I migliori Condizionatori portatili del 2018

miglior condizionatore portatilePerché c’è un’esigenza sempre crescente di condizionatori casalinghi (e non solo) in Italia? Perché nel nostro Paese fa sempre più caldo, un trend che non sembra conoscere dietrofront.

In alcune città del Centro-Sud, poi, la presenza di un condizionatore (portatile o fisso) è oramai mandatoria. Tuttavia, si tratta di una tipologia di elettrodomestico piuttosto impegnativa, per prezzo, dimensioni e consumi, quindi molti utenti cercano di rimandare la scelta oppure ovviare con prodotti meno impattanti (i ventilatori, ad esempio).

Per questo motivo la decisione su quale condizionatore acquistare va presa senza trascurare nessun aspetto.

Perché acquistare un condizionatore portatile?

Ci sono varie ragioni e vantaggi per cui è opportuno preferire un condizionatore portatile ad uno fisso.

  • prezzo mediamente inferiore (e nessun costo d’installazione)
  • possono essere spostati in qualsiasi stanza (purché dotata di finestra)
  • possono essere riposti in un armadio o in un ripostiglio
  • non necessitano di opere murarie

Ovviamente ci sono anche dei svantaggi:

  • Peggior efficienza energetica
  • Maggior rumore durante il funzionamento

Per quanto detto, vi consigliamo di orientarvi su un condizionatore portatile nel caso in cui il vostro budget sia limitato oppure se avete una casa con molte stanze e desiderate rinfrescarne solo quelle effettivamente utilizzate.

Come funziona un condizionatore portatile?

Qual è il principio di funzionamento dei condizionatori portatili? Lo stesso dei fissi, ovvero togliere aria calda dall’interno della stanza e convogliarla all’esterno attraverso un tubo, di modo da abbassare così la temperatura.

come funziona un condizionatore portatileEssi sfruttano il ciclo termodinamico mediante un fluido termovettore (liquido refrigerante). Si tratta di un liquido che opera da veicolo del calore: il condizionatore portatile, essenzialmente, fa girare questo liquido in un percorso obbligato e chiuso.

Esso incontra due ostacoli, l’evaporatore e il condensatore, ovvero strozzature dei tubi in cui il liquido gira, quando la macchina è in funzione: in pratica, quando il liquido (ancora tale) trova l’evaporatore (un allargamento improvviso) si trasforma in gas.

Proseguendo il suo percorso, succede esattamente la cosa opposta: il gas, per mezzo del condensatore, viene pressato in un tubo molto più piccolo, e in questo modo diventa nuovamente liquido, per poi proseguire di nuovo verso l’evaporatore.

Nel passaggio da liquido a gassoso e viceversa, il refrigerante assorbe il calore (quello della vostra stanza) per poi rilasciarlo nell’ambiente.

Mentre l’assorbimento avviene passivamente, per una legge della fisica, e non necessita di energia, per la parte di compressione c’è bisogno di corrente elettrica, e si genera anche rumore, quello necessario e ineliminabile per la compressione stessa.

Una volta giunto alla compressione, il calore del liquido refrigerante diviene talmente elevato che, entrando in contatto con l’aria esterna (attraverso il tubo), viene ceduto e conseguentemente buttato fuori. In questo modo il liquido si raffredda e può tornare verso l’evaporatore, dove il ciclo ricomincia.

Descriviamo poi un’altra differenza fondamentale, quella tra i sistemi aria-aria, in cui l’aria viene raffreddata mediante altra aria, e i sistemi aria-acqua dove è l’acqua che raffredda l’aria.

In questo modo, finché c’è acqua il raffreddamento del liquido è molto più potente rispetto al raffreddamento nell’aria, e la differenza di temperatura nella stanza è maggiore. Lo svantaggio, ovviamente, risiede nel fatto di dover ricaricare l’acqua almeno una volta al giorno.

Il Deumidificatore

Come funziona la deumidificazione? In pratica la macchina esegue, in maniera automatica, vari cicli di freddo molto veloci e brevi che eliminano l’umidità ma non rinfrescano l’ambiente. La funzione deumidificazione del condizionatore, quindi, sottraendo l’umidità, permette di ottenere una situazione di benessere senza raffreddare in modo esagerato la casa e ciò contribuisce sicuramente a ridurre i consumi e gli inquinanti, così come ne giova la nostra salute.

Nella funzione condizionamento è già compresa quella di deumidificazione. Quindi in estate non è necessario premere il tasto deumidificazione del condizionatore per eliminare l’umidità in eccesso, perché il climatizzatore deumidifica mentre rinfresca.

