
Indice
La lavatrice è un elettrodomestico ormai presente in ogni casa, alleata fidata per lavare abiti e biancheria casalinga, senza sforzo e risparmiando tempo. Ma ogni tanto ci dimentichiamo che anche lei ha bisogno di essere curata e accudita, un’attenzione che porta vantaggi ai nostri indumenti ma anche alla durata stessa della lavatrice. Vediamo come farlo al meglio!
Quali prodotti usare per pulire la lavatrice?
Candeggina
Anche la candeggina può essere usata per un lavaggio profondo della lavatrice. Avvia un ciclo a vuoto impostando una temperatura di 40°C, senza aggiungere detersivi nella vaschetta, ma solo un po’ di candeggina.
Aceto e sale grosso
Spesso ci si chiede se anche aceto e sale grosso possano essere usati per la pulizia della lavatrice.
Come prima cosa è bene ricordare che l’aceto è un agente inquinante (forse meno dei detersivi “formulati”, ma se pensate di usare questa sostanza “per non inquinare” non è corretto). E non è nemmeno un igienizzante.
Ricorda anche che l’acido acetico presente nell’aceto è aggressivo sulle superfici metalliche e può portare in soluzione il nickel contenuto per esempio nell’acciaio del cestello, causando irritazioni o dermatiti.
Invece, l’uso del sale grosso nel lavaggio della lavatrice può risultare utile se questa fosse molto sporca, o con le pareti del cestello incrostate. Infatti, in questo caso avremo una pulizia di tipo meccanico, perché il sale grosso prima di sciogliersi totalmente andrà a fare una leggera abrasione sulle superfici interne, eliminando eventuali incrostazioni di sapone o sporco.
Quindi, basta inserire un chilo di sale grosso nel cestello e avviare un lavaggio rapido.
Bicarbonato
Se vuoi eliminare o prevenire la formazione del calcare, puoi usare il bicarbonato di sodio.
Questa è un’operazione che puoi fare a ogni uso della lavatrice e non richiede un lavaggio a vuoto, infatti dovrai solamente aggiungere un cucchiaio (25 g) di bicarbonato nella vaschetta insieme al detersivo e avviare il normale programma.
Se vuoi saperne di più sull’uso di metodi naturali nella pulizia casalinga ti consiglio il libro di Dario Bressanini, “La scienza delle pulizie”.
Come eliminare il cattivo odore dal cestello della lavatrice?
Pulizia della guarnizione della lavatrice
Spesso ci dimentichiamo che per avere un bucato pulito e profumato il primo passaggio è mantenere pulita la gomma dell’oblo, quello che possiamo considerare l’ingresso della nostra lavatrice.
Al suo interno si possono accumulare molto facilmente residui di sporco, brandelli di fazzoletti di carta, muffe e batteri, tutte cose che vanno a dar vita a cattivi odori.
Per questo l’ideale sarebbe pulirla almeno una volta ogni 15 giorni. Si procede prima passando un panno di microfibra con un po’ di sapone e poi passando con un secondo panno imbevuto di candeggina. Infine passando un panno asciutto per non lasciare che l’umidità crei nuove muffe.
Se noti sporco insistente o zone difficili da raggiungere puoi aiutarti con uno spazzolino da denti e producendo una piccola pasta abrasiva mescolando bicarbonato e qualche goccia d’acqua.
In generale, alla fine di ogni lavaggio lascia leggermente aperto l’oblò ad arieggiare, in modo che il cestello e la guarnizione si asciughino completamente.
Come sgrassare la lavatrice?
Cura lavatrice
Per chi non ha voglia di mettersi a “combattere” tra i vari metodi per la pulizia della lavatrice, in commercio esistono diversi cura lavatrice. Basta inserire il prodotto nel cestello (alcuni sono liquidi e quindi andranno svuotati all’interno, altri sono in tabs) e avviare il ciclo come da istruzioni, di solito funzionano con cicli brevi (30 minuti) e già a 30°/40°.
L’operazione va ripetuta una volta al mese. Scegli il prodotto in base alle tue necessità, infatti tutti i cura lavatrice puliscono, igienizzano e sgrassano, a queste caratteristiche alcuni associano anche un’azione anti calcare, ideale soprattutto se l’acqua è particolarmente dura e vuoi preservare la durata della lavatrice.
