Cos’è Spindle e perché serve a Twitter

Twitter ha acquisito Spindle: l’annuncio è stato dato qualche giorno fa proprio dal blog ufficiale del prodotto di social discovery, ed è passato un po’ in sordina, a dir la verità. Sarà che non si tratta certo di un’acquisizione onerosa come quella di Waze da parte di Google, sarà che i video di Instagram ci hanno distratti un po’ tutti, resta il fatto che strategicamente questa mossa di Jack Dorsey e soci è piuttosto importante, nell’ottica dell’evoluzione della loro piattaforma social.

Spindle è un’applicazione specializzata nel fornire agli utenti informazioni e suggerimenti su quanto sta accadendo nei dintorni. Social discovery, appunto, una nicchia assai redditizia, se è vero che tutti i Big Player hanno piazzato la propria bandiera in questo settore. Tutti tranne Twitter, finora: da sempre alla ricerca di una propria identità più remunerativa, l’azienda capitanata da Dick Costolo ha dapprima tagliato i ponti con molte terze parti “ree” di rubare traffico e impressioni, poi ha compiuto acquisizioni importanti (Vine) oltre a vere e proprie scommesse (Music) per espandere i propri confini.

L’acquisizione di Spindle dona anche a Twitter la propria componente local, in grado di attrarre inserzionisti più “piccoli”, ma anche più numerosi. Certo, non stiamo parlando di qualcosa numericamente paragonabile a Foursquare, ma in questo caso è assai più probabile che si concerti una vera integrazione e inglobamento di prodotto: il team di Spindle ha annunciato che si trasferirà presto nella sede di San Francisco per collaborare a stretto contatto con la nuova “casa-madre”.

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