
Tenere i capelli ordinati è sempre più una necessità, soprattutto per chi, per lavoro o vita privata, è portato ad avere molti contatti pubblici o relazionali.
La piastra per capelli è uno strumento oramai irrinunciabile, soprattutto per un pubblico femminile (ma non solo!). Se avete navigato fino a questa guida, quindi, immaginiamo che ne abbiate bisogno anche voi.
Siete capitate nel posto giusto, perché qui vi forniremo tutti i consigli e suggerimenti su come scegliere una piastra per capelli e acquistare una delle migliori piastre per capelli sul mercato.
Indice
Qual è la migliore piastra per capelli del 2023?
Migliore piastra per capelli professionale
GHD Platinum Plus

Ghd Platinum Plus è, secondo noi, la migliore piastra professionale presente attualmente in commercio.
Grazie alla tecnologia brevettata Tri-Zone® Technology, la temperatura è controllata e rimane costante per tutta la stiratura dei capelli, grazie a diversi sensori collocati all’interno delle lamelle.
Con questo accorgimento, la GHD Platinum+ consente di lisciare i capelli riducendo al minimo il rischio di rovinarli. Da sottolineare il design a due braccia: una forma del tutto nuova, simili a quella di una pinza, che permette a ogni professionista di lavorare più efficacemente.
Con questo sistema le due piastre si vengono ad allineare perfettamente tra di loro e come una pinza, appunto, trattengono la ciocca di capelli fino a fine stiratura senza permettere che scivolino fuori.
Karmin G3 Salon Pro
Altro prodotto di elite per l’uso casalingo, visto che si tratta di una piastra per capelli che di solito trovate al salone da parrucchiere.
Adatta per tutti i tipi di capelli, la Karmin G3 è perfetta sia per lisciare che per modellare creando ricci e boccoli ben definiti.
La tecnologia a ioni negativi e gli infrarossi eliminano in modo efficace l’effetto statico lasciando i capelli morbidi, lucidi e setosi.
Le piastre riscaldanti sono rivestite al 100% in tormalina e, oltre a scaldarsi molto rapidamente, scivolano facilmente sui capelli senza danneggiarli o strapparli.
Migliore piastra per capelli per rapporto qualità-prezzo
Remington S9600 Silk
La piastra Remington Silk S9600 è un prodotto piuttosto particolare che spicca non tanto per la presenza degli infrarossi, tecnologia presente anche in altre piastre similari, ma per la combinazione tra questi e le proteine in seta che rendono più fluida la scorrevolezza delle piastre sui capelli.
Oltre a questo, molte altre funzioni come la Turbo Boost, il riscaldamento rapido in 10 secondi, la funzione memory o il voltaggio universale. Si tratta di una serie di caratteristiche che la posizionano alle spalle della fascia professionale.
Rowenta SF6220 Liss & Curl
La piastra Rowenta SF6220 è un prodotto versatile. Come dice lo stesso nome la sua caratteristica principale è la possibilità di essere usata sia per stirare che per arricciare i capelli, grazie al suo specifico design arrotondato.
Da sottolineare il buon rivestimento in nano ceramica o il duplice generatore di ioni o, ancora, la pluralità dei livelli di calore, ideali per i capelli più delicati.
Migliore piastra per capelli economica
Remington S6500 Sleek & Curl

La particolare forma arrotondata di questa piastra consente di creare con facilità ricci e boccoli ben definiti lasciando i capelli morbidi e lucenti.
Adatta a (quasi) tutti i tipi di capelli (occhio però a quelli delicati perché la temperatura minima è di 150 °C), la Remington S6500 Sleek & Curl si presta anche ad essere usata comodamente anche sui capelli corti grazie ad una larghezza ridotta delle piastre riscaldanti che misurano 25 x 110 mm.
Migliore piastra per capelli corti
Ghd V Gold Mini Styler

Questa è un’ottima piastra da viaggio, incredibilmente efficiente e delicata sui capelli. Caratterizzata dalla stessa qualità dei materiali e dalla tecnologia GHD, è la piastra ideale per chi ha i capelli molto corti o per chi cerca una piccola piastra per rifiniture come ciuffi e frangette. Come potrete immaginare visto il produttore, il prezzo è il suo lato dolente.
Migliore piastra per capelli colorati
Imetec Bellissima Creativity Color Shine B22
In questo prodotto le piastre, al posto della ceramica o tormalina, sono rivestite da un tessuto speciale per proteggere i capelli dalla temperatura elevata ed esaltarne i riflessi.