La vaschetta dei detersivi
Un’altra sezione della lavatrice da pulire costantemente è la vaschetta dei detersivi, qui si creano spesso incrostazioni. Per questo almeno una volta al mese estraila completamente e puliscila a fondo. Se vuoi puoi anche lasciarla in ammollo in candeggina per un po’, poi asciugala e rimettila nel suo alloggiamento.
Come togliere il calcare nella lavatrice?
Acido citrico
L’acido citrico è un ottimo alleato nelle pulizie casalinghe e nel rispetto dell’ambiente, ha anche una forte azione anticalcare, disgorgante e disincrostante. Si tratta quindi di un prodotto perfetto per creare un cura lavatrice casalingo.
Metti nella vaschetta del detersivo 2 cucchiai pieni di polvere di acido citrico e avvia il ciclo di lavaggio a 60 gradi. Ti consigliamo anche di fare subito dopo un lavaggio “vero”, in questo modo il detersivo neutralizzerà eventuali residui di acido citrico evitando il leggero attacco ai metalli.
Questo trattamento va ripetuto con cadenza da trimestrale a mensile in base alla durezza dell’acqua.
Se vuoi puoi usare 50 ml di soluzione creata mescolando 150 gr di acido in polvere con 1 litro di acqua (posibilmente demineralizzata) anche per sostituire l’ammorbidente a ogni lavaggio.
Come pulire i tubi di scarico della lavatrice?
Pulizia del filtro
Come prima cosa e da fare abitualmente è bene pulire il filtro della lavatrice, un’operazione trimestrale che ti permette di avere un filtro sempre libero da capelli e residui vari. Dopo aver fatto una pulizia manuale lascialo immerso per qualche minuto in acqua e candeggina, per igienizzarlo.
Pulizia del tubo di scarico
Per pulire i tubi di scarico è necessaria un’azione abbastanza impegnativa, quindi valuta se hai tempo e pazienza per farlo tu o se è il caso di rivolgerti a un professionista.
Come prima cosa scollega la lavatrice dalla corrente, chiudi il rubinetto dell’acqua e dal filtro di scarico scola i resti d’acqua. Infine, scollega l’estremità del tubo di scarico dal sifone o dal tubo di scarico.
A questo punto è necessario consultare le istruzioni della tua lavatrice per procedere allo scollegmanto del tubo dalla lavatrice, in generale i passaggi sono questi
- con un cacciavite piatto rimuovere il pannello inferiore
- svitare i bulloni che trattengono il filtro;
- sganciare la fascetta e scollegare il tubo di scarico dalla pompa;
- scollegare il tubo dall’alloggiamento della lavatrice.
Potrebbe essere necessario mettere la lavatrice su un fianco.
Ora che il tubo è scollegato puoi pulirlo e per farlo è necessario l’uso di un cavo in Kevlar sottile, alla fine del quale è presente una piccola spazzola, che pulirà il tubo da depositi di sapone e incrostazioni. Inserisci il cavo nel tubo prima in una direzione e poi nell’altra, facendolo passare più volte, infine sciacqualo sotto l’acqua corrente e riposizionalo sulla lavatrice.
Ovviamente tutte queste operazioni possono essere evitate con una cura puntuale della lavatrice e con prodotti specifici.
(anche se a volte la sfortuna è più forte di tutto)
Altre Domande Utili
Che lavaggio fare per pulire la lavatrice?
Per la pulizia della lavatrice basta un lavaggio breve, dai 30/40° in su.
Che differenza c’è tra sanificare e igienizzare?
La sanificazione è l’insieme di tutte le attività di pulizia, igienizzazione, disinfezione che rendono un ambiente salubre. L’igienizzazione, invece, è l’insieme di attività che puliscono e rimuovono lo sporco.
Come pulire la lavatrice verticale?
In generale tutti i consigli di sopra valgono per ogni tipo di lavatrice. Ma, a differenza di quelle con carica frontale, la lavatrice verticale non ha la guarnizione intorno all’oblò, ha però un un tubo flessibile attorno al cestello. A volte questo tubo tende a diventare marrone o verde a causa di muffe e sporco. Per questo effettua una pulizia con una spazzola in nylon intrisa di soluzione di acqua e candeggina.