
Chi non vuole avere i denti bianchi? Purtroppo, è anche una condizione difficile da ottenere senza alcuno sforzo. Esistono varie cause (stile di vita e di alimentazione, patologie, invecchiamento) che “remano contro” lo smalto dei nostri denti, quindi è necessario seguire alcuni consigli di prevenzione che potrebbero evitarti un bel po’ di sedute dal dentista.
Come mantenere i denti bianchi?
Prestando attenzione ad alcuni aspetti della vita quotidiana, è possibile preservare lo smalto dei tuoi denti, o comunque attenuare l’insorgere di macchie di qualsiasi colore.
- Avere un’accurata igiene orale: spazzolare i denti dopo ogni pasto o spuntino, utilizzando uno spazzolino elettrico con testine a setole morbide
- Non fumare, limitare l’assunzione di caffè, tè e cioccolato
- Prodotti: alternare dentifrici formulati con sostanze sbiancanti naturali a quelli per denti sensibili, non abusare di collutori disinfettanti
Quando sbiancare i denti?
Devi sapere che avere i denti bianchi non è sinonimo di averli sani e puliti! Prima di sbiancare denti, devi farti visitare da un dentista per verificare che sia tutto a posto nella tua bocca.
In presenza di carie, gengiviti, patologie del cavo orale, pulpiti o ipersensibilità dentali, è meglio rimandare lo sbiancamento e pensare a risolvere questi problemi.
A tal proposito, ti consigliamo di prenotare una seduta di pulizia dentale ogni 6-12 mesi. E’ utile per tenere d’occhio la salute della tua bocca, una specie di “tagliando” del cavo orale.
Come sbiancare i denti dal dentista?
L’intervento professionale è sicuramente il rimedio più efficace, sicuro e…costoso. Lo sbiancamento dentale con procedura chimica, generalmente proposto negli studi dentali, si basa sull’azione di prodotti in grado di agire chimicamente sulle molecole responsabili del colore scuro. Viene svolto su più sedute.
Più di recente, sono stati introdotti metodi sbiancanti basati su tecnologie differenti (LED o Laser).
Come sbiancare i denti in modo naturale?
Se non vuoi spendere i soldi di sedute odontoiatriche (e se la situazione non è così grave e compromessa), puoi provare a sbiancare i denti a casa. Per eseguire uno sbiancamento denti naturale puoi utilizzare varie soluzioni. Qui ti presenteremo quelle più comuni e semplici da adottare se sei interessato a come sbiancare i denti a casa.
Bicarbonato di sodio
E’ la scelta più popolare quando si parla di sbiancamento denti fai da te, il motivo è semplice: da ottimi risultati in tempi piuttosto brevi.
Se lo aggiungi a qualche goccia d’acqua, avrai a tutti gli effetti una pasta dentifricia! L’azione sbiancante viene esercitata per abrasione.
Non sono solo gioie però. Spazzolare i denti con il bicarbonato di sodio per lungo tempo può provocare:
- sanguinamento: causato da microtraumi al margine gengivale;
- erosione dello smalto: dovuta all’abrasione chimica e meccanica della superficie dei denti;
- ipersensibilità dentale: provocata dall’esposizione della dentina a seguito dell’eccessiva abrasione dello smalto.
Inoltre, è controindicato per tutti coloro che soffrono di alterazioni dell’equilibrio acido-basico, come insufficienza renale, ipertensione, morbo di Cushing o di Addison o che assumono farmaci steroidei o diuretici.
Acqua ossigenata
Termine popolare del perossido di idrogeno, ha un potere sbiancante notevole, ma va usata con cautela!
- Non ingerirla MAI
- Dopo il trattamento risciacqua abbondantemente con acqua tiepida
Radice dell’albero di Araak
Conosciuta anche col nome di Miswak, veniva impiegata già da egizi e babilonesi, ed è reperibile in diverse erboristerie, in negozi specializzati e anche online sotto forma di un bastoncino che deve essere sfregato sui denti.
Cenere del legno di noce
In questo caso l’azione sbiancante è dovuta all’idrossido di potassio contenuto nella cenere. In alternativa, per ottenere uno sbiancamento naturale dei denti, è possibile strofinarvi anche la corteccia del legno di noce.
Salvia
Altro antico rimedio, la puoi strofinare direttamente sui denti. Anche in questo caso, vacci piano! Un utilizzo smodato della salvia come sbiancante naturale può aumentare la sensibilità dentinale.
Acido Malico
E’ contenuto in abbondanza in mele verdi e fragole. E’ possibile creare una pasta dentifricia in casa, basta mescolare la polpa di fragola matura e di mela verde con bicarbonato di sodio e un cucchiaino di olio d’oliva e spazzolare i denti con il composto ottenuto. Non usarlo più di due volte a settimana.
Alcuni prodotti per sbiancare i denti a casa
Se sei alla ricerca di prodotti commerciali per lo sbiancamento dentale a casa, qui ti presentiamo un altro paio di soluzioni.
Le strisce adesive (white stripes): applica il trattamento la sera per consentire al gel di fare effetto durante il riposo notturno e ripetilo per quindici giorni consecutivi.
La penna sbiancante: ha una struttura a forma di penna che la rende particolarmente maneggevole. Alla sua estremità ha un pennino che facilita l’applicazione. Ti consigliamo di applicarla la sera, dopo aver lavato i denti, passato il filo e asciugato il cavo orale. Le modalità operative delle penne prevedono un numero di trattamenti che varia dai tre fino ai quattordici giorni.
E tu, cosa usi per sbiancare i tuoi denti?