La temperatura va da 150° a 230° passando per 5 livelli a scelta e la piastra si spegne automaticamente dopo 60 minuti.
Remington S6300 Colour Protect
La Remington Colour Protect S6300 è una piastra dall’ottimo rapporto qualità prezzo, caratterizzata dal rilascio di microparticelle che aiutano a mantenere la colorazione originale dei capelli tinti.
Si riscalda in soli 15 secondi ed è dotata di lamelle oscillanti più lunghe della media, per migliorare la scorrevolezza sui capelli e velocizzare la stiratura.
Braun Satin Hair 7 Colour ST-750

Anche la Braun Satin Hair 7 Colour ST-750 è una piastra specifica per i capelli colorati: grazie alla tecnologia Colour Saver e alla concomitante azione degli ioni impedisce infatti un’eccessiva disidratazione dei capelli, mantenendoli così colorati e lucenti più a lungo.
Migliore piastra per capelli bagnati
Remington S7300 Wet2Straight
Ecco il modello per le più frettolose! Questa piastra permette infatti di lisciare i capelli anche da bagnati senza rischi, velocizzando i tempi di asciugatura e con risultati eccellenti e delicati sui capelli. L’acqua in eccesso infatti evapora uscendo dai fori presenti sulla piastra e agisce in modo molto delicato sui capelli che restano morbidi, lucenti e super lisci a lungo anche in presenza di umidità esterna. Interessante far notare i dieci livelli di temperatura impostabili digitalmente, e il multi-voltaggio ideale per i viaggi all’estero.
Miglior piastra arricciacapelli
Babyliss C1100E Curl Secret
Con 3 impostazioni diverse a seconda del tipo di riccio che si vuole ottenere, la Babyliss C1100E Curl Secret permette di creare ricci e boccoli perfetti e ben definiti proprio come dal parrucchiere.
I materiali sono di ottima qualità con elemento riscaldante in ceramica e tecnologia ionica per modellare i capelli proteggendoli al tempo stesso lasciandoli morbidi e lucenti.
Miglior piastra per capelli a onde
BaByliss BAB2269TTE Pro Tourmaline Pulse
La piastra Babyliss BAB2269TTE Pro Tormaline Pulse è formata da tre ferri in tormalina del diametro di circa 2 cm e dona ai capelli un bell’effetto mosso senza rovinarli, è perfetta per trattare tutti i tipi di capelli grazie anche alla temperatura regolabile da 140 a 220ºC in 25 diverse impostazioni. Come tutti i modelli di questo tipo, non è adatta a creare altre acconciature.
Migliore piastra per capelli a vapore
L’Oreal Steam Pod
La L’Oreal Steam Pod è la versione casalinga delle piastre a vapore usate dai parrucchieri e appartiene ad una fascia di prezzo alta, si tratta infatti di una piastra per capelli professionale che utilizza le stesse tecnologie di quelle usate nei saloni di parrucchieri con la differenza di avere un serbatoio per l’acqua più piccolo. Come quasi tutte le piastra a vapore, è abbastanza ingombrante.
Migliore piastra per capelli spessi e crespi
Corioliss C1 Professional Styling Iron Carbon Fiber Edition
Comoda e maneggevole da usare, questa piastra dispone di un’ampia gamma di temperature da 120 a 235 °C che la rende particolarmente versatile, efficace sia sui capelli più sottili e delicati che su quelli spessi e difficili da trattare.
Le piastre riscaldanti sono in titanio e garantiscono alla Corioliss C1 Professional Styling Iron Carbon Fiber Edition un’ottima scorrevolezza sui capelli, mentre la tecnologia infrarossi permette di eliminare l’umidità lasciando i capelli lisci, lucenti e senza effetto crespo.
Interessante la dotazione del doppio voltaggio (110-240), che la rende tranquillamente utilizzabile anche all’estero.
Migliore piastra per capelli larga
Remington S5525 PRO Ceramic XL

La Remington S5525 PRO Ceramic è un modello studiato appositamente per le chiome folte e lunghe: le sue piastre larghe e lunghe consentono infatti di lisciare ciocche più ampie con una sola passata, mentre la ceramica di realizzazione garantisce una distribuzione uniforme del calore.
Altre piastre per capelli
Rowenta SF4522 Liss & Curl Elite
Di ottima fattura ed estremamente versatile, questa piastra Rowenta è adatta a tutti i tipi di capelli e permette di creare acconciature sia lisce che mosse.
