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Il pulitore a vapore è un piccolo elettrodomestico, comodo e pratico che, grazie al getto a vapore permette di pulire rapidamente e a fondo, igienizzando le superfici.
Vediamo insieme i migliori sul mercato e come scegliere quello adatto a te.
Qual è il migliore pulitore a vapore del 2023?
Il migliore pulitore a vapore in assoluto (TOP DI GAMMA!)
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La pistola a vapore Bissel Steamshot è molto utile per le pulizie delle superfici di casa, soprattutto per gli angoli o per erogare il vapore in punti ben precisi. Di sicuro la sua potenza non lo rende minimamente paragonabile a un vaporetto, ma considerate le dimensioni è veramente molto potente, soprattutto se paragonato al costo.
Il migliore pulitore a vapore per rapporto qualità prezzo
Questo prodotto della Hoover è la soluzione ideale per chi fa della pulizia a vapore con frequenza quotidiana: rapido e autonomo, facile da usare.
Il migliore pulitore a vapore economico
Questo prodotto della Ariete è la soluzione ideale per chi fa della pulizia a vapore con frequenza settimanale: rapido e versatile, oltre che facile da usare.
La Nostra Classifica
Guida all’acquisto
Cos’è un pulitore a vapore? Come funziona?
Il pulitore a vapore è un prodotto la cui forma ricorda una pistola, con un serbatoio in cui inserire dell’acqua che verrà portata a temperature molto alte, arrivando a formare un vapore che permette di disinfettare le superfici su cui viene usato. Inoltre, grazie alle temperature elevate riesce a sciogliere sporco e incrostazioni, con grande semplicità.
Funziona in maniera molto semplice, basta riempire il serbatoio dell’acqua, che è anche una caldaia, chiudere bene il tappo e accendere. A questo punto la resistenza all’interno del pulitore scalderà l’acqua fino a formare il vapore.
Perché dovresti comprare un pulitore a vapore?
Se vuoi eliminare dalle superfici di casa tua delle macchie, lavare i vetri o igienizzare divani, poltrone e tessuti, questo elettrodomestico fa al caso tuo, permettendoti di pulire facilmente e rapidamente tutto, senza usare detersivi o olio di gomito. Grazie agli accessori diventa un elettrodomestico estremamente versatile.
Quanto costa un pulitore a vapore?
Il costo di un pulitore a vapore oscilla tra i 40 e i 90€, in base alla potenza, alle funzioni e agli accessori presenti.
Quali sono le migliori marche di pulitore a vapore?
Tra le migliori marche ci sono Ariete, Polti, Bissell, Hoover e la Kärcher
Come scegliere un pulitore a vapore?
Adesso che sai di aver bisogno di questo elettrodomestico analizziamo le varie caratteristiche che questo deve avere, così che tu possa scegliere quello che fa al caso tuo.
Potenza
La potenza del pulitore a vapore è un aspetto molto importante, infatti maggiore potenza significa un minor tempo necessario per il riscaldamento dell’acqua. Di solito un buon prodotto ha un wattaggio superiore ai 1100 watt.
Il fattore potenza ha, ovviamente, un peso anche sul consumo elettrico, per cui se hai bisogno di pulire spesso grandi zone della casa e spesso, tieni conto del peso delle pulizie in bolletta.
Pressione del vapore
La caldaia del pulitore a vapore raggiunge una pressione che, normalmente, si attesta intorno ai 3 bar.
A una maggiore pressione corrisponde una maggiore potenza di vapore, che quindi riesce a rimuovere le incrostazioni molto più facilmente.
Alcuni modelli permettono di regolare l’intensità di vapore erogata, in questo modo è possibile usarlo anche su superfici più delicate come il legno.