Alcuni climatizzatori possono funzionare anche solo come deumidificatori, per ripristinare il giusto livello di umidità nei periodi in cui l’umidità è eccessiva, come ad esempio in primavera o in autunno.

Ventole e Filtri

Oltre a quanto già descritto, nei condizionatori portatili esistono anche altre componenti.

Le ventole di un condizionatore portatile sono due di cui una spinge l’aria fredda (o deumidificata, nel caso) nella stanza, l’altra spinge l’aria calda nel tubo, quindi fuori. Per la prima, ci sono anche dei filtri, che trattengono le particelle grossolane prese dall’aria per purificarla (e ogni tanto vanno puliti).

Le ventole, di solito, si possono anche attivare da sole senza accendere tutto il resto del meccanismo: abbiamo di fatto un ventilatore, che muove l’aria senza raffreddarla.

Tipi di condizionatori portatili

Se avete deciso di acquistare un condizionatore portatile, sappiate che dovrete operare altre scelte prima di capire qual è la marca/modello che fa per voi.

  • Monoblocco o split. Come suggerito dal nome, i primi sono composti da un’unica unità e sono provvisti di un tubo di scarico dell’aria calda che va posto fuori dall’abitazione (balcone, finestra). I condizionatori split, invece, sono formati da due parti: quella da cui esce l’area fredda, da posizionare all’interno dell’abitazione, e il condensatore, da porre all’esterno. I condizionatori split sono generalmente più potenti e soprattutto sono più silenziosi perché il condensatore (la parte rumorosa) rimane fuori dall’abitazione. Tuttavia, sono più costosi e il rumore potrebbe infastidire il vostro vicino di casa. In questo caso sarete costretti ad optare per un monoblocco: negli ultimi anni, comunque, sono usciti sul mercato condizionatori di questo genere più silenziosi.
  • Solo freddo o a pompa di calore. Questa differenza riguarda il condensatore. I primi, quelli detti “solo freddo”, sono appunto solo in grado di raffreddare l’aria in estate; i secondi, invece, grazie ad una pompa di calore, sono in grado anche di riscaldare durante l’inverno. Questo avviene mediante l’inversione del loro ciclo termico: grazie ad una valvola la pompa prende aria dall’esterno e la riversa in casa riscaldando l’ambiente. Uno dei grossi vantaggi di questi condizionatori è che a parità di consumi elettrici la pompa di calore riscalda fino a 5 volte di più di una stufetta elettrica o un termoventilatore. Tuttavia, è difficile che una pompa di calore sia efficace, se le temperature sono molto rigide (sotto i zero gradi).
  • On-off o inverter. Il primo tipo si spegne e si accende automaticamente una volta impostata la temperatura. Quando il condizionatore viene acceso raggiunge la massima potenza fino alla temperatura desiderata, per poi spegnersi. L’inverter, invece, gode di una tecnologia modulante per gestire in maniera più graduale ed equilibrata il raffreddamento della stanza: raffredda l’ambiente e poi cala la potenza per mantenere la temperatura sempre costante. Solitamente i condizionatori inverter sono più costosi, tuttavia sono energeticamente più efficienti e possono portare ad un risparmio fino al 30% sui consumi. Per questo motivo, se utilizzate il condizionatore per molte ore nel corso della giornata vi conviene indirizzarvi verso un inverter per risparmiare nel medio-lungo periodo.

Quale condizionatore portatile scegliere?

Come scegliere il migliore condizionatore portatile per le vostre esigenze? Nelle prossime sezioni approfondiremo tutte le caratteristiche che dovrete valutare prima di procedere all’acquisto, proponendovi i migliori esempi di mercato per ciascuna categoria.

Sintetizzando molto, per scegliere il condizionatore portatile da acquistare dovrete guardare con attenzione i seguenti aspetti:

  • Struttura: il vostro condizionatore è monoblocco, pesante, ha il filo corto? Un prodotto portatile dovrebbe esserlo anche nei fatti, ed essere facile da spostare.
  • Prestazioni: un condizionatore che non rinfresca e deumidifica è inutile. I risultati si misurano non solo sulle superfici limitate (corridoi, ingressi), ma anche su situazioni più complesse (sale open space).
  • Consumi: il condizionatore portatile è un elettrodomestico che eroga quantità importanti di potenza. Cercare di limitare i consumi acquistando i modelli più efficienti potrebbe rappresentare uno dei criteri di acquisto più importanti.
  • Funzioni: i modelli più evoluti di condizionatori portatili offrono anche altro, come la temporizzazione, regolazione automatica, telecomandi remoti, ecc…
  • Rumorosità: Il compressore del condizionatore può produrre tanto rumore, condizione che lo rende inutilizzabile nelle ore serali/notturne o durante il riposino dei figli. Cercare modelli più silenziosi può cambiare (in meglio) le vostre abitudini domestiche, donandovi maggior flessibilità.