La temperatura è regolabile in 10 diversi livelli da 130 a 230 °C adattandosi sia ai capelli fini, sensibili o danneggiati che a quelli spessi e crespi.
Il prodotto si rivela anche sicuro grazie al sistema di blocco della temperatura e al cavo girevole, mentre il blocco delle piastre permette di riporla senza rovinarla.
Remington S5505 Pro-Ceramic Ultra
Per chi è esigente ma con un portafoglio limitato, ecco un’ottima piastra realizzata in ceramica di ultima generazione, con piastre oscillanti per permettere una pressione uniforme sul capello.
Grazie alle sue piastre lunghe e strette è ideale per tutti i tipi di capelli, e garantisce una buona e facile stiratura ad un prezzo particolarmente contenuto.
Guida all’Acquisto
Perché acquistare una piastra per capelli?
La mattina tutte andiamo di corsa per prepararci ad uscire, e una parte essenziale riguarda proprio i nostri amati capelli. Purtroppo gli strumenti manuali (pettini, spazzole) non sono l’ideale per coniugare risultati efficaci e tempistiche quasi immediate.
Una piastra per capelli può arricciare, allisciare o creare le più elaborate messe in piega in pochi minuti! Un vantaggio notevole ed un investimento necessario, soprattutto se in casa c’è almeno una donna con una tipologia di capello crespo o comunque difficile da trattare.
Come funziona una piastra per capelli?
Al netto delle differenze tecnologiche (vedi paragrafo successivo), da un punto di vista strutturale le piastre per capelli hanno una forma che ricorda delle pinze, all’interno delle quali devono essere inseriti i capelli da sottoporre al trattamento.
La piastra, collegata alla presa elettrica, surriscalda le due estremità delle pinze, portandole all’alta temperatura necessaria a plasmare la forma dei capelli come si vuole.
Grazie alla piastra potete crearvi davanti allo specchio di casa vostra le acconciature che più vi piacciono.
Tipi di piastre per capelli
Come abbiamo già accennato in precedenza, le piastre per capelli non sono tutte uguali. Alcune possono avere funzioni diverse, persino opposte tra di loro. In questo paragrafo vi descriviamo le principali tipologie attualmente presenti sul mercato.
Piastre liscianti tradizionali
Il modello più diffuso, ha la funzione di lisciare i capelli donando uno styling liscio, duraturo e senza effetto crespo, ed è caratterizzata da piastre riscaldanti piatte e lisce che possono avere dimensioni diverse soprattutto per quanto riguarda la larghezza.
In questa tabella vi diamo alcuni punti di riferimento sulle dimensioni di cui tenere conto a seconda della lunghezza del capello.
| Larghezza Piastre | Tipo di capelli |
| < 25 mm | capelli corti |
| 25 – 30 mm | capelli medi e lunghi |
| > 30 mm | capelli lunghi |
A dispetto di quel che si creda, è possibile realizzare ricci o boccoli anche con questo tipo di piastra, ma serve un po’ di perizia.
Piastre per capelli a vapore
Le piastre a vapore sono prodotti più raffinati ed evoluti rispetto ai tradizionali, tanto che vengono utilizzate anche in maniera professionale dai parrucchieri. Esse permettono di lisciare in modo perfetto e duraturo i capelli riducendo al minimo il rischio di danneggiarli a causa del calore. Il vapore rilasciato dalla piastra svolge un’azione idratante e protettiva che lascia i capelli non solo perfettamente lisci, ma anche morbidi al tatto ed estremamente luminosi. Sono particolarmente adatte a chi ha i capelli molto crespi (o ricci) e desidera un effetto duraturo.
Le piastre a vapore, per funzionare, hanno bisogno di un serbatoio d’acqua, che può essere sia interno che esterno; nel primo caso la quantità d’acqua sarà inferiore, ma non ci sarà l’ingombro del cavo che, nel secondo caso, collega il serbatoio esterno alla piastra permettendole di erogare il vapore. Le piastre con serbatoio esterno sono maggiormente consigliate a chi ha capelli lunghi o molto voluminosi che necessitano quindi una maggior quantità di vapore.
Piastre per capelli con tecnologia a ioni
Le piastre per capelli che utilizzano la tecnologia a ioni hanno una serie di microfori che emettono gli ioni durante la fase di lisciatura. Le micro particelle di ioni negativi rilasciate aiutano a mantenere i capelli morbidi, lisci e lucenti poiché li mantengono idratati e riducono l’elettricità statica e il suo tanto odiato effetto sui capelli.
