Oggi Twitter compie 10 anni. Era il 21 marzo del 2006 quando Jack Dorsey, uno dei fondatori, fece il primo tweet.
“just setting up my twttr”, uno dei messaggio che, ancora oggi, Twtter propone ai suoi nuovi utenti per far sapere a tutti che hanno aperto un account.
Da quel giorno partì un’avventura che ci ha portati a leggere gli avvenimenti di tutto il mondo attraverso Twitter.

Da stamattina gli iscritti stanno ricevendo una mail di  ringraziamento da parte di Twitter, che li invita a twittare con #lovetwitter

A dir la verità perché il social network fosse aperto a tutti si dovette aspettare il luglio del 2006.

Nei 140 caratteri, misura stringata nella quale Twitter ci impone di stare, ci sono stati tanti avvenimenti, sono state condivise battaglie ed emozioni, che hanno varcato i confini degli stati.
Provate a pensare cosa sarebbe stata l’informazione sulle primavere arabe senza questo fondamentale strumento, come sarebbe oggi la comunicazione politica senza questo social network?

Certo, vi direte, c’è Facebook, cosa cambia?

Per anni la forza di Twitter è stata un un simbolo vecchio e al momento stesso nuovo. Il cancelletto ossia l’Hashtag. Questo #.

Questa convenzione, nata grazie all’apporto di un utente, Chris Messina nel 2007, venne introdotto da parte di Twitter solo nel 2009.

Proprio questa funzione è una delle carte vincenti di Twitter (fino a quando Facebook non ha deciso di copiarlo). Gli Hashtag ci permettono di seguire un evento specifico, leggendo messaggi da ogni parte del mondo e senza dover, per forza, seguire tutti gli utenti.

Re del Citizen Journalism

In questi 10 anni Twitter ha cambiato anche il mondo dell’informazione. Oggi chiunque abbia uno smartphone e twitter diventa un possibile inviato sul posto, le testimonianze vengono condivise direttamente con tutti i propri follower.

Era il 2009 quando l’imprenditore Janis Krump twittò la foto dell’atterraggio d’emergenza di un aereo sul fiume Hudson, a New York battendo sul tempo i media tradizionali.
Due anni dopo, nel 2011, l’informatico Sohaib Athar twittò: “Un elicottero sopra Abottabad” diventando così il cronista dell’attacco dei Navy Seal al nascondiglio di Bin Laden in Pakistan.
Twitter è anche luogo per gli annunci, da “è il milior giorno di sempre”, twittato dalla Nasa annunciando che su Marte è stata trovata acqua ghiacciata al più recente “Lo abbiamo” con cui è stata annunciata la cattura del terrorista Salah Abdeslam. In questo modo è la fonte stessa a dare la notizia.
Discorso che vale anche per la comunicazione politica dove è il politico stesso a dare le notizie, senza aspettare che siano i giornali a prendere le sue dichiarazoni, confezionarle e informarne i cittadini. Ora ha un filo diretto con gli elettori, può dialogare, rispondere a domande o fare annunci, senza attendere i giornali.
Ultimo esempio il tweet di Obama appena atterrato a Cuba

E per il suo decennale Twitter fa un regalo agli utenti più integralisti, facendo sapare che i cinguettii non sono destinati a diventare più lunghi degli attuali 140 caratteri.  In un’intervista al “Today Show”, Dorsey ha spiegato che quella caratteristica “resta. E’ un buon limite per noi. Ci permette la brevità del momento“. Da domani si ricomincerà a lavorare per attrarre nuovi utenti, la cui crescita è rallentata negli ultimi anni.

Auguri twitter.

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Caffeinomane convinta, fotografa per passione, curiosa per costituzione, social media strategist di mestiere. Ha lavorato in diverse campagne elettorali dal 2006 ad oggi, portando sempre bene al candidato. Vive a Roma, nel tempo libero legge, cucina e scrive tweet.