Entriamo ora nel dettaglio delle singole caratteristiche.

Struttura

Nonostante il nome possa far pensare ad altro, il condizionatore portatile è un elettrodomestico mediamente ingombrante. Da acquirenti, dovrete quindi badare a limitare il più possibile i disagi logistici che un condizionatore potrebbe portarvi in casa.

State attenti a:

  • Dimensioni
  • Lunghezza cavo e tubo
  • Accessori per lo spostamento

Dimensioni

Prima di acquistare, verificate sempre le dimensioni della stanza (o stanze) che volete rinfrescare e dell’armadio/ripostiglio dove desiderate riporre il vostro condizionatore.

La maggior parte dei condizionatori portatili in commercio ha una forma a parallelepipedo sviluppato in verticale, le cui proporzioni dovrebbero garantire stabilità e il minore ingombro possibile.

Le dimensioni della maggior parte dei condizionatori si aggira intorno ad un’altezza di circa 75 cm.

Gli spigoli del condizionatore dovrebbero essere smussati, in modo da limitare al massimo eventuali sporgenze appuntite.

Sapete poi che esistono anche dei bei condizionatori di design? Sono ideali per chi non ha un posto dove riporli e può utilizzarli come elemento di arredo.

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Lunghezza cavo (e tubo)

Il cavo di un condizionatore portatile misura, in media, due metri. Se potete, acquistate un modello con il riavvolgimento a scomparsa, che non dà alcun impiccio. In alternativa il cavo potrà essere avvolto su ganci posizionati sul retro del condizionatore.

Il tubo di scarico misura, in media, 1,5 metri e si può accorciare in base alle necessità. Il diametro di solito è di circa 13 cm. I migliori modelli di condizionatore portatile mettono a disposizione degli accessori che aiutano a stabilizzare il tubo di scarico appoggiato alla finestra. Alcuni offrono anche la possibilità sia di fissare il tubo a una finestra che di installarlo in modo fisso a una parete.

condizionatore portatile tubo scarico

Accessori (ruote, maniglie, ecc…)

Il condizionatore portatile ha un peso importante (raggiunge anche i 40 kg), quindi è fondamentale che esso abbia delle buone ruote pivotanti. Nel caso migliore, esse saranno anche dotate di un blocco a garantire immobilità e stabilità una volta che il condizionatore è stato posizionato nel posto desiderato.

Il trasporto dovrebbe poi essere coadiuvato dalla presenza di una maniglia, ovvero di una rientranza posizionata sul lato corto del condizionatore portatile, che vi consente di maneggiarlo con più precisione e con minori impacci.

Se il condizionatore è dotato anche di un telecomando, potrebbe essere utile la presenza di un porta-telecomando dove posizionarlo durante gli spostamenti.

Prestazioni

La potenza refrigerante di un condizionatore si esprime in BTU/h (British Thermal Unit/hour): maggiore sarà questo valore, maggiore sarà la potenza del condizionatore.

Come si calcolano i BTU necessari per una stanza?

Quando andrete a scegliere il condizionatore dovrete mettere in relazione i BTU/h con la grandezza della stanza in cui andrete a piazzare il condizionatore portatile.

Per farvi un’idea sufficientemente precisa dovrete semplicemente applicare un piccolo calcolo matematico: ovvero 340 BTU/h ogni metro quadro. Basterà, quindi, moltiplicare i metri quadri della stanza per 340 per avere la potenza minima e sufficiente a raffreddare la stanza.

Per esempio, supponiamo che vogliate raffreddare una stanza di 20 mq, avrete bisogno di un condizionatore portatile con una potenza minima di 6800 BTU/h.

Senza addentrarci in ulteriori calcoli, vi segnaliamo che per stanze con grandi finestre esposte a sud, dovrete aumentare il coefficiente di calcolo del 30% circa.

Ricordate comunque che durante l’utilizzo del condizionatore sarà sempre bene avere l’accortezza di chiudere porte e finestre della stanza, in modo da limitare al massimo inutili sprechi.

Consumi

etichetta energetica condizionatoreIl consumo di un condizionatore portatile può essere dedotto dalla classe di appartenenza indicata sull’etichetta energetica, che è obbligatoria ed è quella valida per la macro-categoria dei climatizzatori monoblocco (potatili e fissi, con uno o due condotti), ovvero quelli che sono costituiti da un solo apparecchio da posizionare all’interno del locale da rinfrescare.