Gli ioni negativi scompongono le particelle di acqua presenti nei capelli in tante microscopiche goccioline che in parte evaporano a contatto con il calore delle piastre, ed in parte vengono assorbite dai capelli che restano idratati. In questo modo la stiratura è più rapida e meno dannosa.
Piastre multifunzione
Decisamente versatile, questo tipo di piastra è caratterizzato da una forma arrotondata sia del rivestimento che delle piastre riscaldanti in ceramica, arrotondate e smussate sui bordi in modo da dare ai capelli un movimento circolare. Le piastre per capelli multifunzione si adattano quindi facilmente a creare tante acconciature diverse poiché permettono non solo di lisciare i capelli, ma anche di modellarli creando ricci e boccoli ben definiti proprio come con un ferro arricciacapelli, a differenza dei quali sono decisamente più leggere e pratiche da utilizzare.
Solitamente abbastanza sottili, le piastre multifunzione effetto liscio e mosso sono infatti davvero pratiche e facili da usare e permettono di creare tante acconciature diverse in poche mosse. Alcune consentono persino di scegliere se riscaldare le piastre interne o quelle esterne a seconda del tipo di acconciatura che si desidera fare.
Piastre a onde
La piastra a onde, detta anche triferro, è una piastra per capelli che serve per creare onde morbide e larghe ed è costituita da tre ferri rotondi che chiudendosi imprimono una forma ad onda ai capelli.
Usare la piastra a onde è molto semplice se si hanno capelli fini e di media lunghezza, ma con capelli molto lunghi e voluminosi l’uso di questa piastra potrebbe essere stancante per il braccio che la tiene in mano. In questi casi ci vorrà un po’ più di tempo e pazienza.
Piastre arriccianti
Le piastre per ricci automatiche sono ormai prodotte da diversi marchi e sono mediamente più care delle tradizionali piastre liscianti. La piastra è composta da un manico e da una sfera che si apre e al cui interno sono contenute le piastre riscaldanti.
Il procedimento è molto semplice. Le singole ciocche vengono “risucchiate” dalla macchina che le arriccia grazie alle piastre interne riscaldate, per poi rilasciarle senza tirare i capelli. L’arricciatore non solo non rovina i capelli, non li strappa nemmeno. Infatti, in caso i capelli dovessero incastrarsi all’interno della piastra entrerà in azione il sistema di sicurezza che avvertendo con un segnale sonoro farà rilasciare la ciocca senza danni.
Piastre per il frisè
La meno diffusa, perché il frisè era un’acconciatura molto in voga negli Anni ’90 che ultimamente non si usa molto, ma che può essere utile per dare volume e movimento ai capelli se utilizzato solo su alcune ciocche.

Le piastre per ottenere l’effetto frisè funzionano esattamente nello stesso modo di quelle tradizionali, ma invece di essere costituite da piastre lisce sono dotate di una superficie riscaldante ondulata.
Quale piastra per capelli scegliere?
Come scegliere la migliore piastra per capelli per le vostre esigenze? In questa sezione approfondiremo tutte le caratteristiche che dovrete valutare prima di procedere all’acquisto, proponendovi i migliori esempi di mercato per ciascuna categoria.
Sintetizzando molto, per scegliere la piastra per capelli da acquistare dovrete guardare con attenzione i seguenti aspetti:
- Materiale: che tipo di piastra per capelli volete acquistare? Che budget avete?
- Dimensioni: qui entra in gioco la lunghezza dei vostri capelli e, di conseguenza, il peso della piastra.
- Temperatura: è la croce e delizia delle piastre per capelli, perché se da un lato garantisce grandi risultati, dall’altro alla lunga può diventare anche deleteria per i vostri amati capelli.
- Praticità d’uso: quanto è facile da usare? E’ pesante, ingombrante? Farsi la piastra è utile, a volte divertente, ma se usarla è una tortura il piacere può dissiparsi.
- Funzioni: la piastra può essere un prodotto estremamente versatile, dipende dalla funzioni di cui è dotata.
Entriamo ora nel dettaglio delle singole caratteristiche.
Materiale
In passato, la tendenza era quella di non rivestire le piastre con materiali particolari, lasciando solo il ferro. Negli ultimi anni il trend è avere maggior cura della chioma per evitare che subisca stress termico, ed esercitare quindi un’azione più delicata.
