Il Miglior Amplificatore per Chitarra del 2023

L’Amplificatore per chitarra è uno strumento fondamentale per chi suona la chitarra elettrica e vuole esercitarsi e provare, sia a casa che in studio.

In questa guida all’acquisto passeremo in rassegna i migliori amplificatori per chitarra sul mercato, e ti aiuteremo a scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

Qual è il migliore amplificatore per chitarra del 2023?

Il migliore amplificatore per chitarra in assoluto (TOP DI GAMMA!)

8.8Il Nostro Voto
Il sound Fender a prezzo accessibile

Il Fender Champion 100 è quanto di più vicino possibile al suono di un classico amplificatore valvolare Fender, senza dover affrontare il peso, il consumo energetico e i problemi di manutenzione di un originale, per non parlare dei prezzi sempre crescenti a cui ora vanno. Come bonus, hai a disposizione diversi suoni rock e metal con una serie di effetti eccellenti.

Struttura
9
Prestazioni
8.5
Connessioni
8.5
Controlli
9
COSA VA
  • Grande modellazione di amplificatori, in particolare i Fender
  • Dolce riverbero
  • Prezzo eccellente
COSA NON VA
  • Nessuna uscita per altoparlanti esterni

Miglior amplificatore per chitarra per rapporto qualità prezzo

8.3Il Nostro Voto
Per i praticanti fan della Fender

Questo amplificatore è adatto a coloro che vogliono fare molta pratica. È abbastanza piccolo da poter essere portato in giro e da usare in camera da letto. Puoi usarlo anche per qualche concertino in un piccolo locale, ma niente di più.

Struttura
8.5
Prestazioni
8
Connessioni
8
Controlli
8.5
COSA VA
  • Ampia gamma di impostazioni di modellazione
  • Ha molti effetti incorporati
  • Aspetto classico dell'amplificatore Fender
  • Perfetto per le sessioni di pratica
COSA NON VA
  • Non abbastanza potente per grandi concerti
  • L'interruttore di alimentazione sul retro è ingombrante

Il miglior amplificatore per chitarra di fascia economica

7.8Il Nostro Voto
Per esercitarsi ed ascoltare musica…a buon prezzo

Il Rocktile Scream-15 è un buon amplificatore combo adatto alla pratica e all’intrattenimento domestico. Il tutto ad un prezzo piuttosto contenuto.

Struttura
8
Prestazioni
8
Connessioni
7.5
Controlli
7.5
COSA VA
  • Compatto
  • Buona potenza in uscita
  • Presenza di uscita AUX
COSA NON VA
  • Ad alto volume perde di qualità

La nostra Classifica

Filtra
  • Mostra tutti
  • 0-100 €

Guida all’Acquisto

Cos’è un amplificatore per chitarra? Come funziona?

Il termine “amplificatore per chitarra” è molto generico, e si riferisce ad un prodotto commerciale che in realtà comprende più componenti atte a modificare e ottimizzare il suono dello strumento musicale:

  • il cabinet, ovvero la struttura che contiene i componenti;
  • gli effetti integrati;
  • gli altoparlanti, dai quali fuoriesce il suono;
  • le manopole e i pulsanti, grazie ai quali puoi regolare volumi ed effetti.

Come funziona l’altoparlante? Vediamolo passo passo.

Il cavo jack viene inserito nella chitarra e nell’amplificatore, garantendo quindi il passaggio del segnale sonoro attraverso i seguenti step (non tutti obbligatori):

  1. pre-amplificatore
  2. effetti
  3. volume
  4. ulteriore amplificatore
  5. altoparlante

Cosa si può amplificare?

Anche se qui ci concentriamo su i migliori amplificatori per chitarra elettrica, questo tipo di accessoristica si adatta a vari strumenti musicali:

  • chitarra elettrica
  • chitarra classica
  • chitarra semiacustica
  • chitarra baritona
  • chitarra acustica
  • basso (acustico o elettrico)
  • voce

Quali sono i tipi di amplificatore per chitarra?

Non tutti gli amplificatori sono uguali. La principale differenza risiede nella tecnologia di amplificazione, che può essere valvolare o a transistor.

L’amplificatore per chitarra valvolare monta delle valvole termoioniche le quali vengono utilizzate per amplificare in maniera attiva la potenza del segnale in input. Le valvole, presenti sia nel preamplificatore che nel finale di potenza, conferiscono al suono una qualità in generale migliore, così come una particolare morbidezza e calore al suono calore.

L’amplificatore per chitarra a transistor invece sfrutta l’utilizzo dei transistor bipolari, basati su materiali semiconduttori. Una delle prime e più grandi differenze rispetto ai valvolari è che il segnale in ingresso viene distorto meno e quindi si mantiene più fedele a quello originato dalla chitarra.

In generale, la soluzione a valvole è quella che garantisce una migliore qualità sonora, ma comporta anche un costo superiore, un peso maggiore dell’attrezzatura e una delicatezza di fondo di cui tenere conto: botte e scossoni possono comprometterne la funzionalità.

