già entrato nella vostra pagina profilo. Una giusta scelta dell’immagine può dunque confermare la buona impressione iniziale.

Headline (Titolo)

Il Titolo è il parametro principale utilizzato dal motore di ricerca di Linkedin, che darà il maggior peso alle parole-chiave ivi contenute, e aiuta a definire il profilo dell’utente, sintetizzando la vostra professionalità in 120 caratteri. Se si hanno più mansioni, spesso per clienti o aziende differenti, il Titolo dovrebbe essere una sintesi in grado di rappresentare tutto, nel caso in cui abbiate un solo lavoro (soprattutto se dipendente presso azienda), la tendenza generale è di far coincidere il Titolo con l’attuale mansione. Si tratta di un approccio errato, in quanto l’attualità non è quasi mai sufficiente a delineare chi siete e cosa fate. E’ possibile, infatti, che stiate svolgendo un ruolo in un progetto che per qualche mese vi allontanerà dalla vostre reali mansioni. Il titolo è costituito da 120 caratteri, e andrebbero utilizzati tutti o quasi.

Summary (Riassunto)

Il Riassunto o Summary è molto importante sia per il motore di ricerca di Linkedin, sia per l’occhio umano di chi capiterà nel vostro profilo. Avete 2000 caratteri a disposizione per inserire parole-chiave significative e per dare un’anima a quel che siete professionalmente. Il riassunto non deve essere la mera riproposizione delle vostre esperienza formative e lavorative, ma deve rappresentarvi nel vostro approccio al lavoro e alle passioni. Da qualche tempo Linkedin vi permette di arricchire il Summary aggiungedovi presentazioni, video, foto e documenti. Non trascurate quest’opportunità, in un’epoca in cui la multimedialità ha invaso anche il mondo del recruiting. La personalizzazione può essere la chiave vincente per restare nella memoria delle persone che prendono le decisioni.

Esperienze lavorative

Come nei vecchi curriculum vitae, anche sul profilo Linkedin è consigliato di inserire le vostre esperienze lavorative, presenti e passate. Un’accurata compilazione delle vostre esperienze professionali permetterà alle persone con cui avete lavorato assieme di trovarvi più facilmente, connettersi a voi e raccomandarvi sulla base dell’esperienza comune. Le esperienze lavorative possono essere anch’esse arricchite con elementi multimediali, e diventare il collettore di altri elementi importanti del vostro profilo Linkedin, come i progetti seguiti e i corsi di formazione frequentati.

Istruzione

La sezione istruzione è fondamentale per i neo-laureati, ma anche per i professionisti più navigati! Oltre a diplomi, lauree e master, infatti, Linkedin dà la possibilità di inserire tutti i corsi di formazione e le relative certificazioni professionali acquisite. Per certi lavori e progetti, le certificazioni sono mandatorie, e rilasciano dei titoli importanti che molti inseriscono nel summary o addirittura nell’headline, basti pensare alla certificazione PMP nell’ambito del Project Management. Non trascurate mai questa sezione.

Skills

Da qualche tempo, Linkedin ha introdotto anche la possibilità di listare le principali skill del professionista. Si tratta di un grande calderone dove possono finire sia competenze prettamente tecniche, sia quelle più gestionali o commerciali, fino ad arrivare addirittura alle soft skill, competenze sociali o di human resources. L’utente può curare personalmente la lista da mostrare nel profilo, sia scegliendo le skill (il massimo è di 50), sia valutando l’ordine di presentazione. Sebbene possa sembrare discutibile, la sezione skill, se correttamente curata, porta importanti aumenti di visibilità del profilo, calcolati in un’ordine di grandezza pari a undici.

Raccomandazioni

Le raccomandazioni sono degli importanti attestati alla vostra professionalità, scritti da colleghi o partner lavorativi che avete incontrato nella vostra carriera. Su Linkedin le raccomandazioni vengono legate alla singola esperienza lavorativa, e valgono più di ogni abbellimento che possiate apportare al vostro profilo, perché, al pari di un link in ingresso per un sito web, servono ad accrescere la vostra reputazione e autorevolezza. Ogni raccomandazione non può essere generica verso la persona, e deve essere riferita a una specifica esperienza lavorativa.

Progetti e pubblicazioni

Raccontare la propria esperienza professionale nel profilo Linkedin è importante, e lo è ancor di più se la corredate con dei risultati concreti di quel che avete fatto, come i progetti in cui siete stati coinvolti, o che avete seguito, oppure eventuali libri o pubblicazioni di articoli su riviste o siti web. Ancora una volta, la rinnovata multimedialità di Linkedin aiuta a mostrare il meglio di quel che abbiamo fatto in passato. Se lavorate in ambito ingegneristico o creativo, questa sezione è l’ideale per raccogliere un portfolio dei vostri lavori.

Informazioni di contatto

Linkedin è nato per creare occasioni di contatto, quindi è vitale che questa sezione sia sempre completa e aggiornata. Sebbene sia possibile contattare le persone tramite la mail interna (chiamata InMail), non tutti gli utenti sono solerti o attenti nel leggere questo tipo di comunicazioni. Meglio pubblicare indirizzo email e numero di cellulare professionale, che ovviamente saranno visibili soltanto alle persone accettate come connessioni. Non dimenticate, inoltre, di inserire il link al vostro sito o blog, che ne beneficerà in termini di link building.

Lingua

Una scelta importante da operare in fase di creazione del profilo è quella se scrivere tutto in inglese oppure in italiano. La decisione dipende ovviamente dal mercato a cui vi rivolgete, se avete numerosi contatti esteri è bene usare l’inglese, in caso contrario lasciate l’italiano. Molte persone preferiscono usare entrambe, sebbene si tratti di una scelta che penalizza la leggibilità, può premiare in termini di visibilità. In questo caso non dimenticate comunque di compilare tutte le sezioni in doppia lingua.  La scelta è meno impattante sulla sezione del titolo, perché la maggior parte delle professioni viene di solito declinata in lingua inglese.

Layout

Una volta compilate tutte le sezioni, è giunto il momento di dare un ordine al vostro profilo. Di recente Linkedin ha introdotto la possibilità di sistemare le vari pannelli a vostro piacimento, personalizzando il layout. Il consiglio è quello di mettere in alto il Summary e poi a scalare i vostri punti di forza. In generale, privilegeremo le Skills, poi le esperienze lavorative, le pubblicazioni, le raccomandazioni.

Privacy

Pur trattandosi di un social network, quindi di una piattaforma nata per condividere, il profilo molto professionale di Linkedin impone dei vincoli quando si parla di privacy. Non è sempre opportuno che tutti sappiano tutto di voi, specialmente se avete un insieme di connessioni che spaziano tra il vostro attuale lavoro, le esperienza passate e magari anche qualche competitor. La sezione privacy delle impostazioni di profilo corre in aiuto per tutte le vostre esigenze, potrete decidere di non far vedere a nessuno le vostre attività, i nomi delle vostre connessioni oppure le vostro foto o gli aggiornamenti. Grazie a questo strumento potrete anche impedire agli altri di visualizzarvi nello strumento «chi ha visto il mio profilo?»

Vuoi ricevere i nuovi post via mail?
I post della settimana, ogni venerdì alle 9, più qualche sporadica lettera.
Rispetteremo la tua privacy.