La Cappa aspirante è un grande elettrodomestico fondamentale per ogni cucina moderna. E’ la soluzione ideale per eliminare fumi e odori durante e dopo la preparazione dei pasti.
Se stai cercando una nuova cappa aspirante, sei nel posto giusto! Qui troverai i migliori consigli per comprare quella giusta per te.
Indice
Qual è la migliore Cappa aspirante del 2023?
La migliore Cappa aspirante in assoluto (TOP DI GAMMA!)
La KKT KOLBE ECCO609S è una cappa futuristica che occupa poco spazio, aspira bene e consuma poco. Cosa si può voler di più?
Migliore Cappa aspirante per rapporto qualità prezzo
La Elica Spot Plus è una cappa aspirante veramente efficace nelle prestazioni, contenuta nei consumi e facile da gestire e manutenere.
La migliore Cappa aspirante di fascia economica
La CIARRA CBCB9506B è una cappa aspirante in grado di soddisfare sia gli amanti dell’estetica, sia per chi vuole gestire i fumi di locali medio-grandi.
La migliore Cappa aspirante da incasso
La CIARRA CBCS5913A è una cappa assorbente adatta ad ogni tipo di cucina, dalla moderna alla country. Le prestazioni di aspirazione non sono eccelse, ma la sua silenziosità e la facilità di manutenzione la rendono comunque una buona scelta.
La migliore Cappa aspirante a soffitto (per cucine ad isola)
La Elica Juno è una soluzione ottimale per le cucine a isola, e offre sia un design accattivante, sia ottime prestazioni di eliminazione dei fumi.
La nostra Classifica
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Guida all’Acquisto
Cos’è una Cappa aspirante? Come funziona?
Una Cappa aspirante è un grande elettrodomestico che viene solitamente installato nella cucina, tanto che di solito viene chiamata Cappa da Cucina.
In realtà l’aggettivo “aspirante” la differenzia rispetto ad un’altra categoria di prodotti, quella delle cappe filtranti.
Qual è la principale differenza tra questi due elettrodomestici?
La cappa aspirante aspira l’aria attraverso un ventilatore elettrico posizionato proprio sopra il piano cottura, passandola attraverso dei filtri per essere purificata. Successivamente viene convogliata in un tubo e portata definitivamente all’esterno.
La cappa filtrante è invece una soluzione adatta a chi non ha accesso (o ce l’ha troppo lontano) all’esterno; questo prodotto si limita a filtrare l’aria, in modo che vengano trattenuti odori, fumi e grassi. L’aria viene così prelevata, purificata e reimmessa nello stesso ambiente.
In generale è quindi consigliabile utilizzare la cappa aspirante, tuttavia molti dei modelli attualmente presenti sul mercato (e da noi recensiti) possono funzionare in entrambe le modalità semplicemente aggiungendo dei filtri ai carboni attivi.
Perché comprare una Cappa aspirante?
Se vuoi cucinare in casa, devi aspirare! Come faresti altrimenti, con la puzza di carne o di pesce in giro per la casa? Aprire le finestre non è la soluzione.
Quali sono i tipi di Cappa aspirante?
Le Cappe aspiranti possono essere divise in tre grandi categorie, a seconda della tipologia di fissaggio.

Ad incasso: sono delle piccole strutture che di solito si avvitano sotto i pensili. Vengono usate nelle cucine ammobiliate, e in media hanno una minor potenza aspirante.

A parete: si fissano sulla parete della stanza, e sono adatte per l’installazione libera

