Il migliore Arricciacapelli del 2019

L’arricciacapelli è lo strumento ideale per chi deve ravvivare la piega della propria capigliatura.

Se sei finito su questa pagina, è probabile che tu sia intenzionato ad acquistare un arricciacapelli.

Sei capitato nel posto giusto, perché qui ti forniremo tutti i consigli e suggerimenti su come scegliere un arricciacapelli e acquistare uno dei migliori sul mercato.

Tabella Comparativa

  • MIGLIORI ARRICCIACAPELLI
  • MIGLIOR PRODOTTO
  • MIGLIORE OFFERTA
  • VOTO FINALE
  • Tecnologia
  • Struttura
  • Temperatura
  • Funzioni

Perché acquistare un arricciacapelli?

Se sei costantemente alle prese con le piastre per arricciare i capelli, i ferri o i bigodini riscaldati, l’arricciacapelli automatico potrebbe essere la soluzione più adatta per te.

Si tratta di prodotti in grado di svolgere tutto il lavoro al posto tuo, chiedendoti soltanto di appoggiare una ciocca di capelli vicino alla loro camera sferica. Tutto il resto lo fa lui e in pochi secondi, una decina o poco più.

Inoltre questi apparecchi tendono a realizzare anche un riccio più definito e più duraturo. Sappiate però che ci vuole un po’ di tempo per imparare a usare correttamente un arricciacapelli, per cui è necessaria un po’ di pazienza all’inizio! Una volta che ti sarai imparata, però, probabilmente non utilizzerai mai altro per arricciare i capelli.

Come funziona un arricciacapelli?

Esistono due tipi principali di arricciacapelli, uno a spazzola e l’altro classico.

Il primo è caratterizzato appunto da una spazzola che può essere piatta o tonda che emette un getto di aria calda o tiepida consentendo così di dare alla chioma la forma desiderata. Sicuramente bisogna acquisire una certa manualità per ricreare onde e boccoli, ma con un po’ di pratica è facile ottenere un ottimo risultato.

Il ferro arricciacapelli classico invece è caratterizzato da una superficie che riscaldandosi consente al capello, una volta arrotolato intorno al ferro, di arricciarsi. Il ferro consente di ottenere boccoli in maniera sicuramente più facile della spazzola, è adatto dunque a tutte, anche a coloro che non sono delle vere e proprie professioniste!

La seconda tipologia di ferro descritta, può suddividersi a sua volta in altre famiglie aventi lo stesso principio di utilizzo, ma forme differenti. Nello specifico il ferro arricciacapelli può essere:

  • cilindrico
  • con doppia o tripla onda
  • a spirale
  • conico

Ciò che differenzia tutte queste varianti, oltre ovviamente alla forma, è il materiale con cui i vari ferri vengono realizzati, il loro diametro e la possibilità di regolare la temperatura. Vedremo nei paragrafi successivi di che materiali si tratta.

Quanto costa un arricciacapelli?

Il prezzo di un arricciacapelli varia da un minimo di circa 15 € ad un massimo di circa 250 €, attestandosi come un prodotto disponibile in fasce di prezzo nettamente differenti, a seconda della qualità.

Il prezzo finale è indicativo di alcuni elementi strutturali e funzionali dell’arricciacapelli quali, ad esempio, i materiali usati per il rivestimento esterno e la tipologia stessa di funzionamento dell’apparecchio (vale a dire se è di tipo automatico oppure manuale).

L’opzione low cost è sconsigliata a coloro che vogliano utilizzare l’arricciacapelli frequentemente o abbiano particolarmente a cuore il benessere della propria chioma.

Per tali utenti, infatti, vale la pena spendere una cifra media o medio-alta e assicurarsi un modello almeno rivestito in ceramica mentre, per chi voglia il massimo possibile sia in termini di risultati che di delicatezza sui capelli, è il caso di optare per prodotti top di gamma e acquistare un arricciacapelli automatico (consigliatissimo anche a tutte coloro che non hanno molta manualità), che magari sfrutti il vapore invece del calore.

Quali sono le migliori marche di arricciacapelli?