Vediamo quali sono i materiali solitamente utilizzati per il rivestimento delle piastre:
- Ceramica: è il materiale più diffuso, perché distribuisce uniformemente il calore, in modo da non provocare stress termico ai capelli e rendere il movimento più fluido e scorrevole. La qualità e quantità della ceramica utilizzata può variare, nei prodotti più sofisticati e costosi troviamo rivestimenti di ultima generazione ad alto contenuto di ceramica ultra-resistente.
- Tormalina: questo materiale viene di solito associato al rivestimento in ceramica, visto che ne amplia la capacità di scorrere in maniera fluida sulla chioma. La tormalina conferisce inoltre una robustezza maggiore alla struttura, e, per sua natura, ha un effetto ionizzante sulla chioma.
- Titanio: anche questo materiale tende ad essere associato alla ceramica (ma può anche essere utilizzato da solo) e si caratterizza per una maggiore leggerezza rispetto alla tormalina e alla ceramica. Il titanio è inoltre ipoallergenico e ancor più robusto.
Dimensioni
La maggior parte delle piastre per capelli in commercio ha misure standard, adatte ai capelli medi e medio-lunghi. Come vi abbiamo anticipato in questa guida, se avete i capelli particolarmente corti, dovreste cercare una piastra che abbia una larghezza di 2,5 cm circa mentre, al contrario, per chiome molto lunghe, tornerà utile una larghezza di circa 5 cm, in modo da risparmiare tempo e lisciare i capelli in maniera più uniforme.
Anche per i capelli molto spessi è consigliabile una piastra più grande, mentre per quelli sottili è meglio una più piccola per ottenere una presa migliore. La lunghezza è tendenzialmente standard, ma in alcuni modelli è maggiore (si arriva anche a 11-12 cm di lunghezza della parte riscaldata), aiutando la piastra a scorrere in maniera più fluida sui capelli e velocizzando il processo di stiratura.
Il GAP tra le piastre
Una caratteristica fondamentale della piastra che consente di ottenere un buon risultato è il gap delle piastre, cioè il parallelismo dei piatti. Le piastre devono avere una leggera fessura dalla parte del manico, che non deve essere maggiore di 1/2 mm.
Il motivo è semplice: se i due piatti della piastra dovessero combaciare completamente, nel momento in cui la sezione dei capelli è nella piastra, la piastra risulterebbe aperta in punta e non stirerebbe uniformemente tutta la ciocca.
Al contrario, se i due piatti della piastra avessero un gap maggiore di 2 mm, ci vorrebbe una sezione di capelli troppo grossa, oppure non stirerebbe comunque la parte di ciocca vicino al manico.
Temperatura
La selezione della temperatura è importantissima per una piastra per capelli: la possibilità di variare il calore emesso dall’apparecchio è infatti decisivo per ottenere l’acconciatura desiderata e per preservare la salute della chioma. Non impostando le adeguate temperature di lavorazione, si rischia di rovinare i capelli, oltre che di non ottenere l’effetto di stiratura o la messa in piega desiderata.
Le piastre per capelli più complete che si trovano attualmente in commercio tendono a coprire un range molto ampio che va dai 130 °C fino ai 200 °C o anche ai 230 °C, offrendo il massimo della versatilità in termini di selezione del calore. I modelli più semplici hanno un intervallo comunque variabile ma decisamente più ridotto, mentre quelli assolutamente essenziali (ad esempio, i modelli da viaggio), non consentono di variare la temperatura.
Praticità d’uso
Se utilizzate la piastra per capelli costantemente, dovete garantirvi che sia comoda e semplice.
Ecco nel dettaglio alcuni elementi che contribuiscono ad aumentare la maneggevolezza e la praticità d’uso di una piastra per capelli:
- Cavo: è importante verificare la lunghezza del cavo e il fatto che sia girevole, due caratteristiche che ampliano la libertà di movimento dell’utente. Un cavo con una buona lunghezza (almeno 2 metri) rende più semplice l’utilizzo della piastra dove si preferisce, anche non troppo vicino ad una presa di corrente. Il fatto che sia girevole, invece, evita che il cavo si attorcigli su se stesso mentre si muove la piastra.
- Peso e ingombro: le piastre per capelli hanno pesi abbastanza conformi, che variano tra i 500 grammi e 1 kg. Quello che fa la differenza è la grandezza della piastra, soprattutto in caso di esigenze particolari, come per esempio poco spazio a disposizione per riporla o il bisogno di trasportare la piastra con sé in viaggio o in palestra.
