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Se stai leggendo questo articolo è perché hai in mente di acquistare una scopa a vapore, sei nel posto giusto per scoprire tutto quello che c’è da sapere su questo elettrodomestico e come scegliere quella più adatta a te.
Qual è la migliore scopa a vapore del 2023?
La migliore scopa a vapore in assoluto (TOP DI GAMMA!)
La Black & Decker FSMH13101SM-QS è una scopa a vapore estremamente poliedrica e con una qualità costruttiva di primissima fascia.
La migliore scopa a vapore per rapporto qualità-prezzo
Il Vaporetto SV440 Double è una scopa a vapore ideale per chi vuole avere un prodotto “tutto incluso”, adatto a qualsiasi esigenza di pulizia. Meno adatto per chi deve fare pulizie in ambienti grandi.
La migliore scopa a vapore economica
L’Ariete Multisteam 4164 è una scopa a vapore low-cost adatta a molteplici applicazioni.
La migliore scopa a vapore 2-in-1
Il Bisselle Vac & Steam presenta l’indubbio vantaggio di permetterci di dimezzare il tempo dedicato alla pulizia del pavimento e anche lo spazio dedicato agli accessori per la pulizia. A fronte di una grande maneggevolezza e prestazioni ottime con un’aspirazione potente e una pulizia al vapore eccezionale, abbiamo comunque una macchina dalle dimensioni “importanti”, abbastanza rumorosa (ti sconsiglio di usarla se stai aspettando che suonino al campanello :D) e che, come accennato, non pulisce sotto i mobili bassi o negli spazi più stretti. Per questo prima dell’acquisto ti consiglio di valutare bene questi aspetti. Ma in generale per noi è un prodotto che vale la spesa (che oscilla intorno ai 100/110€) e che dà un grande aiuto in casa, perfetto anche per chi ha animali.
La nostra Classifica
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Guida all’Acquisto
Cos’è una scopa a vapore? Come funziona?
Una scopa a vapore è un validissimo alleato nella pulizia della casa, infatti con una semplice passata i pavimenti sono puliti e grazie alla forza del vapore, igienizzati. Senza contare che anche l’attesa perché il pavimento sia asciutto sarà molto più breve!
Una volta inserita l’acqua nel serbatoio della nostra scopa a vapore, una resistenza elettrica la scalderà fino a permetterle di trasformarsi in vapore, che in base al modello potrà poi venire erogato con una modulazione di potenza.
Sulla parte inferiore troviamo la spazzola pulente, su cui di solito è presente un panno (intercambiabile) spesso in microfibra.
Nella maggior parte dei modelli in commercio è presente un led che notifica il raggiungimento della temperatura idonea per erogare il vapore; un termostato per regolare e controllare la temperatura dell’acqua; una valvola di sicurezza per garantire la corretta pressione nel serbatoio evitando incidenti. Infine, a seconda del modello, potrebbe essere presente un tubo per agganciare diversi accessori.
Perché acquistare una scopa a vapore?
Se la tua necessità è quella di pulire bene ma velocemente, la scopa a vapore fa per te, ci metterai veramente poco a passarla sui pavimenti, usandola esattamente come un aspirapolvere. Non dovrai avere a che fare con secchi d’acqua da riempire, svuotare e spostare, immergere le mani in acqua. Inoltre grazie al potere igienizzante del vapore non servono detergenti.
Quanto costa una scopa a vapore?
Il costo di una scopa a vapore oscilla tra i 50€ e i 300€.
Quali sono le migliori marche di scopa a vapore?
Tra le migliori marche di scopa a vapore ci sono la Rowenta, Black & Decker, Bissell, Imetec, Ariete e Polti.
Come scegliere una scopa a vapore?
Vediamo ora quali parametri tenere in considerazione durante la scelta di una scopa a vapore. Soprattutto, ricordati, che dovrai tenere conto delle tue necessità, ciò che è imprescindibile in alcune case è superfluo in altre.
Prestazioni
Partiamo subito dall’aspetto più tecnico con informazioni sulla potenza, velocità di riscaldamento e capacità del serbatoio.
Potenza
Il primo aspetto da valutare nell’acquisto della scopa a vapore è la sua potenza, si parte dai 500 watt per arrivare fin’oltre i 1500.
Ovviamente una maggiore potenza significa una grande efficienza, rapidità nell’erogazione del vapore ma anche un un maggiore consumo di energia elettrica.
Una scopa a vapore con più potenza scalda l’acqua più velocemente e raggiunge temperature maggiori. Quindi le macchie più potenti arrivano a produrre vapore intorno ai 15/20 secondi.
Un altro aspetto da tenere da conto è quello della temperatura del vapore, più questa è alta, più profonda sarà la pulizia, infatti solo ad altissime temperature sarà possibile eliminare germi e batteri.
Anche la possibilità di regolare la potenza del flusso del vapore è un particolare importante. Infatti, in base al tipo di pavimento che hai in casa, potrebbe essere necessario poter scegliere una potenza inferiore (ad esempio con il legno) per non rovinarli.
Capacità serbatoio
La capacità di serbatoio ci dà un’idea di massima di quanta autonomia di pulizia avremo.