Ci sono molte aziende attive nel settore degli arricciacapelli, come ad esempio la Babyliss, la Imetec e la Remington, che accontentano le esigenze più disparate a livello sia di look che di budget. Il nostro consiglio comunque non è quello di privilegiare un marchio nello specifico, ma di scegliere sempre delle aziende che siano abbastanza rinomate e conosciute, onde evitare di affidarsi a prodotti scadenti e prodotti con materiali e modalità oscure.

Tra gli altri marchi validi e conosciuti troviamo anche la Philips, la GAMA, la Braun e la Rowenta: tutte queste aziende offrono al consumatore il vantaggio di essere presenti in fase di post vendita per eventuali problemi di funzionamento dell’apparecchio, ma anche attive nella diffusione di guide allo stile e altri consigli utili per facilitare l’operazione di messa in piega alle più inesperte, oppure dare nuove idee alle habitué degli arricciacapelli.

Quale arricciacapelli scegliere?

Come scegliere il migliore arricciacapelli per le vostre esigenze? In questa sezione approfondiremo tutte le caratteristiche che dovrete valutare prima di procedere all’acquisto, proponendovi i migliori esempi di mercato per ciascuna categoria.

Sintetizzando molto, per scegliere l’arricciacapelli da acquistare dovrete guardare con attenzione i seguenti aspetti:

  • Tecnologia: esistono varie tipologie di prodotti che arricciano i capelli, ciascuna con la sua fascia di prezzo, pregi e difetti.
  • Struttura: un arricciacapelli svolge funzioni delicate, per cui è importante che la sua qualità costruttiva e la sua forma siano le più adeguate.
  • Temperatura: a seconda dello stile che volete impostare, avrete bisogno di una temperatura differente. I migliori arricciacapelli hanno un range variabile che li rende versatili.
  • Funzioni: ogni funzione aggiuntiva rende il prodotto più utile e facile da utilizzare.

Entriamo ora nel dettaglio delle singole caratteristiche.

Tecnologia

Questo parametro influenza in maniera considerevole la delicatezza della sua azione sulla chioma, i risultati ottenibili e anche il prezzo stesso del prodotto. Nei paragrafi seguenti vi illustreremo i tre elementi che unifichiamo sotto l’etichetta di questo fattore, vale a dire la tipologia di rivestimento esterno del ferro arricciacapelli, la sua tecnologia di funzionamento e l’eventuale presenza di uno ionizzatore.

Materiali del rivestimento

I materiali che ricoprono la parte più esterna del ferro riscaldato sono molto importanti perché sono quelli che vengono a contatto con i capelli. Negli ultimi anni si preferisce rivestire il ferro utilizzando materiali adatti ad evitare che la chioma subisca stress termico, in modo da esercitare un’azione più delicata. Ecco un elenco dei principali materiali utilizzati per il rivestimento esterno:

  • Ceramica: è sicuramente il materiale più diffuso ed utilizzato per la sua ottima proprietà di distribuzione uniforme del calore sulla ciocca, che permette di evitare ai capelli lo stress termico causato dalle elevate temperature, nonché di rendere il ferro più scorrevole sulla chioma. Chiaramente, sia la qualità che la quantità della ceramica utilizzata possono variare, si trovano infatti in commercio modelli più semplici ed altri che invece hanno un alto contenuto di ceramica ultra-resistente
  • Titanio: può spesso essere combinato alla ceramica per un rivestimento ancor più delicato, e si caratterizza per una particolare leggerezza rispetto agli altri materiali impiegati. Il titanio è inoltre molto resistente e ipoallergenico
  • Tormalina: anche la tormalina viene spesso combinata con il rivestimento in ceramica poiché ne amplifica la scorrevolezza sulla lunghezza della chioma. Questo materiale è inoltre molto robusto e possiede un effetto ionizzante naturale che serve a rendere i capelli meno crespi e più lucidi

Alcuni arricciacapelli abbinano a questi materiali utilizzati per il rivestimento esterno anche altre sostanze che hanno particolari effetti benefici sui capelli come, ad esempio, la cheratina o l’olio di argan.