Nell’etichetta sarà indicata l’efficienza energetica nominale EER in modalità di raffreddamento. Se l’apparecchio prevede anche la funzione riscaldamento, vi sarà indicato anche il coefficiente di rendimento nominale (COP) in modalità di riscaldamento.

Il consumo energetico di un condizionatore si esprime in kWh. Nella seguente tabella riportiamo il consumo medio di un condizionatore per ogni classe con un utilizzo annuo di 500 ore:

Consumo annuo medio in kWh
AA < 734 – 890 kWh
A A: < 891 kWh
B B: 891 – 950 kWh
C C: 950 – 1018 kWh

Funzioni

Le principali funzioni aggiuntive che di solito si trovano su un condizionatore portatile sono le seguenti:

  • Timer: consente di impostare la temperatura e l’orario di funzionamento del condizionatore, e facilita notevolmente la gestione della temperatura durante l’arco della giornata. Nei modelli più avanzati si può regolare con un telecomando
  • Sleep: regola il funzionamento durante le ore notturne, e permette al condizionatore di essere particolarmente silenzioso
  • Smart: rileva la temperatura e regola automaticamente la potenza refrigerante necessaria
  • Ventilazione: funzione aggiuntiva che permette di far circolare più rapidamente l’aria condizionata nella stanza
  • Deumidificazione/umidificazione: funzione accessoria che regola l’umidità dell’aria. Il valore di riferimento per la capacità di deumidificazione è espressa in l/h. Naturalmente se le vostre esigenze sono principalmente quelle di deumidificare o umidificare l’aria un condizionatore portatile non sarà sufficiente, e vi suggeriamo di valutare piuttosto l’acquisto di un umidificatore o un deumidificatore
  • Funzione di autodiagnosi: nei migliori modelli questa funzione rileva l’eventuale produzione eccessiva di ghiaccio ed effettua uno sbrinamento automatico. Altra funzione di autodiagnosi può essere quella che indica quando è il momento di effettuare la sostituzione del filtro anticalcare nei modelli ad acqua. Tali funzioni di autodiagnosi sono importanti perché garantiscono una migliore manutenzione e durata del condizionatore.

Rumorosità

Ultimo nella lista, ma non ultimo per importanza, è il rumore di un condizionatore portatile. Un modello particolarmente rumoroso può incidere nella vostra domestica, inquinando o rovinando i riposi vostri o dei vostri cari.

Come già detto, un condizionatore portatile è generalmente più rumoroso di un condizionatore fisso. Tuttavia, spendendo magari qualcosa in più, esistono modelli portatili molto silenziosi.

Quello che dovete guardare è l’indicazione dei decibel (db) sulla scheda del prodotto. Il decibel è l’unità di misura utilizzata per misurare i suoni e più questo parametro è basso, più il condizionatore sarà silenzioso. Qui di seguito riportiamo una tabella per darvi dei punti di riferimento:

Db Livello di rumorosità indicativo
20 db Respiro umano
40 db Sala lettura di una biblioteca o sala studio (fruscio)
45 db Ufficio o luogo di lavoro non rumoroso
50 db Ufficio o redazione giornalistica
60 db Conversazione standard

Un condizionatore portatile si aggira solitamente tra i 40 db e i 50 db; ma ci sono alcuni modelli molto silenziosi (come gli split) che arrivano anche a 20 db in modalità sleep.

Quali sono i migliori condizionatori portatili del 2018?

Come prima cosa, dovete tenere presente il vostro budget, che può far variare sensibilmente le caratteristiche del condizionatore portatile che potrete acquistare.

Qui di seguito trovate le fasce di prezzo orientative che abbiamo individuato:

  • Fascia di prezzo bassa: 300-400 €, classe energetica A, funzioni basilari, rumorosità circa 65 dB
  • Fascia di prezzo media: 400-500 €, classe energetica A o A+, varie funzioni aggiuntive, rumorosità media
  • Fascia di prezzo alta: > 500 €, da classe energetica A +, molte funzioni, rumorosità ridotta fino a 20 dB

Entreremo ora nei dettagli, fornendovi alcuni marchi/modelli per ogni categoria.

Miglior Condizionatore portatile Economico

ArgoClima Relax

Questo condizionatore portatile dispone di un design semplice, lineare, con finiture di color bianco. Possiede ruote multidirezionali e alette regolabili orizzontali e verticali.

Grazie alla potenza di 10000 BTU, il condizionatore è in grado nominalmente di refrigerare locali di 20/30 metri quadri. La rumorosità è abbastanza contenuta (50 dB), l’efficienza energetica è buona, e lo colloca nella classe A.

