Come duplicare un telecomando per cancelli

Il cancello automatico è una grande comodità per noi automobilisti, pensate al tempo che ci fa risparmiare evitando di scendere e risalire in auto per aprirlo o chiuderlo e poter uscire o rientrare dal garage o dal parcheggio condominiale!

L’unica accortezza necessaria, oltre alla manutenzione del cancello stesso, riguarda il telecomando per cancelli: cosa succede se ce lo perdiamo oppure se dobbiamo clonarlo per darne una copia a un’altra persona di casa/condominio che ne deve usufruire?

Leggi di più –> Il miglior telecomando universale

Andiamo quindi a vedere cosa va fatto, nel caso si renda necessaria la duplicazione del telecomando del cancello!

Cosa verificare prima di duplicare

Ci sono alcune condizioni che debbono essere rispettate, affinché possiate duplicare il telecomando di un cancello elettrico.

Stato del telecomando originale

Innanzitutto, il telecomando originale da clonare deve essere funzionante ed avere sufficiente carica. Potete effettuare facilmente questo controllo premendo il tasto di apertura nel raggio di ricezione della centralina del cancello e verificando che quest’ultimo si apra correttamente.

Frequenza di trasmissione

Può sembrare un controllo puntiglioso, ma affinché la copia vada a buon fine, dovete accertarvi che entrambi i telecomandi supportino la stessa frequenza di trasmissione. Fortunatamente è frequente che accada, perché nella maggior parte dei casi le centraline elettroniche commercializzate in Italia ricevono principalmente segnale emesso su frequenza a 433,92 MHz.

Tipologia di trasmissione

Non tutti i telecomandi trasmettono il segnale nella stessa maniera.

Nei telecomandi a codice fisso, il segnale trasmesso per aprire o chiudere il cancello è sempre uguale a ogni pressione del tasto.

Diversamente, i telecomandi dotati di rolling code hanno un segnale differente a ogni trasmissione e viene riconosciuto dalla centralina soltanto tramite un particolare sistema di sincronizzazione automatica. Si tratta di una misura di sicurezza che impedisce una clonazione atta a delinquere tramite effrazioni, ma chiaramente vi creerà più difficoltà nella duplicazione.

Come duplicare un telecomando per cancelli

Di cosa avete bisogno:

  • Telecomando universale multiprotocollo per cancelli
  • Telecomando originale

Il telecomando multiprotocollo funzionerà sia in caso di trasmissione a codice fisso che di rolling code.

Posizionate molto vicini i due telecomandi, e assicurati che non vi siano interferenze esterne (onde radio, microonde o altri tipi di segnale, a breve distanza).

Fatto ciò, prendete il telecomando universale, rimuovete l’eventuale linguetta posizionata sul retro per attivare subito la batteria e impostate il telecomando in modalità di apprendimento utilizzando la sequenza di tasti specifica per lo scopo: con un telecomando della linea Bravo, per esempio, dovete premere e tenere premuti i tasti finché il LED non inizia a lampeggiare velocemente.

Quando ciò avviene, rilascia i due tasti e, entro 3 secondi, premi il tasto su cui intendi duplicare il telecomando originale, finché il LED non diventa fisso: a questo punto, avvicina il telecomando originale (devono essere quasi attaccati) e, su quest’ultimo, premi e tieni premuto il tasto di cui vuoi effettuare la copia, finché il LED non lampeggia per tre volte. Avete fatto: il nuovo telecomando è finalmente pronto per essere utilizzato!

Tenete presente che su altri telecomandi universali la procedura potrebbe variare leggermente: potreste dover usare tasti differenti (per es. 4, o D) per entrare in modalità di apprendimento e, per copiare il segnale, potreste dover premere e tenere premuti, contemporaneamente, sia il tasto di “destinazione” che quello di “origine”, finché l’apposito LED non notifica l’avvenuta copia.

Se avete problemi a far funzionare questa procedura, riprovate avvicinando ulteriormente i due telecomandi. E’ possibile però che questo non basti, e ciò potrebbe significare che state tentando di duplicare un telecomando quarzato. Si tratta di una tecnologia vecchiotta che utilizza una frequenza di lavoro più bassa, ed è riconoscibile esternamente dal fatto che questi telecomandi sono mediamente più grandi degli altri, per via del quarzo che occupa spazio.

In questo caso, potresti risolvere il problema acquistando un telecomando “vuoto” quarzato, anche con funzione di auto-apprendimento, per poi seguire gli stessi passaggi che ti ho segnalato nei paragrafi precedenti.

Come clonare il telecomando senza l’originale

La situazione potrebbe essere più complicata nel caso voi non foste in possesso del telecomando originale, per vari motivi: se lo avete perso o, più probabile, se non è più funzionante.

Non tutto è perduto: tanto per cominciare, procuratevi comunque un telecomando “vuoto” seguendo le istruzioni di prima: per la compatibilità, potete recuperare le frequenze di lavoro della ricevente e la tipologia di telecomando prevista effettuando una rapida ricerca su Google.

Successivamente, se avete accesso fisico alla ricevente, impostate il telecomando in modalità d’ascolto e, per “copiare” il segnale giusto, regolate la centralina in modalità di trasmissione: così facendo, quest’ultima emetterà il segnale (che sarà “catturato” dal telecomando) necessario per aprire o chiudere il cancello.

Se non avete le competenze o le informazioni complete per effettuare quest’ultima operazione, vi consigliamo di rivolgervi all’amministratore di condominio oppure al tecnico installatore.