Ionizzatore

Gli arricciacapelli possono essere dotati di uno ionizzatore, ovvero un dispositivo che genera degli ioni negativi, che vanno ad agire sulla chioma rendendola meno carica elettricamente ed evitando l’insorgere dell’effetto crespo.
L’utilizzo di questa tecnologia è di solito presente nei modelli a partire da una fascia di prezzo medio-alta a salire, e si trova solitamente nei modelli “tradizionali”, quelli a calore (non a vapore).

Struttura

Abbiamo individuato fondamentalmente arricciacapelli con quattro diversi tipi di struttura: nei paragrafi a seguire trovate una descrizione dettagliata di questi tre tipi, ciascuno con le proprie peculiari caratteristiche, vantaggi e svantaggi.

Arricciacapelli cilindrico

arricciacapelli cilindricoL’arricciacapelli cilindrico è quello che potremmo definire “tradizionale”, in quanto è il modello più conosciuto, diffuso e richiesto in commercio da sempre. La sua struttura prevede un’impugnatura e un ferro dalla forma a cilindro.

Il ferro è la parte che diventa calda, e ha un diametro variabile, che è da selezionare in base al tipo di riccio che si desidera realizzare, e più nello specifico:

  • Tra 13 a 19 mm: questa misura è l’ideale per ottenere il riccio “classico”, ovvero quello stretto in stile “permanente” che risulterà particolarmente definito se si avvolgeranno piccole ciocche con pochi capelli intorno al ferro senza lasciare spazio tra i capelli e la barra riscaldata. Questo diametro è adatto a tutte le lunghezze di capelli, ma in particolare è consigliato a chi ha i capelli corti e non riuscirebbe altrimenti a realizzare delle onde definite con degli arricciacapelli dal diametro maggiore
  • Da 20 a 25 mm: questo diametro è adatto sia a chi ha i capelli lunghi che a chi li ha di una lunghezza media (circa alle spalle), ed è indicato per realizzare un effetto di boccolo morbido e naturale e non di riccio stretto. Anche con questo tipo di arricciacapelli, lasciando più o meno spazio intorno alla barra riscaldata quando si avvolge la ciocca (che, nel caso di ferri con questo diametro può essere anche un po’ più grossa), si otterrà un effetto più o meno largo
  • Da 30 mm in poi: questo tipo di arricciacapelli non è adatto a chi ha i capelli corti poiché questi diametri possono offrire risultati efficaci solo su capelli dalle spalle in giù (se utilizzato su capelli più corti darà infatti solo un effetto voluminoso più che un’onda definita). Sui capelli più lunghi invece sarà possibile realizzare delle onde molto morbide e larghe, ideali per dare un movimento sinuoso alla chioma, ma non per creare boccoli definiti

Esistono anche arricciacapelli con un diametro inferiore ai 13 mm che servono per ottenere dei ricci molto fitti, ma sono in realtà poco diffusi e richiesti visto che già con il diametro di 13 mm si ottengono dei riccioli davvero definiti e stretti.

Arricciacapelli conico

Questa tipologia di arricciacapelli prevede un ferro dalla forma a cono, ed è ideale per chi voglia realizzare dei riccioli stretti ma dalla forma “a spirale” che vanno da un diametro di circa 25 mm fino ai 13 mm finali sulla punta.
Per ottenere questo effetto si utilizza il ferro tenendolo con la punta più stretta verso il basso in modo da realizzare un’onda che sia più larga all’attaccatura dei capelli per poi diventare più stretta via via che si arriva alle punte dei capelli.

Arricciacapelli multistyler

arricciacapelli multistylerGli arricciacapelli che rientrano in questa categoria sono degli “ibridi” delle tipologie di struttura appena elencate. Si caratterizzano, infatti, per la presenza di un manico su cui è possibile montare diversi pezzi che vanno dal ferro cilindrico, conico (o entrambi) caratterizzati da diametri diversi in modo da poter realizzare riccioli più o meno stretti, ad altri accessori per realizzare altri stili di acconciature. È il caso di componenti quali la piastra per lisciare o quella per per creare l’effetto frisé.