Pur essendo un prodotto di fascia economica, ArgoClima Relax ha un display, la funzione diagnosi e anche il timer per la funzione sleep. Nella confezione è incluso anche un telecomando molto utile per controllare da remoto il climatizzatore portatile.

Argoclima Relax Climatizzatore Portatile a 10.000 Btu, Display LED e Pannello Comandi Digitale

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Last update was in: Ott 16, 2018 07:25
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Miglior Condizionatore portatile con pompa di calore

Olimpia Splendid Ellisse HP

Se avete esigenze di condizionamento non solo estivo, questo prodotto è un’ottima soluzione. L’Olimpia Splendid Ellisse HP è un condizionatore portatile con pompa di calore di fascia alta, classe energetica A/A++, dal design accattivante e facilmente trasportabile grazie a maniglie e ruote. La rumorosità è media (62 dB), la potenza di 10000 BTU lo rende adatto anche a stanze medio/grandi.

Olimpia Splendid Ellisse HP, climatizzatore portatile A/A++

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Se il rumore per voi è un problema, potete comunque optare per la versione Silent.

Olimpia Splendid Climatizzatore Portatile 8.500 BTU/h, 01598 Dolceclima Nano Silent, Classe Energetica A, Bianco

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Miglior Condizionatore portatile con unità esterna

Trotec Pac 4600

Se avete spazi ampi da raffreddare e non vi spaventano gli investimenti, questo condizionatore è l’ideale. Con una potenza di 14500 BTU è in grado di raffreddare fino a 50 mq, con un consumo energetico tuttavia contenuto (1,3 Kw). Ovviamente, avendo un’unità esterna da mettere fuori casa, la rumorosità è limitata (55 dB).

Miglior Condizionatore portatile senza tubo

Trotec PAE 25

Come tutti i condizionatori portatili “senza tubo”, si tratta in realtà di un raffrescatore basato sulla vaporizzazione dell’acqua. Ha il vantaggio di essere poco voluminoso e pesante (33 x 74 x 31 cm per un peso di 7 kg), con il chiaro svantaggio della prestazione rinfrescante, non paragonabile ad un condizionatore tradizionale.

Il Trotec PAE 25 è molto comodo, maneggevole e con un set standard di funzioni (tra cui il timer) e accessori (telecomando). Il tutto, per un prezzo inferiore ai 100 euro.

Trotec PAE 25, Rinfrescatore d'aria, Bianco

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Miglior Condizionatore portatile silenzioso

DeLonghi PAC EX100 silent

Se siete particolarmente sensibili al rumore dovete rivolgervi ai prodotti di fascia alta e, tra questi, il DeLonghi PAC EX100 silent spicca grazie ai suoi 49 dB. Che si tratti di un prodotto di fascia alta ce lo dice, oltre al prezzo, anche la classe energetica A++, la tecnologia Real Feel per contenere temperatura e umidità, un display LED con indicatore di confort e un telecomando LCD.

De'Longhi Pinguino PAC EX100 Silent Condizionatore Portatile Monoblocco

1 used da 632,00€
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Miglior Condizionatore portatile Top di Gamma

DeLonghi Pinguino PAC AN112 Silent

Questo prodotto deluxe è un condizionatore portatile aria-aria che garantisce una potenza di 11000 BTU e che, come certifica la classe A+, ha un ricircolo della condensa molto efficiente. Il design accattivante, l’ergonomia assai comoda per gli spostamenti logistici. Da sottolineare anche l’utilizzo della tecnologia Real Feel e del gas refrigerante ecologico, il Propano R290.

De'Longhi PAC AN112 Silent, Climatizzatore Portatile Pinguino

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Consigli per la temperatura ideale in una stanza

Avete scelto ed acquistato il miglior condizionatore portatile? Bene, ora dovete saperlo usare al meglio. Ricordate che un uso eccessivo può portare danni alla salute che si possono facilmente evitare con alcuni accorgimenti.

Secondo AICARR, l’Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento e Refrigerazione, la temperatura ideale da mantenere all’interno di una stanza varia:

  • dai 19 ai 22° in inverno, quindi nel caso di riscaldamento della stanza
  • dai 23 ai 26° in estate, quindi per il raffreddamento della stanza.

E’ giusto poi tenere conto di altri accorgimenti tra cui:

  • evitare di direzionare le bocchette del condizionatore verso una particolare zona del corpo (collo, schiena, spalle, faccia).
  • evitare un uso troppo prolungato nel tempo, soprattutto di notte. Impostare quindi l’autospegnimento.
  • evitare di impostare temperature troppo eccessive soprattutto dopo i pasti.
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