Serbatoio dell’acqua
La capienza del serbatoio è molto importante nella scelta di un pulitore, poiché questa rappresenta l’autonomia del prodotto. Ma, trattandosi di elettrodomestici che devono poter essere spostati facilmente, il serbatoio non potrà avere, comunque, una grandissima capacità, anche perché una maggiore quantità d’acqua nel serbatoio equivale un maggiore peso del prodotto. Nella maggiorparte dei pulitori la capacità si aggira tra i 200 e i 400 ml.
Tempi di riscaldamento e decalcificazione
Come abbiamo anticipato, la potenza del pulitore a vapore determina anche il tempo di attesa perché l’acqua sia calda al punto giusto. Di solito il tempo di riscaldamento va dai 2 ai 6 minuti, circa.
Inoltre, è importante effettuare con costanza una decalcificazione del serbatoio (e degli accessori) per non permettere accumuli di calcare che vadano a inficiare le prestazioni dell’elettrodomestico.
Alcuni prodotti hanno filtri decalcificanti, altri vendono kit di decalcificazione. In alternativa è possibile usare acqua demineralizzata, così da dover fare meno spesso la pulizia.
A ogni modo, leggi sul libretto di istruzioni le indicazioni per mantenere sempre al meglio il prodotto.
Sistemi di sicurezza
In questo tipo di elettrodomestici l’acqua raggiunge i 100° ( a volte anche 120°), una temperatura che potrebbe portare dei danni gravi come ustioni, se vengono a contatto con la pelle. Per questo è fondamentale verificare che il modello che stiamo acquistando abbia dei sistemi di sicurezza adatti.
Indispensabile che sia presente un tappo di sicurezza della caldaia, così che non sia possibile aprirla se all’interno del serbatoio è ancora presente della pressione.
Spazzole, bocchette e altri accessori
Il numero di accessori che vengono dati in dotazione al pulitore a vapore è molto importante per capire se è il prodotto che fa al caso tuo, capendo se è abbastanza versatile.
Domande Utili
Quanto consuma un pulitore a vapore?
In base alla potenza del pulitore a vapore il consumo dell’energia varia. Pensando che un pulitore medio consuma circa 1500 watt e supponendo un uso di mezz’ora al giorno (e comunque l’uso non è quotidiano) avremo un consumo inferiore ai 2kW ora per un costo complessivo di, circa, 9€ al mese e di poco più di 100€ all’anno.
Esiste un pulitore a vapore a batteria?
No, non esistono pulitori a vapore a batteria, la potenza necessaria per scaldare l’acqua fino alla creazione del vapore e alla sue emissione non può essere supportata da batterie
Cosa si può mettere nel pulitore a vapore?
All’interno di un pulitore a vapore va inserita esclusivamente acqua, a meno di altre indicazioni da parte del produttore.
Come disinfettare con il vapore?
Direzionando il getto del vapore sulla superficie che vuoi trattare la disinfetterai.
Cosa pulire e NON pulire con il vapore?
Con il vapore potrai pulire la gran parte delle superfici di casa: vetri, tapparelle, tessuti e pavimenti in cotto e ceramica. Per quanto riguarda moquette e parquet sarà il caso di contattare la ditta produttrice per avere informazioni sul corretto modo di pulirli. Usando il vapore potrai pulire i fornelli, le griglie e il box doccia. Frigorifero o congelatore possono essere puliti con il vapore, purché vengano precedentemente sbrinati e spenti.
Non usare mail il vapore su superfici verniciate, cera o sul legno. Fai attenzione a non uerogare il vapore su superfici molto fredde, ad esempio le finestre in giornate molto fredde, perché l’escursione tra l’eccessivo freddo e il fortissimo calore del vapore porterebbe a rotture.
Per quanto riguarda i tessuti, evita il vapore sulla seta e su capi delicati, per evitare di rovinarli, mentre potrai usarlo su lino e cotone.
Come pulire un divano con il vapore?
Per pulire il divano, o un tessuto imbottito avrai bisogno di due accessori: la bocchetta per la pulizia dei vetri su cui applicare un panno in spugna o microfibra. In questo modo potrai pulire a fondo i tessuti, senza danneggiare le fibre.