La piastra arricciacapelli

piastra arricciacapelliSi tratta di un arricciacapelli abbastanza recente che ha la sembianza di una piastra che, al posto di avere due piastre lisce come quella per stirare i capelli, ha invece due o più cilindri riscaldati che servono a creare delle belle onde tra i capelli. Proprio come un arricciacapelli cilindrico, in base al diametro di questi cilindri varierà anche l’effetto ottenuto, ovvero onde più o meno larghe.

Arricciacapelli automatico

arricciacapelli automaticoL’ultimo tipo di arricciacapelli che si può trovare in commercio si distingue dai precedenti sia dal punto di vista strutturale che da quello del suo funzionamento. La forma ricorda infatti quella di un manico alla cui estremità è presente una “scatola” dalla forma tondeggiante e bombata che “risucchia” i capelli al suo interno, lasciando all’arricciacapelli il compito di fare tutto da solo. Non è infatti necessario arrotolare la ciocca intorno al ferro e rilasciarla dopo un tempo variabile, ma basta inserirla all’interno di un’apposita apertura.

Gli arricciacapelli automatici permettono di creare tre diverse tipologie di onde in base al tempo di permanenza della ciocca intorno al ferro riscaldato: il diametro dei ricci realizzati è paragonabile a quello di arricciacapelli dai 13 ai 25 mm, si può cioè ottenere un effetto più definito, medio, oppure molto morbido e naturale.

Questa tipologia rientra tra le più nuove in commercio e anche tra le più costose, ma è sicuramente un buon investimento per tutte coloro che non hanno molta manualità (gli arricciacapelli automatici sono infatti facilissimi da usare), per chi voglia il vantaggio di poter realizzare diversi stili con lo stesso prodotto e, infine, per chi voglia impiegare meno tempo per realizzare l’acconciatura desiderata.

Tabella comparativa

Tipo di arricciacapelli Caratteristiche
Arricciacapelli automatico ♦ Semplicissimo da usare
♦ Crea diverse tipologie di riccio
♦ Perfetto per chi è inesperto o ha poca manualità
♦ Veloce
Ferro cilindrico ♦ Adatto per un solo tipo di riccio, a seconda del diametro
Ferro conico ♦ Versatile, può creare ricci di diverse dimensioni
♦ Adatto anche per ricci “a spirale”
Arricciacapelli multistyler ♦ Il più versatile
♦ Permette di innestare ferri diversi sulla stessa base
♦ Può disporre di componenti extra (piastra lisciante, frisè)
Piastra arricciacapelli ♦ Crea ricci di una sola misura
♦ Semplicissima da usare

Temperatura

La possibilità di selezione della temperatura è sicuramente un parametro importante da valutare nella scelta di un arricciacapelli, visto che il calore è un elemento aggressivo per la salute della chioma: se non si impostano le adeguate temperature di lavorazione, si rischia di rovinare i capelli, oltre che di non ottenere il tipo di riccio desiderato.

Chi ha i capelli particolarmente lisci o difficili da trattare deve necessariamente utilizzare l’arricciacapelli ad una temperatura elevata, per ottenere ricci definiti e duraturi. Al contrario, chi ha capelli già tendenti al riccio non avrà bisogno di lavorare a temperature particolarmente alte per creare una messa in piega.

Inoltre, poter variare i gradi di calore a cui l’arricciacapelli lavora è importante anche laddove si faccia un utilizzo condiviso dell’apparecchio con amiche, parenti o conviventi, visto che ad ogni tipo di capello (folto o sottile, tinto o naturale) è bene poter abbinare la temperatura di lavorazione del ferro arricciacapelli adeguata.

Qual è il range di temperatura ottimale?

Gli arricciacapelli più completi e costosi in commercio prevedono un range decisamente ampio che può variare da 120 °C fino a 230 °C. E’ il massimo della versatilità in termini di selezione del calore, i modelli di fascia media hanno un intervallo solitamente più ridotto, mentre quelli assolutamente essenziali ed economici hanno una temperatura fissa e invariabile. Questi ultimi possono comunque offrire dei buoni risultati in termini di acconciatura, ma sono adatti prevalentemente a chi abbia capelli normali (sia in termini di qualità che di spessore) e sono consigliati soprattutto a chi cerca un ferro da utilizzare di tanto in tanto.

