Fare il nodo alla cravatta è meno semplice di quel che si pensi. Da quando questo accessorio è entrato a far parte dell’abbigliamento (tipicamente maschile), numerose evoluzioni del prodotto e delle tecniche di annodamento sono entrate a far parte della moda.
Tuttavia, soprattutto nel caso di persone che di solito indossano un abbigliamento casual, fare un nodo alla cravatta può mettere in difficoltà chi è poco avvezzo, ed ecco che tutorial come questo che vi proponiamo vi aiuteranno a capire come mettere la cravatta senza sbavature e brutte figure.
Indice
Com’è fatta la cravatta?
La cravatta è formata da due estremità a punta conica, definite gamba e gambetta. Come intuibile, la gamba fa riferimento all’estremità più larga, mentre la gambetta è la parte finale più stretta.
Il nodo giusto per la cravatta giusta?
Non esiste un nodo cravatta “perfetto”. Ci sono molte variabili in gioco, per esempio la larghezza della cravatta, il tipo di tessuto e, soprattutto, la consistenza degli interni.
Per scegliere il nodo giusto è quindi importante prima di tutto capire com’è fatta la cravatta che si è scelta.
In linea generale, i nodi complessi non vanno d’accordo con tessuti pesanti o strutturati come il tweed, mentre in assenza di telette interne e con materiali abbastanza scivolosi è possibile cimentarsi in nodi che prevedono numerosi giri.
Cosa serve per fare il nodo alla cravatta?
Teoricamente, solo una cravatta e la vostra manualità. Tuttavia, specie se state imparando, vi saranno utili alcuni semplici accessori:
- Specchio: avere uno specchio mentre si effettua il nodo della cravatta è fondamentale, perché la nostra immagine riflessa ci permette di monitorare il risultato ed eseguire i giusti movimenti;
- Cravatta: andrà bene una cravatta di qualunque tipo, che servirà a provare i nodi;
- Fermacravatta: utile per bloccare la cravatta alla camicia, è un accessorio molto elegante ma non strettamente necessario;
Cravatta: tutti i tipi di nodi
Esistono decine di nodi cravatta al mondo, ognuno con le proprie caratteristiche distintive, tuttavia alcuni sono rarissimi e per le esigenze di tutti i giorni basta conoscere questi quattro:
- Semplice
- Doppio
- Piccolo
- Windsor
Di seguito vi illustreremo come farli, e aggiungeremo altri nodi più rari che vi torneranno utili per le occasioni più particolari, come cerimonie o eventi.
Nodo Semplice
Il Nodo Semplice (detto anche Orientale o Four in Hand) è il primo che s’impara. E’ perfetto per gli uomini di altezza media o molto alti. Stretto con le cravatte fini e più largo con quelle spesse, in generale ha un aspetto conico e allungato, leggermente simmetrico.
Caratteristiche
- Il più semplice e veloce
- Adatto ai principianti
- Si sposa bene con i look casual e business
- Adatto a colli e cravatte di ogni tipo
Come si fa

- Prendete la cravatta e fatela passare intorno al colletto, tenendo poi la gamba incrociata sulla gambetta;
- Fate passare la gamba sotto la gambetta e riportatela in avanti;
- Con la mano destra fate scivolare la gamba sotto la cravatta in corrispondenza del collo;
- A questo punto avrete la gamba sotto la cravatta e perpendicolare alla gambetta, quindi non dovrete far altro che afferrare la punta della gamba e l’anello formatosi nei passaggi precedenti;
- Il nodo è pronto ma non è ancora perfetto, quindi dovrete nascondere bene la gambetta e stringere il nodo dopo aver abbassato il colletto della camicia.
Nodo Doppio
E’ una variante del nodo semplice (ha un giro in più). E’ quindi facile da realizzare e molto elegante, tuttavia non è adatto alle cravatte molto spesse.
Caratteristiche
- Rapido da realizzare
- Adatto ad ogni occasione
- Adatto a cravatte sottili
Come si fa

- Posizionate la cravatta come se doveste fare un nodo semplice;
- Passate la gamba due volte intorno alla gambetta in modo da creare un anello molto spesso;
- Ora fate scivolare la gamba sotto la cravatta e infilatela nel doppio anello;
- Stringete il nodo.
Nodo Piccolo
E’ un nodo molto contenuto da usare esclusivamente con le cravatte molto spesse; quelle sottili rischiano di rovinarsi per l’eccessivo spiegazzamento.
Caratteristiche
- Perfetto per qualsiasi occasione
- Si adatta a camicie con colletto stretto
- Si adatta a cravatte spesse
- Indicato per uomini molto alti
Come si fa

- Stesso procedimento come per il nodo semplice, la parte più larga deve rimanere sulla sinistra ed essere più lunga della parte più stretta. La parte più larga dovrete girarla di circa 180 gradi perché si dovranno vedere le cuciture.
- La parte più stretta dovrete metterla sotto la parte più larga.
- Fate un nodo verso l’interno con la parte più larga e tendendo fermo l’anello che si è creato fate passare la parte larga al di sotto e verso l’alto. Eliminate le pieghe e fate passare la parte larga nell’anello.
- Aggiustate il nodo e fatelo risalire verso il collo.
Nodo Windsor
Il nodo british per eccellenza, viene anche definito “nodo Scappino”, nome del sarto della famiglia Savoia, Domenico Scappino, che secondo alcuni nel 1930 lo avrebbe ideato per primo. E’ un nodo che funziona molto bene con delle camicie con colletti alla francese o ben aperti, visto che prende molto spazio. Visto che il numero di nodi richiede gran parte della cravatta ed è spesso difficile poi raggiungere la cintura, è meglio scegliere una cravatta lunga e/o indossare un gilet.
Caratteristiche
- Perfetto per le occasioni speciali
- Si può portare con il gilet
- Per cravatte lunghe
- Si adatta a camicie con collo aperto
Come si fa

- Incrociate la gamba sulla gambetta e, tenendo fermo l’incrocio, formate un anello;
- Fate passare la gamba sotto la cravatta portandola dall’altro lato, sotto l’incrocio creato. In questo modo otterrete un secondo anello;
- Portate quindi la gamba sotto la cravatta e ripiegatela intorno a quest’ultima con un movimento orizzontale;
- Ora passate di nuovo la gamba sotto la cravatta, ma questa volta muovendovi in verticale. Quando portate la gamba verso il basso, passando all’interno dell’anello, dovrete eliminare eventuali pieghe formatesi durante i precedenti passaggi;
- Stringete e sistemate il nodo ottenuto.
Fare nodo cravatta: prima e dopo
Ci sono una serie di passaggi comuni, a prescindere dal tipo di nodo, che vi consigliamo di seguire per “non sbagliare nulla” nell’indossare la cravatta.
Prima
- Chiudi il bottone più in alto della camicia
- Risvolta tutto il colletto verso l’alto
Dopo
- Fai salire il nodo in alto
- Stringi il nodo in modo che nasconda sia il listino del colletto che il primo bottone della camicia
- Controlla che la gamba della cravatta sia lunga il giusto: deve arrivare poco sopra la fibbia della cintura
- Verifica che il nodo sia centrato, quindi abbassa il colletto della camicia