Di recente si stanno affermando anche gli amplificatori a modellazione digitale; sono ideali per chi vuole sperimentare soprattutto gli effetti software, inoltre sono più efficienti energeticamente e con minor problemi di distorsione del suono.

Le altre scelte riguardano il setup dell’amplificatore. Qui l’opzione è tra:

  • Combo: racchiude tutto in un solo cabinet e si presenta come un pezzo unico con testata e altoparlante, risultando il più compatto ed economico; 
  • Half Stack: è composto da due parti separate, ovvero cassa e testata. La testata contiene il preamplificatore e il finale di potenza; la cassa contiene da uno a quattro coni. Più raro invece il full stack, con due casse da quattro coni posizionate l’una sopra l’altra e con in cima la testata:
  • Rack: detto anche sistema modulare, le tre parti principali sono separate l’una dall’altra: preamplificatore, altoparlanti, finale di potenza. Consigliato per i più esperti che possono sbizzarrirsi nel mescolare moduli di diversi brand;
  • Stomp amp: è praticamente un effetto a pedale “amplificato”. Viene collegato ad una cassa, e permette all’utilizzatore di regolare tutto tramite il pedale;

Perchè acquistare un amplificatore per chitarra?

La scelta appare obbligata nel caso abbiate uno strumento (chitarra o basso) elettrificato. Questa tipologia è priva di cassa di risonanza, quindi necessita obbligatoriamente di un’amplificazione per poter funzionare al pieno delle possibilità.

L’acquisto diviene invece facoltativo nel caso possediate una chitarra classica o acustica. Qui la necessità può derivare dall’esigenza di provare in uno studio di registrazione (ma si possono anche affittare) o dall’esibirsi in locali/concerti.

Quanto costa un amplificatore per chitarra?

La fascia di prezzo di questo tipo di prodotto può variare sensibilmente. Gli amplificatori economici chitarra viaggiano su cifre inferiori ai 100 euro, grazie alla tecnologia digitale; esistono anche i modelli “mini” che puoi pagare meno di 50 euro!

Se le esigenze sono superiori, puoi rivolgerti ad una fascia media di prodotto, che oscilla tra le 100 e le 200 euro. Per apparecchiature più professionali, i prezzi salgono oltre.

Quali sono le migliori marche di amplificatori per chitarra?

Ti consigliamo di rivolgere la tua attenzione verso classici nomi del settore: Fender, Yamaha, Marshall. Interessante la proposta anche di nomi nuovi come Orange.

Come scegliere un amplificatore per chitarra?

Se vuoi capire quale amplificatore per chitarra elettrica acquistare, devi valutarne le caratteristiche. Ora passiamo in rassegna le principali.

Struttura

Una volta scelto il setup (vedi paragrafo sopra), bisogna letteralmente “soppesare” la configurazione, e valutarne l’ingombro. Se sai già che non dovrai spostare spesso l’attrezzatura (magari ti serve un amplificatore da studio o da camera), puoi trascurare questo aspetto.

In caso contrario, la trasportabilità dell’amplificatore è importante. La categoria può variare sensibilmente (da pochi chili a variate decine), quindi fai attenzione e ricorda che, nel caso, esistono delle custodie a valigia che sono provviste di ruote per facilitare lo spostamento.

Prestazioni

Qui il discorso è strettamente legato alla potenza dell’amplificatore e alle dimensioni degli speaker, e la soluzione non è sempre la più scontata, ovvero “di più è meglio”. Tutto dipende dall’ambiente dove l’amplificatore deve suonare, e dalla tipologia di suono che si vuole emettere.

Possiamo individuare quattro situazioni-tipo:

  • Casa: 15 Watt, diametro di 8-10 pollici
  • Studio: 20 Watt, diametro di 10 pollici
  • Live in luoghi medio-piccoli: 50 Watt, uno o due diffusori con diametro di 12 pollici
  • Live in luoghi molto grandi/all’aperto: 100 Watt, quattro diffusori con diametro di 12 pollici

In generale, uno speaker con diametro ampio favorisce le frequenze più basse, mentre un altoparlante più piccolo garantisce suoni più acuti.

Connessioni

Altro aspetto importante e che distingue i modelli per fascia di prezzo. Gli amplificatori più “basic” avranno un solo ingresso per la tua chitarra elettrica, mentre soluzioni più evolute (e costose) prevederanno più ingressi a volume differenziato (“Hi” e “Lo”).

Importante valutare anche la presenza di un ingresso per il microfono (se devi anche cantare) e le uscite per le cuffie (per non disturbare i vicini di casa!).

Controlli

Anche in questo caso, più un amplificatore è evoluto, più controlli ed effetti integrati avrà.

Le soluzioni più economiche non vanno oltre alla manopola del volume e dei bassi, mentre se “punti in alto”, avrai a disposizione varie distorsioni ed effetti aggiuntivi (il tremolo, ad esempio). In questo ambito gli amplificatori digitali sono avvantaggiati.

Molto interessante è poi l’opzione di collegare strumenti esterni per gli effetti, i classici pedali.

Facci sapere cosa ne pensi

Lascia un commento

webpointzero.com
Logo
Confronta prodotti
  • Total (0)
Confronta
2