Funzioni

Le funzioni ampliano la versatilità e la comodità d’impiego dell’apparecchio.

Di seguito, un elenco di tutte le possibili funzioni che potete trovare in un arricciacapelli:

  • Autospegnimento: alcuni modelli offrono la comoda possibilità di spegnersi da soli se inutilizzati, dopo un intervallo di tempo variabile da 30 a circa 60 minuti di inattività. Una funzione utile sia per gli sprechi energetici, sia per la sicurezza.
  • Blocco della temperatura: consiste in un piccolo pulsante che blocca i controlli una volta impostata la temperatura desiderata, in questo modo si evita che, durante l’esecuzione della messa in piega, vengano accidentalmente cambiate le impostazioni di calore che si era invece deciso di utilizzare.
  • Riscaldamento veloce: consiste nel raggiungimento veloce (o, in alcuni casi, super-veloce!) della temperatura desiderata, in modo da ridurre in maniera consistente i tempi d’attesa per l’utilizzo del prodotto. Questo periodo di riscaldamento può essere di un paio di minuti, ridotti ad uno nei modelli un po’ più avanzati e a 30 o soli 15 secondi nei modelli top di gamma.
  • Selezione della durata: questa funzione è tipica dei soli arricciacapelli automatici, e consiste nella possibilità di selezione della durata del tempo di permanenza della ciocca all’interno della “camera riscaldante”. La variazione di tale durata consente di ottenere diversi livelli di ondulatura dei capelli inseriti all’interno dell’apparecchio.

Quali sono i migliori arricciacapelli del 2019?

Miglior arricciacapelli in assoluto (top di gamma)

Babyliss Pro The Perfect Mira Curl Steam

Babyliss Pro The Perfect Mira Curl SteamProdotto di fascia alta, totalmente automatico, ha il rivestimento in ceramica per essere delicato sui capelli e la possibilità di essere utilizzato anche in modalità vapore, tutte caratteristiche che lo rendono un prodotto sofisticato e che senza dubbio vale la cifra che costa.

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Miglior arricciacapelli per rapporto qualità/prezzo

Remington CI9132

L’arricciacapelli Remington PROluxe CI9132 è un prodotto dalle prestazioni quasi professionali, a un passo dall’essere di alta fascia ma che si mantiene “raggiungibile” e alla portata di tutti con un prezzo modico e accessibile.

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Miglior arricciacapelli economico

Remington Ci5319 Pro Spiral Curl

Come suggerisce il nome, questo arricciacapelli è adatto alla creazione di boccoli e onde strette. Grazie all’impiego di buoni materiali per il rivestimento, quali la ceramica e la tormalina, questo arricciacapelli è molto delicato sulla chioma e garantisce una buona protezione dal calore eccessivo. In generale lo consideriamo adatto per chiunque voglia un arricciacapelli poco caro ma in grado di creare dei bei ricci definiti.

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Miglior arricciacapelli professionale

Ghd Curve Creative Wand

Con il suo fusto da 32mm è particolarmente indicato per ottenere onde voluminose senza sforzo. Grazie alla sua tecnologia in ceramica tri-zone, è possibile mantenere il calore in maniera più uniforme ottenendo il mosso perfetto e contemporaneamente preservare la salute del capello.

Miglior arricciacapelli automatico

Babyliss C1200E Curl Secret Ionic

Babyliss C1200E Curl Secret Ionic è un arricciacapelli automatico molto semplice da utilizzare anche da chi ha meno manualità: bisogna solo inserire una ciocca all’interno, e l’arricciacapelli fa tutto da solo. In base al tempo selezionato, puoi ottenere facilmente capelli mossi, ricci morbidi e persino ricci più stretti e definiti senza difficoltà. Funziona a 210° o a 230° ed è dotato di una funzione agli ioni per dare brillantezza e definizione ai ricci.