I prezzi delle microcar elettriche

Ormai diffuse tra gli adolescenti, le microcar elettriche potrebbero non essere così note agli adulti: eppure è importante conoscerle, anche per sapere come farvi fronte nel caso in cui le si dovesse incontrare in strada. Caratteristica peculiare delle microcar è la cilindrata inferiore ai 50 cc: proprio per questo motivo tali veicoli sono considerati quadricicli, leggeri o pesanti in base alla potenza. Per le microcar elettriche prezzi e spese sono abbastanza elevate, ma prima di concentrarsi sui numeri è utile sapere che cosa specifica il Codice della Strada in proposito. Che si tratti di quadricicli leggeri – con una potenza inferiore ai 4 kW – o di quadricicli pesanti – con una potenza inferiore ai 15 kW – si ha a che fare sempre con veicoli a quattro ruote in grado di sviluppare una velocità non superiore agli 80 chilometri orari.

I prezzi

Si può sostenere senza alcun dubbio che i prezzi delle microcar non sono per nulla proporzionati rispetto alle loro dimensioni: in effetti, se per un motorino le cifre partono dai 2mila euro in su, per una microcar è molto difficile scendere sotto i 9mila euro. Insomma, proprio come un autoveicolo, rispetto al quale, però, una microcar – che pure permette di spostarsi in città con grande facilità e di trovare parcheggio senza problemi – va meno veloce e garantisce una capienza nettamente inferiore. Per i ragazzi, le microcar sono utili perché permettono di evitare tutti gli inconvenienti tipici degli scooter: possono essere utilizzate anche con il brutto tempo e sono più sicure e protette rispetto a possibili malintenzionati.

Certo è che un costo intorno ai 10mila euro non può essere trascurato, a maggior ragione se si fa riferimento al fatto che nel giro di pochi anni i ragazzi diventano maggiorenni e quindi possono ottenere la patente B, passando alle auto tradizionali. Questa è una delle ragioni per le quali, se se ne ha l’opportunità, si tende a preferire una microcar usata, che offre un certo risparmio e soprattutto permette di ammortizzare la spesa nel tempo.

Non solo adolescenti

Non bisogna pensare, comunque, che le microcar siano destinate unicamente agli adolescenti: esse, infatti, vengono utilizzate di frequente dagli anziani, e più in generale dagli adulti che rischiano di vedersi sospendere la patente perché hanno perso la maggior parte dei punti. Sono innegabili i benefici che vengono garantite dalle microcar, che hanno il pregio di consumare poco. Insomma, i prezzi delle microcar elettriche sono alti, ma in compenso si ha la possibilità di entrare nelle ztl, cioè le zone a traffico limitato in cui di solito non si può accedere. Tali veicoli, inoltre, possono circolare anche quando viene imposto il blocco del traffico e hanno la facoltà di parcheggiare negli stalli di sosta che sono destinati ai motocicli.

Per guidare le microcar c’è bisogno della patente: non quella necessaria per le auto, cioè la B, ma la patente AM, valida per i quadricicli leggeri che sono equiparati ai ciclomotori. La sola eccezione riguarda i quadricicli pesanti: in questo caso, infatti, per mettersi alla guida è richiesta la patente B1. La patente AM ha preso il posto del patentino per il motorino dopo l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 59 del 2011, avvenuta nel 2013, in recepimento dell’apposita direttiva europea del 2006. La patente AM si basa sul sistema a punti.