- Punte isolate termicamente: in generale, i rivestimenti esterni di una piastra per capelli sono in materiale atermico, che resta cioè sempre freddo ed evita scottature involontarie anche quando la piastra raggiunge temperature molto elevate. Alcuni modelli però sono anche dotati di estremità leggermente più allungate e isolate termicamente, che permettono di maneggiare la piastra comodamente e serenamente, senza la paura o il pericolo di bruciarsi le dita.
- Custodia: è particolarmente pratico poter disporre di un astuccio da viaggio qualora si trasportasse spesso la piastra per capelli con sé. Inoltre, la custodia può essere anche un utile modo per riporre in maniera più adeguata e sicura la piastra anche a casa.
- Tappetino termico: alcuni modelli prevedono questo accessorio da adagiare sulla superficie di lavoro, in modo da poter poggiare la piastra, anche quando è molto calda, su un mobile, senza rovinarlo.
Funzioni
Più una piastra per capelli prevede funzioni, più si rivela versatile e dimostra valore. Vi presentiamo una selezione delle più ricorrenti.
- Autospegnimento: le piastre per capelli sono strumenti delicati, il cui errato utilizzo può provocare incidenti. Alcuni modelli prevedono la possibilità di spegnersi da soli, dopo un periodo di inutilizzo che può essere variabile dai 20 ai 60 minuti.
- Blocco delle piastre: un piccolo pulsante blocca le due piastre in posizione chiusa, per evitare che queste restino aperte e possano rovinarsi (magari in borsa, oppure in un mobile o cassetto dove si ripone abitualmente la piastra) e, in generale, per fare in modo che la struttura sia più compatta e meno ingombrante.
- Riscaldamento veloce: se siete sempre di fretta, questa funzione vi sarà molto utile, perché consiste nel raggiungimento veloce della temperatura desiderata, in modo da ridurre in maniera consistente i tempi d’attesa per l’utilizzo del prodotto. Parliamo di tempi di un paio di minuti, ridotti ad uno nei modelli un po’ più avanzati e a 30 o soli 15 secondi nei modelli top di gamma.
- Display LCD: anche se non rappresenta una vera e propria funzione, rende sicuramente l’utilizzo della piastra e la selezione e visualizzazione delle impostazioni di temperatura molto comoda e chiara.
- Funzionamento su capelli bagnati: sempre per le frettolose, alcune piastre consentono di iniziare la messa in piega già sui capelli bagnati oppure umidi, senza necessità di asciugarli dopo lo shampoo. Fate attenzione che la funzione sia presente, perché normalmente le piastre sprovviste di tale possibilità non possono assolutamente essere utilizzate sui capelli bagnati.
- Controllo automatico della temperatura: alcune piastre per capelli comprendono questa funzione, che rileva e imposta in maniera automatica il giusto livello di calore.
Quanto costa una piastra per capelli?
Il prezzo di una piastra per capelli può variare molto, passando da circa 15 ad oltre 250 euro. Le piastre per capelli economiche sono comunque in grado di mettere in piega la vostra chioma, ma magari saranno necessarie più passate, ed il capello potrebbe soffrirne. Quando si parla di prodotti professionali, invece, i prezzi lievitano a varie centinaia di euro, e la differenza è segnata sia dai materiali, sia dalle funzioni messe a disposizione dell’utente.
Quali sono le migliori marche di piastre per capelli?
In questo settore i marchi leader sono Remington, GHD e Imetec (linea Bellissima), più dietro abbiamo altri brand noti come Philips, Babyliss, Rowenta, Braun e GAMA.
Come pulire la piastra per capelli?
E’ fisiologico che una piastra per capelli si sporchi, anche solo pensando all’utilizzo che se ne fa.
Passando la piastra sulle ciocche, parte della cheratina e degli oli del capello si depositano sulle placche riscaldate; a questi si aggiungono i residui di prodotti per lo styling (gel, spume, spray e lacche), che con il passare del tempo creano una sottile pellicola sulla piastra, ostacolando la normale distribuzione del calore.
La manutenzione è pertanto fondamentale, una piastra che funziona male può danneggiare i capelli, vi consigliamo di pulirla almeno una volta al mese. Per la pulizia basta passare un panno morbido e imbevuto di acqua tiepida sulle placche fredde, per poi igienizzarle con qualche goccia di alcool etilico denaturato.