
Saldare l’alluminio è un’attività fondamentale se ti occupi di bricolage o fai-da-te.
Come saprai, la saldatura è il procedimento che comporta l’unione di due componenti metallici mediante la loro fusione. Tuttavia, specialmente nel caso dell’alluminio, vanno prese alcune precauzioni e scelte operative specifiche per ottenere un risultato preciso e durevole.
In questo articolo ti spiegheremo come saldare l’alluminio con le varie tecniche di saldatura, e ti aiuteremo a capire quale fa al caso tuo.
Indice
Cos’è l’alluminio
L’alluminio è uno dei metalli più utilizzati al mondo, in ambiti molto variegati tra di loro.
Deve questa popolarità ad alcune caratteristiche che lo rendono unico, come:
Le sue caratteristiche più conosciute sono
- Morbidezza
- Leggerezza
- Resistenza all’ossidazione
Viene estratto dalla bauxite e, in forma grezza, può essere lavorato tramite diversi processi come la fusione, l’estrusione, la forgiatura o lo stampaggio.
E’ un ottimo conduttore, ai livelli del rame, e la leggerezza lo rende ideale nell’edilizia e nell’aeronautica. D’altro canto l’alluminio non è esattamente un metallo sul quale puoi affidare grandi carichi, è diverso dal ferro e dall’acciaio.
Il mercato offre, a seconda delle necessità operative e dei campi di impiego, diverse leghe di alluminio che sono distinte tra loro attraverso dei codici alfanumerici. L’alluminio è, in effetti, uno degli elementi che più si presta a costituire leghe.
Il sistema di classificazione internazionale prevede 4 cifre e 9 classi in base agli elementi principali che costituiscono le leghe e ai trattamenti subiti.
Ogni classe ha caratteristiche specifiche che dipendono dagli effetti di ogni elemento, per esempio:
- il silicio aumenta la fluidità e riduce il coefficiente di dilatazione (serie 4000)
- il magnesio aumenta la resistenza alla corrosione e la duttilità (serie 5000)
- il manganese aumenta la resistenza meccanica (serie 3000)
- il rame aumenta la resistenza meccanica, soprattutto a caldo (serie 2000)
- il zinco aumenta resistenza e durezza (serie 7000).
La classe 1000 indica l’alluminio puro con un minimo del 99%.
Aldilà dei tanti pregi, l’alluminio è uno dei metalli più problematici sui quali operare, soprattutto a causa del basso punto di fusione che porta con se il rischio di sfondamento della lamina di alluminio, specialmente se questa è sottile. Come puoi immaginare, a seconda della classe e del tipo di lavoro che devi fare, è opportuno scegliere una tecnica di saldatura differente.
Vediamo più nel dettaglio di cos’hai bisogno per saldare l’alluminio.
Prepararsi alla Saldatura
Prima d’iniziare a saldare, devi preparare te stesso e il materiale su cui operare.
Procurarsi le giuste protezioni
La saldatura è un’attività da non prendere sotto gamba! Devi indossare dell’abbigliamento appropriato e i corretti dispositivi di sicurezza.
Metti una maglia a maniche lunghe di tessuto spesso, preferibilmente cotone 100%; potresti procurarti bruciature sulle braccia usando indumenti a maniche corte. Assicurati che i pantaloni non abbiano rimbocchi che possono trattenere pezzi di metallo fuso.
Indossa un casco robusto per saldature (preferibilmente con lente fotocromatica), un paio di guanti doppi (isolanti e ignifughi) e un respiratore per proteggerti durante il lavoro.
Qui ti diamo un paio di consigli.
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- ▲Auto-oscuramento: Gamma di tonalità completa 4/4-8/9-13, Numero di colori completo per le modalità di saldatura più convenzionali (TIG MIG MAG MMA taglio al plasma e altro ancora. Di fronte all'arco voltafico durante la saldatura, diversa dal casco tradizionale, questo casco inizia a lavorare automaticamente, diventa chiaro a scuro, protegge gli occhi dell'utilizzatore dal danno leggero
- ▲Auto-oscuramento: Gamma di tonalità completa 4/4-8/9-13, Numero di colori completo per le modalità di saldatura più convenzionali (TIG MIG MAG MMA taglio al plasma e altro ancora. Di fronte all'arco voltafico durante la saldatura, diversa dal casco tradizionale, questo casco inizia a lavorare automaticamente, diventa chiaro a scuro, protegge gli occhi dell'utilizzatore dal danno leggero
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- ▲Alta sensibilità: 4 punti fotosensibili per sentire meglio l'arco voltaico, manopola rotante esterna per la regolazione della sensibilità. Tutto ciò che assicura la percezione e la variazione più sensibili
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Pulire l’alluminio
Non dimenticare questo step! Lo scopo è rimuovere la pellicola di ossido superficiale (allumina) e contemporaneamente eliminare tutte le impurità bassofondenti che si possono trovare sulla superficie.