A soffitto: si fissano sul soffitto come un lampadario, e di solito sono la soluzione ideale per le cucine a isola.
Quanto costa una Cappa aspirante?
Le Cappe aspiranti hanno un prezzo altamente variabile, a seconda della tipologia, dei materiali e delle varie funzionalità.
Le cappe più economiche possono costare anche meno di 100 euro, e solitamente sono modelli molto spartani e adatti per ambienti piccoli. In questa categoria ricadono spesso i modelli ad incasso.
Le cappe più costose possono arrivare a diverse centinaia di euro, soprattutto nei casi dei modelli a soffitto per le isole.
Quali sono le migliori marche di Cappe aspiranti?
Esistono alcuni brand che sono praticamente specializzati in questa tipologia di prodotti, e che quindi dovrebbero essere la tua prima scelta: ci riferiamo a Elica, Faber, CIARRA. Altri marchi focalizzati sulla kitchen appliance come Klarstein hanno anche una buona produzione di cappe.
Quale Cappa aspirante scegliere?
Come scegliere la migliore cappa aspirante per le vostre esigenze? Nelle prossime sezioni approfondiremo tutte le caratteristiche che dovrete valutare prima di procedere all’acquisto, proponendovi i migliori esempi di mercato per ciascuna categoria.
Sintetizzando molto, per scegliere la cappa da cucina da acquistare dovrete guardare con attenzione i seguenti aspetti:
- Prestazioni
- Consumi
- Rumorosità
Entriamo ora nel dettaglio delle singole caratteristiche.
Prestazioni
La prestazione di una cappa aspirante è strettamente legata, innanzitutto, alla sua capacità d’aspirazione.
Si tratta, come comprensibile, della caratteristica principale di una cappa, pertanto dovrai sceglierla mettendoti in relazione con le tue esigenze, in particolare con le dimensioni della stanza dove andrai a installarla.
- Per cucine piccole (meno di 14 metri quadri) potrà essere sufficiente una capacità aspirante di 300 metri cubi all’ora
- Per cucine medie (tra i 14 e i 20 metri quadri) sarà necessaria una capacità aspirante intorno ai 500 metri cubi all’ora
- Per cucine grandi (oltre i 20-25 metri quadri) dovrai fare affidamento a capacità d’aspirazione pari a 700 metri cubi all’ora
La potenza è nulla senza controllo, affermava un noto spot di fine anni Novanta. Non sempre avrai bisogno dello stesso livello di aspirazione. Far bollire l’acqua per la pasta non è la stessa cosa di cuocere delle bistecche, per esempio. La maggior parte delle cappe fornisce tre livelli di velocità, i modelli più sofisticati hanno inoltre una funzione boost che consente, per un periodo di tempo limitato (10-15 minuti) d’innescare una velocità decisamente superiore alla media massima della ventola. Ove presente, è una funzione molto utile per l’immediato dopo-cottura.
Altro elemento da valutare è quello della filtrazione: tutte le cappe moderne montano un numero variabile di filtri anti-grasso, di solito proporzionale alle dimensioni della cappa stessa.
Di solito i filtri anti-grasso possono essere deperibili (e quindi vanno sostituiti periodicamente) oppure permanenti; la seconda tipologia è molto comoda, perché basta lavarli in lavastoviglie per riaverli a disposizione, senza alcun degrado. In ogni caso esiste una certificazione di efficacia della filtrazione, misurata anch’essa con una lettera dalla A alla G.
Non scordarti poi delle luci! La cappa ha anche la funzione d’illuminare il piano cottura, e i modelli moderni vengono di solito forniti di faretti alogeni o al LED. Cerca la soluzione che ti soddisfi di più sia come funzionalità che come risparmio energetico.
Infine, le funzioni smart: una cappa non necessita di granché, ma di certo avere un timer o uno spegnimento automatico potrebbe facilitarti la vita, no?
Consumi
Come ogni motore elettrico, anche la cappa aspirante è soggetta alle valutazioni tra prestazione e consumo. Sebbene sia generalmente vero che un motore più potente assorbe più energia, le recenti evoluzioni tecnologiche hanno fornito la possibilità di avere ottime performance al prezzo di consumi limitati.
Anche le cappe sono soggette alla certificazione energetica, e solitamente oscillano i propri valori dalla lettera D alla A/A+.
Rumorosità
Trattandosi di un elettrodomestico che movimenta aria, la cappa aspirante tende ad essere rumorosa.
Solitamente il livello di rumore è direttamente proporzionale alla velocità di erogazione. Ai minimi si va intorno ai 40 dB, mentre i massimi oscillano tra i 60 e i 70 dB.
Domande utili
Come installare una cappa aspirante?
Puoi eseguire l’operazione d’installare una cappa aspirante anche da solo, se sei confidente delle tue capacità nel fai-da-te. In caso contrario potrai affidarti ad un tecnico specializzato (un idraulico, o o un fumista) che si occuperà essenzialmente di piazzare i tasselli al muro e di collegare il tubo di scarico e, solo alla fine, collegare i fili elettrici.
Uno degli aspetti fondamentali dell’installazione di una cappa è il posizionamento: non solo rispetto alla presa della corrente, ma anche la distanza dal piano di cottura.
Una recente normativa UNI, al fine di scongiurare i rischi d’incendio ed eventuali altri pericoli, obbliga infatti a mantenere una certa distanza dal piano cottura, compresa tra un minimo di 65 e un massimo di 90 centimetri.
Come pulire una cappa aspirante?
La cappa attira fumi e grassi dei cibi cucinati, quindi è doveroso programmare attività di pulizia periodica.
Per quanto concerne la parte interna ed esterna del telaio, è sufficiente passare una pezza intrisa in una soluzione di acqua e aceto o, più velocemente, utilizzare uno sgrassatore di quelli che si trovano al supermercato.
Per quanto riguarda i filtri, invece, nel caso siano permanenti in alluminio potrai lavarli in lavastoviglie.