In alcune scope a vapore il serbatoio è separato dal corpo della macchina.
Di solito la capacità della maggioranza delle scope a vapore oscilla tra i 400 e i 700 ml, ciò permette di avere un’autonomia di pulizia intorno ai 20 / 40 minuti circa.
Per evitare che si formi del calcare all’interno e che la macchina si rovini, è opportuno svuotare del tutto il serbatoio. Per prevenire e limitare gli eventuali problemi legati alla formazione di calcare o incrostazioni delle varie impurità presenti nell’acqua, alcuni modelli sono dotati di filtri anticalcare.
Se hai pavimenti molto unti o se sono delicati (e quindi dovrai usare una potenza di vapore più bassa) potrebbe esserti utile l’uso di un tensioattivo, accertati quindi che la scopa che vorresti acquistare sia dotata di un serbatoio per il detersivo.
Praticità
Certamente anche la praticità d’uso della scopa a vapore è un elemento importante nel processo di scelta. Pensa sempre a dove potrai conservarla quando non la usi, al suo peso e a come la testa della scopa sia adatta alla tua casa.
Altri aspetti da valutare sono la presenza di un manico con altezza regolabile e di impugnatura ergonomica.
Lunghezza Cavo
La lunghezza del cavo di alimentazione della scopa a vapore è importante, perché ci fa capire quanto potremo muoverci liberamente, senza staccare la spina per riattaccarla. Un appartamento di piccola metratura potranno bastare 4,5 / 5 metri, per quelli più grandi ti consiglio di andare sugli 8 metri (fermo restando che questo è un empasse superabile con una prolunga).
Peso
Come ho accennato, il peso della scopa a vapore incide sulla sua praticità, dovrai spostarla per la casa, muoverla durante la pulizia… insomma è fondamentale che tu riesca a fare tutto senza accusare troppa fatica. Il peso di una scopa a vapore oscilla tra i 2 e i 4,5 kg.
Forma Testa
La forma della testa della scopa a vapore è certamente uno degli elementi fondamentali nella scelta. Considera che dovrà arrivare negli angoli, sotto i mobili… Per questo sarebbe meglio scegliere un elettrodomestico con testa snodabile, la forma triangolare permette di arrivare con più facilità anche negli angoli.
Filtro Anticalcare
Uno dei nemici giurati delle scope a vapore è il calcare. Sedimentando all’interno della macchina la rovinano, inoltre depositandosi sugli ugelli da cui esce il vapore, bloccano la corretta erogazione di esso.
Una scopa a vapore dotata di filtro anticalcare ti permette di usare l’acqua del rubinetto in sicurezza. In sua assenza scegli sempre acqua demineralizzata.
Versatilità
In commercio esistono diversi modelli di scope a vapore, alcune sono a corpo unico, altre hanno la possibilità di montare sulla macchina teste e beccucci alternativi, permettendo pulizie profonde e pratiche.
Accessori
In quasi tutte le scope a vapore troverai due panni per la testa, così da poterlo sostituire e lavare. Per esperienza personale, due sono veramente una dotazione minima, quindi ti consiglio di prenderne anche un altro paio (puoi controllare se ne esistono anche di generici, più economici di quelli di marca).
Alcuni macchinari sono dotati di dischi profumatori, da inserire in un’apposita tasca dietro il panno, in questo modo unirai il potere igienizzante del vapore a un buon profumo di pulito.
Considera la dotazione di beccucci specifici per diverse superfici: stretti per gli angoli più particolari, piccoli e con un tubo estensore per permetterti di pulire i vetri, per i tappeti, o la tappezzeria.
In caso di filo molto lungo l’avvolgi filo (soprattutto se automatico) è utile per evitare di inciampare durante le pulizie.
Domande utili
Che differenza c’è tra scopa a vapore e lavapavimenti?
In una scopa a vapore il vapore viene erogato su un panno, bagnandolo e riscaldandolo, di solito sono elettrodomestici a corpo unico (come la scopa elettrica). Una lavapavimenti a vapore, invece, è molto simile a un aspirapolvere a traino, ma al posto del sacchetto raccogli polvere ha un serbatoio di acqua. In questo macchinario il panno viene prima bagnato e poi riscaldato grazie a una piastra a 120°. Questo significa che una lavapavimenti spesso offre un vapore a temperatura maggiore e una maggiore autonomia di pulizia, a fronte, però, di un maggiore ingombro e minore maneggevolezza.
Che tipo di acqua mettere nella scopa a vapore?
Se la tua scopa a vapore è dotata di un filtro anticalcare, usa pure l’acqua del rubinetto, altrimenti affidati all’uso di acqua distillata.
Se hai un deumidificatore puoi usare anche l’acqua che trovi nel serbatoio.
Come profumare la casa con la scopa a vapore?
Per profumare la casa con la scopa a vapore ti consiglio di mettere qualche goccia di olio essenziale a tuo piacimento sul panno della testa. Mi raccomando di non aggiungere nulla all’acqua nel serbatoio per non rovinare la macchina, solo sul panno.
In alternativa puoi creare una soluzione di acqua e olio essenziale da spruzzare direttamente sul pavimento prima del passaggio della scopa a vapore.