L’asportazione della pellicola di ossido superficiale è un aspetto molto importante. Infatti questo sottilissimo strato di ossido presenta delle temperature di fusione molto più elevate del materiale stesso e quindi compromette il regolare svolgimento del processo di saldatura.
Il problema è aggravato dal fatto che l’alluminio, a differenza di altri metalli, non cambia colore quando fonde e quindi ci si accorge dell’avvenuta fusione quando è tardi per apportare eventuali correttivi. Si capisce come sia quindi assolutamente fondamentale rimuovere l’ossido prima di iniziare per poter lavorare con tranquillità.
Per pulire l’alluminio servono:
- spazzola con fili di inox;
- mola con dischi lamellari;
- acetone o alcool puro;
Prima, togli l’ossido con la spazzola o con il disco lamellare. Poi sgrassi con l’acetone o l’alcool le parti da saldare. Ti consigliamo di NON usare il diluente per vernici perché lascia dei residui oleosi. In questo modo otterrai una saldatura migliore.
Attenzione però: l’alluminio si ossida in appena un quarto d’ora, dunque fai la pulizia subito prima di saldare: pulisci, punta e salda immediatamente.
Procurare il materiale d’apporto
GYS WIG, Bacchette in acciaio per saldatura, lunghezza 330 mm, diametro 1,6...
& Free shippingPreriscaldare l’alluminio
La saldatura sarà molto più semplice se lavori con un pezzo più caldo della temperatura ambiente. Puoi scaldarlo mettendolo direttamente in un forno o utilizzando una torcia a gas propano per distribuire il calore sulla superficie. La temperatura deve arrivare tra i 150 e i 200 °C.
Saldare l’alluminio a TIG
La saldatura a TIG consiste nel saldare con l’aiuto del tungsteno e di un gas inerte (nel caso dell’alluminio si usa l’Argon). Viene considerata la più efficace delle saldature alluminio. Le saldatrici dotate di questo sistema montano una particolare struttura a bicchiere, detta torcia, dentro la quale sono sistemati sia l’elettrodo di tungsteno che l’ugello del gas inerte.
Alcuni consigli specifici per questa tecnica:
- Avviciniamo i due pezzi da saldare e iniziamo a creare il nostro cordoncino a moneta applicando il materiale d’apporto e regolando in modo opportuno l’amperaggio della saldatrice; essendo un materiale ad altissima conduttività termica, va saldato con amperaggi relativamente bassi.
- La velocità di saldatura, in questo caso, deve essere abbastanza sostenuta poiché l’alluminio fonde facilmente e se ti soffermi troppo su di un punto rischi di sfondare il materiale e creare dei buchi.
In generale, ti consigliamo di scegliere questi processi di saldatura solo se hai già dimestichezza con la saldatura e, ovviamente, la saldatrice giusta.
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Saldare l’alluminio a filo continuo (MIG)
Se sei poco esperto di saldatura, puoi provare la tecnica a filo continuo, che torna utile nel caso di giunti di un certo spessore non troppo vicini.
Innanzitutto devi procurarti gli accessori giusti per saldare a filo: guaina per la torcia, punte guidafilo e rulli appositi per l’alluminio. Il filo per saldare l’alluminio, invece, varia in base al tipo di lega che devi saldare.
Di certo, le saldatrici a filo sono più semplici ed economiche da reperire.
E’ un sistema decisamente più veloce del TIG, ma anche meno preciso e più sporco, a causa degli schizzi di materiale fuso che si cementano intorno alla saldatura.
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Saldare l’alluminio a elettrodo
Viene anche detta saldatura MMA, ed è tra i processi di saldatura più comuni e utilizzati sia a livello hobbistico che a livello di cantieristica.
Una delle qualità più apprezzate della saldatura ad elettrodo rivestito è l’ottima resa anche se questo metodo non prevede l’utilizzo di un gas di protezione; di conseguenza questo processo da la possibilità di operare anche all’aria aperta in modo confortevole, grazie alle ridotte dimensioni dei generatori di ultima generazione sviluppati negli ultimi anni.
Questo processo di saldatura è particolarmente apprezzato anche per la vasta gamma di elettrodi specifici che il mercato offre per ogni tipologia di lavorazione.
E’ tuttavia sconsigliato l’utilizzo sulle lamiere di basso spessore perché sarà molto semplice “sfondare” o danneggiare il materiale base.
Ti consigliamo, nel caso, di disporre di una saldatrice MMA professionale o di fascia alta per poter lavorare agevolmente e senza intoppi con gli elettrodi alluminio.
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Saldare l’alluminio con la brasatura
Questa tecnica è la meno popolare e prevede la saldatura delle due superfici d’alluminio utilizzando delle bacchette di materiale di riporto, realizzate in lega di alluminio e magnesio, oppure alluminio e silicio. Esse fondono a temperature più basse dell’alluminio e realizzano delle legature sufficientemente robuste ed affidabili, ma, alla fine, si presentano con un cordolo nettamente in risalto ed esteticamente non gradevole.